CATEGORIE

Tornano gli scout in Iraq, ritrovo con 200 scout a Mossul

sabato 7 aprile 2018
1' di lettura

Roma, (askanews) - Camicia bianca e foulard rosso: gli scout iracheni, banditi dal movimento internazionale durante il regime di Saddam Hussein negli anni Novanta, fanno il loro ritorno, in un luogo simbolico, Mossul. Si sono ritrovati in 200 nella città diventata roccaforte dello Stato Islamico. "Vogliamo mandare un messaggio a tutti i gruppi scout iracheni - afferma Hassan al-Allaf, vicegovernatore della provincia di Ninive - e dire che il campo di Hadbaa è di nuovo attivo per offrire attività scout nuove". Originari di quasi tutte le province d'Iraq, gli oltre 200 capi scout hanno dato vita a una vera e propria festa. Si tratta del primo ritrovo riconosciuto a livello arabo e internazionale. L'Iraq è uno dei primi paesi arabi dove si è formato il movimento dello scoutismo mondiale, nel 1914, quando ancora il Paese faceva parte dell'Impero Ottomano. Ma il movimento ha subito un contraccolpo durante il regime di Saddam Hussein. Nel 1999, dopo l'invasione irachena del Kuwait e l'embargo imposto dalla comunità internazionale, il Paese è stato escluso dall'Organizzazione mondiale del movimento scout. Ma i seguaci di Baden Powell (fondatore dello scoutismo) hanno continuato la loro attività. Ora finalmente, tutto avviene alla luce del sole.

tag

Ti potrebbero interessare

"Impossible to ignore" di SICIS alla Milano Design Week 2026

Milano, 23 apr. (askanews) - SICIS ha scelto "Impossible to ignore" come concept per la Milano

Design Week 2026, durante la quale è protagonista alla 64esima edizione del Salone del Mobile in

Fiera Milano Rho. SICIS, da anni reinterpreta questa tecnica storica applicandola al design,

all'architettura, all'arredamento d'interni e alla gioielleria in un sistema integrato contribuendo

così a mantenere viva una tradizione che unisce sapere artigianale, ricerca artistica e innovazione.

A tal proposito, esempio perfetto è proprio come l'azienda ha organizzato il proprio spazio

espositivo: ambienti che riproducono vere stanze, ognuna con stile e identità precisi, definiti dai

ritratti artistici realizzati in mosaico. Attorno, si sviluppano le proposte d'arredo. Tre le novità

principali, da questo punto di vista, la poltrona Amaro, il divano Mirai e il tavolo Vertex: "Intanto,

bisogna sempre abbinare le tipologie che sono prettamente specifiche della nostra storia e del

nostro tempo. Abbiamo il fattore tempo, che significa processi di produzione controllati e quindi

garantire un tempo di consegna ad una società che, oggi, è abituata ed educata ad ordinare una

pizza e ad averla entro cinque minuti" ha dichiarato Maurizio Leo Placuzzi, fondatore e CEO di

SICIS.

In un mercato in cui molti tendono a non mostrarsi, SICIS rivendica invece il valore della presenza.

Con "Impossible to ignore" porta al Salone 2026 un messaggio chiaro: ciò che resta è ciò che ha il

coraggio di essere visto "Essendo una piattaforma di lusso, che offre a tutti i progetti e a tutte

le possibilità e installazioni e usi e materiali che diventano prodotti" ha concluso Placuzzi.

SICIS è presente anche al Fuorisalone, in via Fatebenefratelli, con "ELEMENTS. Jewel and design,

beyond form", un'installazione immersiva che, unendo arte e visione industriale, propone un

percorso sviluppato attorno ai quattro elementi primari: Aria, Fuoco, Terra e Acqua.

TMNews

A Cipro la foto di gruppo con i leader Ue e Zelensky

Cipro, 23 apr. (askanews) - I leader dell'Unione europea e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky posano per una foto di gruppo durante il vertice informale dell'UE ad Ayia Napa, a Cipro.

Un incontro che celebra, dopo mesi di ostruzionismo da parte dell'Ungheria, l'approvazione da parte dei leader Ue del prestito di 90 miliardi di euro all'Ucraina. Gli europei hanno inoltre approvato un ventesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia, mirato al settore bancario e che aggiunge nuove restrizioni alle esportazioni di petrolio russo. "Arriviamo a Cipro con buone notizie", ha dichiarato la presidente della Commissione Ursula von der Leyen. "Mentre la Russia intensifica la sua aggressività", l'Europa rafforza il suo sostegno all'Ucraina e la sua "pressione sull'economia di guerra russa".

TMNews

Ministro Difesa Israele Katz: riporteremo Iran a età della pietra

Tel Aviv, 23 apr. (askanews) - Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha affermato che il suo Paese è "pronto a riprendere la guerra contro l'Iran", aggiungendo che sta aspettando il via libera dagli Stati Uniti per riportare l'Iran "all'età della pietra".

"Israele è pronto a riprendere la guerra contro l'Iran - ha detto - l'Idf è pronto sia alla difesa che all'attacco e gli obiettivi sono stati individuati, stiamo aspettando il via libera dagli Stati Uniti, innanzitutto per completare l'eliminazione della dinastia di Khamenei - promotrice del piano di distruzione contro Israele - e dei successori ddella leadership del regime terroristico iraniano; inoltre per riportare l'Iran al Medioevo e all'età della pietra, facendo saltare in aria le principali strutture energetiche ed elettriche e distruggendo le infrastrutture nazionali ed economiche".

TMNews

A Berlino attivista getta liquido rosso su figlio scià Reza Pahlavi

Berlino, 23 apr. (askanews) - Un attivista a Berlino ha spruzzato del liquido rosso, probabilmente del sugo di pomodoro, su Reza Pahlavi, figlio dello scià deposto dell'Iran in esilio, prima di essere fermato dalla polizia. L'incidente è avvenuto mentre Pahlavi, 65 anni, era in visita ufficiale nella capitale tedesca, dove è stato accolto da alcuni sostenitori ma anche da oppositori.

Pahlavi aveva appena lasciato una conferenza stampa, durante la quale aveva criticato il cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. "L'intera narrativa del cessate il fuoco e dei negoziati si basa ancora sul pensiero che si avrà a che fare con persone che all'improvviso sono diventate pragmatiche", ha detto Pahlavi, in visita in Germania dopo aver fatto tappa in Svezia e in Italia.

TMNews