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Migranti, Sea Watch: Ue chiarisca mandati per il soccorso in mare

sabato 14 luglio 2018
1' di lettura

Roma, (askanews) - "Ora Sea Watch è bloccata a Malta per una dichiarazione politica del governo maltese, questo senza atti ufficiali o amministrativi che giustifichino questo blocco, che è prettamente politico". Lo ha detto Giorgia Linardi rappresentante di Sea Watch, durante la protesta di decine di attivisti della rete #RestiamoUmani davanti al ministero dei Trasporti a Roma, contro le politiche del governo sull'immigrazione. E sul blocco dell'attività delle ong ha aggiunto: "Questa è una situazione che ad oggi ha ristretto se non annullato la possibilità delle ong di operare in mare, a dei civili che dal 2015 cercano di colmare un vuoto istituzionale. Vorremmo che l'Ue predisponesse degli assetti con un chiaro mandato di ricerca e soccorso, una rivendicazione che prima era della Guardia Costiera italiana, a cui oggi è impedito di lavorare come ha sempre fatto, quindi siamo qui per chiedere di porre fine a queste morti volute e a un sistema che aumenta gli abusi, che si basa sull'intercettazione delle persone in mare e il loro rientro in Libia, e la loro progionia durante la quale avvengono una serie di violazioni e torture che vanno contro ogni normativa internazionale, prima quella del soccorso marittimo".

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