CATEGORIE

Le tazze "Made in England" per le nozze tra Harry e Meghan

sabato 21 aprile 2018
1' di lettura

Londra, (askanews) - A un mese dalle nozze reali tra il principe Harry e Meghan Markle, l'industria dei gadget e degli oggetti dedicati all'evento dell'anno in Gran Bretagna è in pieno fermento. Ma se molti articoli sono "Made in China", qualcosa di originale e di molto british c'è, come le ceramiche dipinte a mano da Emma Bridgewater. Le sue tazze commemorative per il grande matrimonio, realizzate nella sua azienda di ceramiche di Stoke-on-Trent, sono in vendita dal 19 aprile, un mese esatto prima del fatidico sì. L'idea le è venuta appena appresa la notizia, uno dei vantaggi di lavorare nel Regno Unito, spiega e di poter battere sul tempo la concorrenza. Ha subito pensato a una "tazza del fidanzamento" e ha realizzato il disegno, diventato come un marchio da non poter copiare. "Potete vedere bene quanto lavoro ci sia dietro - dice davanti a una ragazza che controlla una ad una le tazze in una lunga catena di montaggio - ma abbiamo tante persone che ci lavorano, ne riusciremo a produrne a migliaia". E sul matrimonio del 19 maggio tra Harry e Meghan, impossibile non fare il confronto con quello di William e Kate: "Si tratta di un matrimonio diverso, questo è un evento più informale, Harry non è il diretto successore come William e non ha le sue responsabilità, quindi sarà una festa più piccola, una cerimonia più leggera e gioisa, così la stanno organizzando, e spero proprio che si rispetti questo spirito".

tag

Ti potrebbero interessare

Energia, Pichetto: governo valuta ulteriori interventi contro rincari

Roma, 22 apr. (askanews) - "Il costo dell'energia per le famiglie e le imprese è al centro dell'azione di Governo, che sta monitorando costantemente anche gli effetti degli eventi internazionali in corso, in coordinamento con l'Unione europea e gli altri Stati membri". Lo ha sottolineato il ministro per l'Ambiente e la sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin al question time. "Sulla base dell'evoluzione del contesto internazionale, il Governo - ha aggiunto - si riserva di valutare ulteriori interventi, anche, ove opportuno, in raccordo con iniziative assunte a livello europeo, sia per garantire la sicurezza degli approvvigionamenti sia per ridurre l'esposizione alla volatilità dei mercati".

"Al netto di alcune misure temporanee e delle disposizioni volte a garantire trasparenza e concorrenzialità nei mercati, che comunque indirettamente incidono sui costi energetici, già nell'ultimo decreto bollette sono contenute misure di carattere strutturale volte a ridurre il peso delle bollette elettriche per famiglie e imprese", ha detto Pichetto.

"L'obiettivo prioritario resta quello, in linea con quanto previsto nel Piano nazionale integrato energia e clima (Pniec), di promuovere la crescita nel mix di generazione della capacità di generazione rinnovabile, riducendo sempre più il peso delle fonti fossili, che consentirà sia di ridurre i costi per i consumatori sia di raggiungere una maggiore indipendenza energetica, anche attraverso meccanismi volti a disaccoppiare il prezzo dell'energia elettrica da quello del gas", ha aggiunto il ministro.

TMNews

Pichetto: utilizzo centrali a carbone solo per esigenze di sicurezza

Roma, 22 apr. (askanews) - "La previsione di una eventuale e, ad oggi, meramente ipotetica entrata in esercizio temporanea di taluni impianti tradizionali di generazione", a carbone, "risponde esclusivamente a esigenze di sicurezza del sistema in un contesto geopolitico particolarmente complesso, significativamente incerto, sul modello, peraltro, di quanto già fatto nel 2022, allorché si rese necessario adottare programmi di massimizzazione del carbone al fine di garantire risparmi di gas naturale". Lo ha sottolineato il ministro per l'Ambiente e la sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin al question time.

