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La cucina "di testa" di Zanasi scelta da Adrià per Condividere

sabato 21 aprile 2018
2' di lettura

Milano, (askanews) - Oro e intarsi dal sapore mediorientale si alternano ai colori vivaci delle opere appese alle pareti. Il premio Oscar Dante Ferretti ha disegnato così le scenografie del ristorante gourmet Condividere all'interno della Nuvola, il nuovo quartier generale Lavazza a Torino. Al menù ci ha pensato una mente come Ferran Adrià, già chef e patron del Bulli, che da quasi 20 anni collabora con la multinazionale del caffè. A dare vita ai piatti, invece, ci sarà Federico Zanasi, un curriculum forte della collaborazione con Moreno Cedroni e un riconoscimento come migliore Sous Chef nel 2011. "E' una grandissima responsabilità sono molto emozionato questa è una giornata che aspetto da un anno e mezzo. Lavorare con la famiglia Lavazza è molto bello perchè loro conoscono molto bene le dinamiche dell'alta ristorazione e Ferran in tutto questo mi ha aiutato, mi ha fatto oltrepassare il limite". A volerlo come "capitano delle nave" è stato proprio Ferran Adrià che ha subito messo in chiaro: "questo è il suo ristorante non il mio". Ma dal lavoro fianco a fianco con una mente come Adrià Zanasi ha imparato molto: "L'insegnamento più grande è stato sicuramente cucinare un po' di più con la testa e un po' di meno con le mani, per cui mi ha dato un grande approccio culturale alla cucina. Abbiamo studiato il patrimonio della cucina italiana partendo dall'antica Roma e arrivando fino ai giorni nostri e mi ha dato una conoscenza e una consapevolezza della cucina italiana che tradurremo nei nostri piatti". Già nel nome scelto per questo ristorante c'è il recupero dell'antica tradizione della tavola italiana: "La condivisione è radicata nel popolo italiano, recuperare il tradizionale pranzo della domenica è stato fondamentale per costruire il menù di Condividere rielaborando una tradizione antica e facendo qualcosa di innovativo". E i piatti che saranno in carta sono frutto di questo studio attento della nostra cucina, talvolta mixati con le esperienze e le tradizioni culinarie di altri Paesi, ma sempre mantendendo una riconoscibile matrice italiana. E vista la location del ristorante non poteva mancare un posto d'onore per il caffè: "Il caffè avrà uno spazio dedicato, quindi ci sarà una sala. Condividere avrà due sale: una salata dove si cenerà e poi dopo ci si muoverà e si andrà a prendere il caffè e si gusteranno i dessert in una sala dedicata. L'ingrediente principe in questa sala è il caffè per far sì che l'espresso sia il culmine della serata". Condividere sarà inaugurato il prossimo 8 giugno, e sarà aperto al pubblico dal martedì al sabato a cena e il sabato e la domenica a pranzo.

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