CATEGORIE

Oprah Winfrey e il #metoo ai Globes, forse corsa verso presidenza

sabato 13 gennaio 2018
2' di lettura

Los Angeles (askanews) - Un discorso trascinante per celebrare il coraggio delle donne del #metoo, nel cinema e altrove: Oprah Winfrey nell'accettare il premio Cecil B. De Mille alla serata dei Golden Globes è stata così politica, così decisa nella promozione dei diritti delle donne e di tutte le minoranze, che si parla apertamente di una sua possibile candidatura alla Casa Bianca; eventualità che la star televisiva non ha mai escluso. Ecco i punti salienti del suo discorso, nelle immagini riprese dalla pagina ufficiale dei Golden Globes: "Nel 1964 ero una ragazzina sul pavimento di linoleum della casa di mia madre a Milwaukee, e guardavo Anne Bancroft che assegnava il premio Oscar per il miglior attore. Aprì la busta e pronunciò cinque parole che hanno cambiato la storia: "il vincitore è Sidney Poitier". "Nel 1992 Sidney ebbe il premio Cecil B. De Mille qui ai Golden Globes e non mi sfugge che adesso da qualche parte c'è una ragazzina che guarda mentre io divento la prima donna nera a ottenere questo premio". "Voglio dire che apprezzo la stampa più che mai mentre navighiamo questi tempi difficili. E per questo dico, quello che so è che dire la verità è lo strumento più potente che abbiamo tutti e sono orgogliosa soprattutto di tutte quelle donne forti abbastanza da condividere le loro storie. Tutti noi in questa stanza siamo celebrati per le storie che raccontiamo e quest'anno siamo diventate le storie. Ma non è solo la storia dell'industria dello spettacolo, è una storia che trascende cultura, geografia, razza, religione, politica e posto di lavoro. Voglio ringraziare tutte le donne che hanno tollerato anni di abusi perché come mia madre avevano figli da sfamare, bollette da pagare e sogni da rincorrere. Sono le donne i cui nomi non sapremo mai; lavoratrici domestiche e straniere, operaie, insegnanti, lavorano nei ristoranti e nella scienza e nella tecnologia, in politica e negli affari, atlete e soldati". "Per troppo tempo le donne non sono state ascoltate o credute se osavano parlare contro il potere di questi uomini. Ma il tempo di quegli uomini è finito. E' finito!" "E' il coraggio di Rosa Parks quando decise di restare seduta su quell'autobus a Montgomery ed è qui con ogni donna che sceglie di dire #metoo, e con ogni uomo che sceglie di ascoltare". "E voglio che tutte le ragazzine che ci ascoltano sappiano che un nuovo giorno è all'orizzonte! E quando quel nuovo giorno arriva, sarà per merito di donne fantastiche, molte qui in questa sala, e molti uomini fenomenali che combattono perché arrivi quel giorno in cui nessuno dovrà più dire "#metoo".

tag

Ti potrebbero interessare

Rubio: "Trattative Israele-Libano un'opportunità storica"

Washington, 14 apr. (askanews) - Le trattive tra Israele e Libano iniziate oggi nella capitale Usa sono una "opportunita storica". Lo ha detto il segretario di Stato, Marco Rubio, prima dell'inizio dei negoziati che sta ospitando a Washington. "Comprendiamo che stiamo operando contro decenni di storia", ha aggiunto il capo della diplomazia Usa consapevole che la situazione complessa non può essere risolta nel corso delle prossime ore. "So che alcuni di voi stanno chiedendo a gran voce dei cessate il fuoco. Qui si tratta di molto di più. Si tratta di porre fine in modo permanente a 20 o 30 anni di influenza di Hezbollah in questa parte del mondo, e non solo ai danni inflitti a Israele, ma anche ai danni inflitti al popolo libanese", ha aggiunto Rubio.

TMNews

Sudan, Croce Rossa: più di 11.000 dispersi in 3 anni di guerra civile

Ginevra, 14 apr. (askanews) - Più di 11.000 persone risultano disperse dall'inizio della brutale guerra civile in Sudan, tre anni fa: lo afferma James Reynolds, vicedirettore per l'Africa del Comitato Internazionale della Croce Rossa (Cicr), intervenendo a una conferenza stampa delle Nazioni Unite a Ginevra.