"E sicuramente non è una scelta che smentisce o affievolisce il percorso di decarbonizzazione appena illustrato e che proseguirà con l'intento di rafforzare il sistema energetico da eventi esterni e di alleggerire il peso degli oneri sostenuti dagli italiani, come già dimostrato con il primo intervento del decreto bollette", ha aggiunto Pichetto.

TMNews

A Milano pioggia di scatti per le scarpe giganti del Diavolo Veste Prada

Milano, 22 apr. (askanews) - Tra le installazioni più fotografate della Design Week ce n'è una che, in realtà, non è legata direttamente alla manifestazione: davanti al Duomo di Milano spiccano due enormi décolleté rosse, alte circa quattro metri, con un tacco che al posto dello spillo ha un forcone. Le scarpe, simbolo del film Il Diavolo Veste Prada 2, in uscita nelle sale dal 29 aprile, segnano l'ingresso di La Rinascente Milano, dove al piano -1 è stato allestito un pop up store dedicato alla pellicola con Meryl Streep e Anne Hathaway.

Per tre settimane gli spazi interni del grande magazzino si trasformano nella redazione di Runway. Una passerella rossa accompagna all'interno di un percorso che ricostruisce gli ambienti più rappresentativi de Il Diavolo Veste Prada: dall'ufficio di Miranda Priestly al celebre guardaroba, fino all'area trucco e parrucco e a un set fotografico che riproduce la copertina del magazine.

Completa l'iniziativa una capsule di T-shirt in edizione limitata, ormai appuntamento ricorrente della Design Week milanese, quest'anno ispirata alle citazioni più celebri del film e proposta in formato blind box.

TMNews

Da Bruxelles una "cassetta degli attrezzi" contro la crisi energetica

Bruxelles, 22 apr. (askanews) - L'Unione europea prova a correre ai ripari davanti alla nuova crisi energetica innescata dalla guerra in Medio Oriente. Bruxelles presenta una serie di misure immediate e strutturali, con un'attenzione particolare al carburante per aerei, mentre l'ipotesi di carenze agita il settore dei viaggi in vista dell'estate. La Commissione parla di una vera e propria "cassetta degli attrezzi": più monitoraggio delle scorte, maggiore coordinamento tra Stati membri e più margini di intervento per i settori più esposti.

"Questo deve essere un campanello d'allarme e un punto di svolta - ha detto Dan Jorgensen, Commissario europeo per l'energia e le politiche abitative - in cui l'Europa si allontana dalla dipendenza dai combustibili fossili e si avvicina all'autonomia dell'energia pulita, perché ora è più evidente che mai. Energia pulita significa sicurezza. Significa convenienza. Significa indipendenza".

Tra le misure annunciate c'è un osservatorio sui carburanti per seguire produzione, importazioni, esportazioni e livelli delle scorte. Il primo focus sarà sul jet fuel: circa il 20% di quello consumato nell'Unione arriva infatti attraverso Hormuz. Bruxelles vuole anche valutare maggiore flessibilità sulle regole aeroportuali e coordinare eventuali forniture alternative.

"Per questo - ha aggiunto Jorgensen - oggi proponiamo un'accelerazione verso l'elettrificazione. Questo è il momento di spingere i combustibili fossili fuori dalla produzione elettrica. Questo è il momento di elettrificare l'industria, i trasporti, i sistemi di riscaldamento e gli edifici in tutta Europa".

Sul gas, la Commissione propone di coordinare meglio il riempimento degli stoccaggi per evitare nuovi rialzi dei prezzi. Sui fertilizzanti, il cui costo è salito con la crisi, arriverà a maggio un piano per diversificare le forniture e sostenere la produzione europea. Intanto Bruxelles prepara anche un quadro temporaneo sugli aiuti di Stato per dare più margini ai governi nel sostegno a industria pesante, agricoltura e pesca.

"Investendo in energia pulita ed elettrificazione liberiamo più risorse per la nostra economia. Nel 2024 abbiamo speso 375 miliardi di euro per importare combustibili fossili. In futuro, invece di comprare qualcosa, bruciarla per ottenere energia e poi comprarla di nuovo, dobbiamo produrre la nostra energia pulita in casa", ha concluso il Commissario.

TMNews