CATEGORIE

Mafia, blitz contro la rete del boss Matteo Messina Denaro

sabato 21 aprile 2018
1' di lettura

Roma, (askanews) - Duro colpo in Sicilia contro la rete del boss mafioso Matteo Messina Denaro: è stata individuata la rete per lo smistamento dei "pizzini" con i quali il latitante impartiva le disposizioni ai suoi sodali. Una vasta operazione di carabinieri, polizia e D.I.A. (direzione distrettuale antimafia) sta portando all'esecuzione di un provvedimento di fermo, emesso dalla procura distrettuale di Palermo, nei confronti di 22 presunti affiliati alle famiglie mafiose di Castelvetrano, Campobello di Mazara e Partanna, accusati di associazione mafiosa, estorsione, danneggiamento, detenzione di armi e intestazione fittizia di beni, reati aggravati dalle modalita mafiose. L'operazione si inserisce nel quadro delle indagini per catturare il superlatitante, anche attraverso il progressivo depotenziamento dei suoi circuiti criminali di riferimento e il depauperamento delle relative risorse economiche.

tag

Ti potrebbero interessare

L'omaggio di re Carlo III a Elisabetta per il centesimo compleanno

Roma, 21 apr. (askanews) - Re Carlo III ha reso un sentito omaggio a sua madre, la defunta Elisabetta II, con un videomessaggio in quello che sarebbe stato il suo centesimo compleanno, in cui si vedono immagini anche in bianco e nero della regina.

Nel commovente ricordo il sovrano britannico si riferisce a Elisabetta come "cara mamma", affermando che è rimasta "costante, ferma e totalmente devota alle persone che ha servito" per tutta la sua lunga vita. La regina è morta all'età di 96 anni nel settembre 2022 dopo un regno durato 70 anni.

"Molti dei tempi in cui viviamo ora, sospetto, potrebbero averla turbata profondamente, ma mi rincuora la sua convinzione che la bontà prevarrà sempre e che un'alba più luminosa non è mai lontana dall'orizzonte", ha detto il re nel suo messaggio.

E ha ricordato le parole di una giovane principessa Elisabetta a soli 14 anni, parlando in pubblico: disse che "ognuno di noi può fare la sua parte per rendere il mondo di domani un posto migliore e più felice". "È una convinzione che condivido con tutto il cuore", ha aggiunto Carlo.

TMNews

Un anno fa moriva Papa Francesco, l'ultimo saluto ai fedeli a Pasqua

Roma, 21 apr. (askanews) - Un anno fa, il 21 aprile 2025, moriva Papa Francesco. Nelle immagini l'ultimo abbraccio ai fedeli per Pasqua. Francesco, appena un giorno prima della sua morte, all'età di 88 anni, non aveva voluto mancare alle celebrazioni ed era prima apparso dal balcone centrale della Basilica di San Pietro e poi aveva compiuto un giro di Piazza San Pietro a bordo della papamobile. "Cari fratelli e sorelle, buona Pasqua", aveva detto alla folla dalla sua sedia a rotelle sul balcone.

TMNews

Angola, il Papa incontra vescovi e preti: non cedete a privilegi

Roma, 21 apr. (askanews) - Papa Leone XIV ha visitato la parrocchia di Nostra Signora di Fatima nella capitale dell'Angola, Luanda. Il Pontefice ha benedetto i bambini e incontrato i vescovi, i sacerdoti, i consacrati, le consacrate e gli operatori pastorali nell'ultimo giorno della sua visita nel Paese, prima di spostarsi nella Guinea Equatoriale, ultima tappa di un tour di 18.000 chilometri (11.000 miglia) in quattro paesi africani.

Le autorità competenti locali hanno stimato che circa 50.000 fedeli hanno partecipato all'incontro, tra coloro che sono entrati nella chiesa e le persone raccolte all'esterno e nelle aree circostanti.

"Cari fratelli e sorelle, alimentate la fraternità tra di voi con franchezza e trasparenza, non cedete alla prepotenza e all'autoreferenzialità, non staccatevi dal popolo, specialmente dai poveri, rifuggite la ricerca dei privilegi" ha detto il Papa rivolgendosi ai vescovi, sacerdoti, consacrati e operatori pastorali.

TMNews

Israele, Katz: in Libano massimo impegno per disarmare Hezbollah

Roma, 21 apr. (askanews) - Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha affermato che la campagna del suo Paese in Libano si è basata su pressioni diplomatiche e militari per disarmare Hezbollah, alleato dell'Iran. "L'obiettivo principale della campagna in Libano è disarmare Hezbollah e rimuovere la minaccia alle comunità del Nord (di Israele), attraverso una combinazione di misure militari e diplomatiche", ha detto durante una cerimonia che celebra la giornata nazionale israeliana in memoria dei soldati caduti e delle vittime del terrorismo.

Parlando della campagna israeliana contro il movimento sciita libanese, Katz ha detto di avere incaricato, assieme al primo ministro Benjamin Netanyahu, le forze di difesa israeliane di "agire con la massima forza, anche durante il cessate il fuoco, per proteggere i soldati (israeliani) in Libano da qualsiasi minaccia".

TMNews