"Sapete già che ci sono più di 11 milioni di sfollati interni ed esterni e che il 70 o l'80% delle infrastrutture sanitarie nelle zone di conflitto sono diventate non funzionanti o gravemente carenti di risorse. Ciò che forse sapete meno è che, secondo il Comitato Internazionale della Croce Rossa (Cicr), il numero di persone scomparse continua ad aumentare, con molte reti di comunicazione distrutte, innumerevoli famiglie che hanno perso i contatti con i propri cari e l'incertezza sul loro destino sta causando una profonda e duratura sofferenza psicologica. Il numero di persone scomparse registrate dal Cicr in Sudan ha raggiunto quota 11.000, con un aumento di oltre il 40% solo nell'ultimo anno."

TMNews

Gaza, un bambino ucciso in un raid israeliano

Gaza, 14 apr. (askanews) - Alcuni palestinesi ispezionano un veicolo della polizia distrutto in un raid aereo israeliano che ha ucciso quattro persone, tra cui un bambino piccolo, a Gaza City. All'obitorio dell'ospedale al-Shifa, i parenti piangono sul corpo del piccolo Yahya al-Malahi, di tre anni, ucciso nel raid. "Questa è la realtà per i bambini della Palestina e il destino del popolo palestinese: non conoscere mai la felicità", dice lo zio, mentre la famiglia di Yahya si dirigeva al matrimonio di un parente vicino al luogo del raid.

TMNews

III edizione del Premio Volontari@Work

Roma, 14 apr. (askanews) - Si è svolta presso la Sala del Mappamondo della Camera dei Deputati, la cerimonia di premiazione della III edizione del Premio Volontari@Work, riconoscimento nazionale dedicato al volontariato di competenza e promosso dalla Fondazione Terzjus, con il patrocinio del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e di Unioncamere, e con il contributo del Forum Nazionale del Terzo Settore e di Italia non Profit. Un premio con cui valorizzare il rapporto tra imprese ed Enti del Terzo Settore. Ha parlato così Luigi Bobba, Presidente Fondazione Terzjus: "Siamo passati dai 23 partecipanti del primo anno, ai 27 del secondo, ai 52 di questo terzo. Come dire, quel piccolo seme che avevamo individuato forse sta cominciando a crescere. Perché è importante? Perché segnala e racconta un'inedita alleanza tra il mondo delle imprese non profit e il mondo degli ETS, degli enti di Terzo Settore".

I numeri della terza edizione confermano la crescita dell'iniziativa. 52 candidature ricevute da aziende ed enti del terzo settore, i cui progetti sono accomunati dalla capacità di generare impatto concreto nei territori e nelle comunità.

"Siamo di fronte anche ad un momento storico in cui, finalmente, c'è la consapevolezza del valore economico del volontariato. Un valore che va oltre la dimensione culturale. Occorre affrontare una nuova sfida: cominciare ad assegnare un valore a questa spontaneità, a queste azioni gratuite di milioni di italiani che si rivolgono al bene comune, attraverso uno scambio di competenze tra le imprese e il Terzo Settore, ma soprattutto uno scambio di competenze che genera un valore. La grande sfida è cominciare a misurare questo valore" ha dichiarato Gabriele Sepio, Segretario Generale di Fondazione Terzjus.

Un ruolo centrale attribuito al volontariato, e in particolare al volontariato di competenza, è presente anche nel Piano d'azione italiano per l'economia sociale, promosso dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, in attuazione della raccomandazione europea. Ne ha parlato Lucia Albano, Sottosegretario di Stato al Ministero dell'Economia e delle Finanze: "È un evento fondamentale per sottolineare il ruolo del volontariato, ma quando il volontariato si riempie delle competenze che nascono dal mondo dell'impresa, dal mercato, dalle professioni, ecco diventa un valore in più per costruire un futuro diverso".

Nel corso della Cerimonia, premiati i progetti vincitori, selezionati da una Giuria d'eccezione composta da esponenti del mondo istituzionale, scientifico, del Terzo Settore e della comunicazione e presieduta dall'Onorevole Anna Ascani. Un incontro moderato da Sara Vinciguerra, Segretario del Premio e che ha visto la partecipazione anche del Ragioniere Generale dello Stato Daria Perrotta.

Menzioni speciali assegnate a personalità e organizzazioni che si sono distinte nella promozione del valore sociale delle competenze. La terza edizione di Volontari@Work, conferma quindi il volontariato di competenza come un modello sempre più rilevante: non solo solidarietà, ma un'alleanza tra imprese ed Enti del Terzo Settore per rafforzare le competenze, migliorare i servizi, attivare collaborazioni e generare valore condiviso per le comunità.

TMNews