CATEGORIE

Brasile, la Corte suprema dà via libera all'arresto di Lula

sabato 7 aprile 2018
1' di lettura

Brasilia (askanews) - La Corte Suprema del Brasile ha respinto con sei voti contro cinque la richiesta di habeas corpus di Luiz Inacio Lula da Silva. L'ex presidente brasiliano potrebbe essere incarcerato nei prossimi giorni. Lula, che era dato per favorito alle elezioni presidenziali del prossimo mese di ottobre, dovrà scontare 12 anni e un mese di carcere per corruzione. In teoria, non c'è più alcun ostacolo all'arresto di Lula ma, secondo molti giuristi, l'ex presidente e icona della sinistra brasiliana non dovrebbe essere portato dietro le sbarre prima di martedì della prossima settimana. Lula, 72 anni, è accusato di aver ricevuto un lussuoso appartamento sul lungomare da una società di costruzioni in cambio di favori per l'aggiudicazione di appalti pubblici. L'ex presidente (2003-2010) nega ferocemente, citando la mancanza di prove e denunciando una trama per impedirgli di correre per un terzo mandato, otto anni dopo avere lasciato il potere con un tasso di popolarità record. In Brasile il caso Lula ha spaccato il Paese. Tanti sono i sostenitori, quanti i detrattori dell'ex presidente, giudicato da questi ultimi un corrotto. Dopo la sentenza della Corte di Brasilia, in molte città brasiliane hanno festeggiato in strada la decisione dei giudici

tag

Ti potrebbero interessare

A Berlino attivista getta liquido rosso su figlio scià Reza Pahlavi

Berlino, 23 apr. (askanews) - Un attivista a Berlino ha spruzzato del liquido rosso, probabilmente del sugo di pomodoro, su Reza Pahlavi, figlio dello scià deposto dell'Iran in esilio, prima di essere fermato dalla polizia. L'incidente è avvenuto mentre Pahlavi, 65 anni, era in visita ufficiale nella capitale tedesca, dove è stato accolto da alcuni sostenitori ma anche da oppositori.

Pahlavi aveva appena lasciato una conferenza stampa, durante la quale aveva criticato il cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. "L'intera narrativa del cessate il fuoco e dei negoziati si basa ancora sul pensiero che si avrà a che fare con persone che all'improvviso sono diventate pragmatiche", ha detto Pahlavi, in visita in Germania dopo aver fatto tappa in Svezia e in Italia.

TMNews

Il principe Harry da Kiev chiede a Putin di porre fine alla guerra

Kiev, 23 apr. (askanews) - Il principe Harry, ospite del Kiev Security Forum, ha elogiato la resistenza ucraina ed esortato il presidente russo Vladimir Putin a porre fine a oltre quattro anni di guerra, sollecitando al contempo gli Stati Uniti a svolgere un ruolo cruciale nei negoziati.

"Presidente Putin, nessuna nazione trae beneficio dalla continua perdita di vite umane a cui stiamo assistendo", ha dichiarato ai presenti il reale britannico.

"C'è ancora tempo per fermare questa guerra. Per impedire ulteriori sofferenze sia per gli ucraini che per i russi e per scegliere una strada diversa. Dopo anni di guerra, con immense perdite e scarsi risultati, è sempre più evidente che questa via non offre alcuna vittoria, solo ulteriori perdite", ha sottolineato il duca di Sussex, arrivato in visita a sorpresa a Kiev, la sua terza dall'inizio della guerra, per dare sostegno agli ucraini.

Il secondogenito di re Carlo III - che qui rappresenta la sua Fondazione Invictus Games, che aiuta i veterani feriti a recuperare attraverso lo sport - ha inoltre elogiato l'Halo Trust, un'organizzazione benefica per lo sminamento che era sostenuta da sua madre, la Principessa Diana.

"Ma anche se le comunità si ricostruiscono e si sostengono a vicenda, i pericoli della guerra persistono. Campi, città e villaggi sono disseminati di mine antiuomo e ordigni inesplosi. Una minaccia silenziosa e persistente per i civili, anche molto tempo dopo la fine dei combattimenti. Organizzazioni come l'Halo Trust stanno svolgendo un lavoro straordinario per bonificare questi residui bellici, trasformando il pericolo in opportunità", ha concluso.

TMNews

Meloni: scostamento bilancio? Non escludiamo nulla

Agia Napa (Cipro), 23 apr. (askanews) - Per quanto riguarda l'ipotesi di uno scostamento di bilancio "noi dobbiamo vedere intanto quali sono le regole che abbiamo e poi nelle prossime settimane ovviamente decidiamo come muoverci a livello nazionale, ad oggi non stiamo escludendo niente". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, arrivando ad Agia Napa, Cipro, per la prima giornata del vertice informale Ue.

"Ovviamente la nostra priorità è dare delle risposte però preferiremmo farlo in una cornice più, come posso dire, confortevole", ha aggiunto.

TMNews

Meloni: sulla crisi energetica l'Ue deve essere più coraggiosa

Agia Napa (Cipro), 23 apr. (askanews) - In merito alla crisi energetica in credo che "l'Europa debba essere molto più coraggiosa. Chiaramente apprezzo la proposta che ha fatto la presidente della Commissione sul tema dell'energia. È un passo in avanti, ma non è un passo in avanti sufficiente". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, arrivando ad Agia Napa per la prima giornata del vertice informale Ue.

"Penso che sarebbe un errore, l'ho già detto in passato, se noi credessimo di dover seriamente affrontare queste questioni solo quando siamo arrivati oltre, come è accaduto in passato, perché quando ci si muove troppo tardi il prezzo che si paga è più alto e quindi secondo me bisogna ragionare con maggiore apertura ed efficienza", ha detto.

TMNews