CATEGORIE

Diciotti, scontro Salvini-Fico: pensi a fare presidente Camera

sabato 25 agosto 2018
1' di lettura

Milano (askanews) - La situazione della nave Diciotti, bloccata da 8 giorni prima in mare e poi nel porto di Catania con a bordo 177 migranti, ha causato uno scontro istituzionale fra il ministro dell'Interno Salvini, che si oppone allo sbarco dei migranti e ha dato il via libera solo dopo giorni a quello dei minori, e il presidente della Camera. "La giusta contrattazione con i Paesi dell'Unione europea può continuare senza alcun problema, adesso però le 177 persone - tra cui alcuni minori non accompagnati - devono poter sbarcare. Non possono essere più trattenute a bordo, poi si procederà alla loro ricollocazione nella UE" aveva scritto su Twitter Roberto Fico, prima dello sbarco dei minori non accompagnati. Una presa di posizione a cui Salvini ha risposto in diretta Facebook. "Leggo che Fico dice 'Salvini sbaglia, devono sbarcare tutti': tu fai il presidente della Camera, io faccio il ministro dell'Interno di un governo che ha un programma e un contratto di governo ben preciso". La replica di Fico è arrivata sempre via Twitter. "Buona notizia che il governo abbia deciso di far scendere i minori dalla #Diciotti. Per me far il presidente della Camera significa fare sì che lo Stato non rinneghi mai principi fondamentali e dignità umana. Sono stato eletto per questo, rinunciando allo stipendio da presidente".

tag

Ti potrebbero interessare

Merz: offensiva di terra israeliana in Libano un "errore"

Berlino, 16 mar. (askanews) - Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha definito "un errore" l'operazione di terra in Libano annunciata lunedì da Israele, esortando "gli amici israeliani" a non intraprendere un'"offensiva" che "aggraverebbe ulteriormente la già estremamente tesa situazione umanitaria" nel Paese.

"Seguiamo con notevole preoccupazione l'offensiva di terra israeliana. Un'offensiva di questo tipo non farebbe altro che aggravare la già altissima situazione umanitaria e il drammatico esodo di rifugiati. Pertanto, ci appelliamo con urgenza ai nostri amici israeliani: non intraprendete questa strada. Sarebbe un errore. Su questo punto siamo d'accordo anche con i nostri principali partner in Europa", ha affermato in conferenza stampa a Berlino.

TMNews

Iran, Aie: guerra sta creando più grande stop a petrolio della storia

Parigi, 16 mar. (askanews) - La guerra in Medioriente, scoppiata con l'attacco di Usa e Israele a Teheran, è entrata ormai nella terza settimana e sta creando "la maggiore interruzione nella fornitura nella storia del mercato petrolifero". A fare il punto sulla situazione energetica dopo il blocco nello stretto di Hormuz, è il numero uno dell'Aie, agenzia internazionale dell'energia, Fatih Birol, che ha rassicurato sulla capacità di far fronte alla situazione grazie alle scorte, a pochi giorni dalla decisione del rilascio record di 400milioni di riserve strategiche.

"Abbiamo ancora molte scorte - ha detto - Questo rilascio di scorte, una volta completato, ridurrà le riserve di emergenza nei paesi membri dell'Aie solo di circa il 20%. In termini di scorte governative e scorte industriali detenute per obblighi governativi, se le sommiamo, rimarranno ancora oltre 1,4 miliardi di barili, il che significa che potremo fare di più in seguito, se e quando necessario."

Questi interventi restano comunque una soluzione provvisoria, l'unico modo per stabilizzare il mercato, ha spiegato Birol, è riaprire lo Stretto di Hormuz, un punto nevralgico attraverso il quale passa circa il 20% delle esportazioni globali di petrolio in tempo di pace.

TMNews

Pubblica amministrazione, il Piemonte accelera la semplificazione

Torino, 16 mar. (askanews) - Dopo quasi due anni e mezzo di lavoro in Piemonte entra nel vivo il processo di semplificazione avviato dalla Regione che mette in atto una serie di tagli procedurali e normativi con l'obiettivo di abbattere la burocrazia e rendere più facile ed efficiente per cittadini, enti locali e imprese, il funzionamento della pubblica amministrazione. Cuore del proccesso è il disegno di legge "Semplifica Piemonte", approvato dalla Giunta e presentato durante un evento al Grattacielo Piemonte dal presidente della Regione Cirio e dai ministri Casellati e Zangrillo.

"Il disegno di legge - ha detto Gian Luca Vignale, assessore a delegificazione e semplificazione Regione Piemonte - ha alcuni aspetti attuativi immediati e ne ha altri di medio periodo. Quelli immediati sono l'istituzione del tavolo della semplificazione, un luogo in cui si trovano tutti i soggetti interessati da politiche di semplificazione. Ne ha altri di medio periodo, come quello di investire sui sistemi digitali, così come sull'intelligenza artificiale, che sono ovviamente oggi sistemi che garantiscono la riduzione dei tempi".

Il tutto ispirato da tre principi cardine: lo stop alla duplicazione di documenti dei quali la pubblica amministrazione è già in possesso, il non aggravamento amministrativo da parte degli atti regionali rispetto alle leggi dello Stato, e infine l'aiuto a sanare irregolarità formali.

"La semplificazione - ha osservato Paolo Zangrillo, ministro per la pubblica amministrazione - è un tema molto complicato e richiede non soltanto competenza tecnica, ma anche la capacità di fare rete e quindi l'incontro di oggi fa emergere questa predisposizione della Regione ad avere la capacità di mettere insieme tutti gli attori che possono aiutarci a rendere questo processo di semplificazione il più efficace possibile".

Il provvedimento cancellerà 42 leggi superate o inattuali e nel frattempo verrà firmato il protocollo d'intesa che coinvolge anche le università del territorio, Formez, Unioncamere e le principali rappresentanze degli enti locali con l'obiettivo di costruire un vero e proprio ecosistema regionale della semplificazione.

"Mettere in pratica questo accordo - ha concluso Giovanni Anastasi, presidente Formez - significa di fatto avviare un processo di semplificazione strutturato che non deve essere solo la correzione di errori fatti in passato, risolvere stratificazioni che si sono accumulate nel tempo, ma è un processo che deve essere stabile sin dall'inizio di qualsiasi attività che porti a regolamenti, attività progettuali e qualsiasi altra iniziativa e noi, in virtù della nostra propensione all'innovazione e alla nostra capacità amministrativa, diremo la nostra in modo importante".

E' prevista infine la realizzazione di un portale regionale unico che sarà la porta d'accesso semplificata alle procedure regionali, in grado di rendere più chiare le informazioni e più accessibili i servizi per cittadini e imprese.

TMNews

Poste Italiane supera 2.600 colonnine ricarica veicoli elettrici

Roma, 16 mar. (askanews) - L'iniziativa si inserisce nell'ambito del Progetto Polis, che coinvolge i Comuni con meno di 15 mila abitanti, con l'obiettivo di incentivare l'inclusione sociale e la mobilità sostenibile dei cittadini nei piccoli centri. Entro l'anno è prevista l'installazione di 5 mila colonnine complessive in 3.500 Comuni tra Nord, Centro, Sud e isole. Il servizio del TG Poste.

TMNews