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Il fenomeno dell'organo Cameron Carpenter a Milano il 17 maggio

sabato 21 aprile 2018
2' di lettura

Milano, (askanews) - Reduce dalla tournée americana, che l ha visto esibirsi in oltre 30 città, giunge a Milano il virtuoso e rivoluzionario organista americano Cameron Carpenter per inaugurare l organo che completa il percorso di restauro e conversione in sala da concerti della chiesa di San Carlo al Lazzaretto: lo speciale concerto, in programma il 17 maggio (alle 19.30), non solo illuminerà un luogo simbolo della storia di Milano, ma consentirà anche di sostenere la ricerca scientifica della Fondazione Humanitas per la Ricerca, a cui verrà devoluto il ricavato della serata. L'idea di offrire al "San Carlino", simbolo di uno dei periodi storici più famosi di Milano, uno strumento speciale che lo potesse valorizzare è nata dalla volontà e dall intervento di Andreina Bassetti Rocca e della Fondazione Rocca, che hanno curato anche l intero restauro della Chiesa riportandola allo splendore originario. Carpenter, che si è formato presso la prestigiosa Juilliard di New York, a Milano si esibirà sullo straordinario organo con 1800 canne, progettato da Martino Lurani Cernuschi, con impostazione romantico-sinfonica con elementi barocchi legati alla tradizione dell'organo da teatro. In occasione di questo evento così speciale Carpenter presenterà un repertorio prevalentemente bachiano, suo cavallo di battaglia, con incursioni novecentesche a completamento della serata. Cameron Carpenter è stato il primo organista a rivoluzionare la natura stessa dello strumento grazie alla progettazione e realizzazione di ITO, International Touring Organ, il primo organo monumentale trasportabile e dal 2006 ha iniziato la sua carriera internazionale come solista debuttando in alcune tra le sale più importanti del mondo tra cui Royal Albert Hall, Leipzig Gewandhaus, Melbourne Town Hall, Tschaikowsky Hall a Mosca, Davies Hall a San Francisco. Le sue prime incisioni con la casa discografica Telarc gli sono valse la nomina ai Grammy e nel 2011 la Cologne Philharmonie gli ha commissionato il suo primo lavoro per organo e orchestra, The Scandal, Op. 3.

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Scambio di 193 prigionieri di guerra tra Ucraina e Russia

Roma, 24 apr. (askanews) - Mosca e Kiev hanno annunciato venerdì lo scambio di 193 prigionieri di guerra tra le due parti, con l'esercito russo che ha precisato che gli Emirati Arabi Uniti e gli Stati Uniti hanno mediato l'operazione.

Nelle immagini di Afp, in un luogo non precisato, si vede il gruppo di 193 soldati ucraini liberati scendere dagli autobus e parlare al telefono, abbracciare i presenti e gioire, nell'ambito dello scambio con la Russia, una delle poche aree di cooperazione rimaste tra le due parti, mentre gli sforzi per porre fine al conflitto sono finora falliti. "È una sensazione indescrivibile. Non potevo crederci", ha detto uno dei prigionieri liberati.

"Come previsto, 193 dei nostri uomini sono rientrati. Questa è un'ottima notizia; rientra negli accordi di scambio già parzialmente conclusi a Pasqua. Una caratteristica particolare di questo scambio è il ritorno di molti giovani nati negli anni 2000, la maggior parte dei quali era detenuta in Cecenia", ha spiegato Petro Yatsenko, portavoce del centro di coordinamento ucraino incaricato dei prigionieri di guerra.

"Attualmente, il personale militare russo si trova sul territorio della Repubblica di Bielorussia, dove sta ricevendo l'assistenza psicologica e medica necessaria", ha dichiarato l'esercito russo in un comunicato stampa.

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Nicosia, 24 apr. (askanews) - Il cancelliere tedesco Friedrich Merz - in conferenza stampa a Cipro, al termine del vertice informale dei leader dell'Unione europea - ha affermato che non vi è alcuna prospettiva di un'adesione immediata dell'Ucraina all'UE, ma suggerisce che Kiev potrebbe partecipare alle riunioni dei membri del blocco senza diritto di voto. L'Ucraina sta spingendo per accelerare il suo processo di adesione all'Unione Europea a 27, a oltre quattro anni dall'inizio dell'invasione russa.

"Vorrei anche salutare con favore il fatto che ieri siamo riusciti ad adottare il ventesimo pacchetto di sanzioni. Il messaggio alla Russia è chiaro: non faremo passi indietro. Al contrario, aumenteremo la pressione. Abbiamo anche discusso del percorso dell'Ucraina verso l'UE. È chiaro a tutti che l'adesione immediata dell'Ucraina all'Unione Europea non è, ovviamente, possibile".

"Ho proposto di avviare un processo all'interno dell'Unione europea che preveda una strategia di preadesione per l'Ucraina, con l'adesione a pieno titolo come obiettivo finale, naturalmente, ma sono necessari passaggi intermedi. Ne ho discusso con il Presidente Zelenskyy in diverse occasioni negli ultimi giorni. Vorrei inoltre agevolare una maggiore integrazione nelle istituzioni europee, ad esempio attraverso la partecipazione ai Consigli europei, al Parlamento europeo o alla Commissione senza diritto di voto, oppure attraverso la graduale integrazione dell'Ucraina in ambiti politici, a seconda dei progressi delle riforme".

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"L'eccessiva concentrazione di queste risorse, il fatto che siano dominate da uno o due Paesi, rappresenta un rischio inaccettabile", ha detto.

Pechino ha infatti limitato le esportazioni di minerali critici necessari per la produzione di semiconduttori, batterie per veicoli elettrici e sistemi d'arma. L'accordo rappresenta una rara apertura da parte dell'amministrazione Trump nei confronti dell'Ue.

"Quello che stiamo facendo oggi è molto importante. Stiamo rafforzando la nostra relazione, e con questo memorandum d'intesa saremo più strategici insieme, raggiungeremo i nostri obiettivi molto più rapidamente di prima", ha aggiunto il commissario Ue Sefcovic.

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