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"Belle Ripiene", al Sistina di Roma risate in cucina con 4 donne

sabato 10 novembre 2018
2' di lettura

Roma, (askanews) - Risate in cucina con quattro prime donne. Rossella Brescia, Tosca D'Aquino, Roberta Lanfranchi e Samuela Sardo sono le protagoniste della commedia "Belle Ripiene" di Massimo Romeo Piparo, in scena al Teatro Sistina di Roma dal 21 novembre al 2 dicembre. La presentazione dello spettacolo al ristorante Giuda Ballerino dell'Hotel Sina Bernini Bristol della Capitale si è trasformata in un vero showcooking con le 4 chef teatrali ai fornelli. Perché in scena cucinano davvero. Il regista ha spiegato di aver voluto unire le grandi passioni degli italiani: il ridere e il mangiare. E per la prima volta sul palco ci sono piatti e fornelli reali, mentre si racconta la storia di quattro amiche in cerca di riscatto che aprono un ristorante, puntando a una stella Michelin e unendo piatti e tradizioni delle loro diverse origini: romana, campana, lombarda e pugliese. Tosca D'Aquino: "Noi spadelliamo, cuciniamo, ci muoviamo, il fatto che io lo sappia fare davvero e sia anche in grado di preparare una cena per 40 mi aiuta di sicuro". Quattro donne in cucina che si confrontano e parlano di tutto, in dialetto: le loro vite, i problemi, ma soprattutto l'amore e gli uomini. Rossella Brescia: "Storie di vita, belle ma un po' dolorose, il tutto condito con ironia: si ride molto e si cerca di portare il cibo al pubblico e soprattutto un po' di ironia e umorismo". Nello spettacolo, in tour in Italia fino a metà gennaio, i piatti cucinati vengono condivisi con il pubblico: le 4 si sono preparate con l'aiuto dello chef Fabio Toso e sono stati creati anche piatti speciali come lo "Scrigno Belle Ripiene", un raviolone che unisce le 4 tradizioni regionali dei personaggi, con cime di rape, guanciale, pomodoro piennolo confit e fonduta di stracchino. Roberta Lanfranchi: "Il nostro piatto forte è un piatto di pasta ripiena, piena anche di storie da raccontare, siamo 4 che sorridono ma abbiamo tanti problemi che raccontiamo in scena, quelli ovviamente dei nostri personaggi, siamo 'ripiene' perché io credo che in due ore riempiamo parecchio di risate il teatro". Niente rivalità tra donne, neanche in cucina, assicurano: "Alla fine esce fuori una grandissima solidarietà femminile, l'unione tra donne vince sempre, il messaggio è quello".

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