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Usa, raffica di polemiche per le dichiarazioni razziste di Trump

sabato 13 gennaio 2018
2' di lettura

Washington (askanews) - "Se queste dichiarazioni scioccanti e vergognose del presidente degli Stati Uniti sono confermate, mi scuso ma non ho altre parole per definirle se non 'razziste'". La dichiarazione di Rupert Colville, portavoce dell'Ufficio dei Diritti umani alle Nazioni unite, si allinea alla raffica di polemiche scatenatasi in tutto il mondo dopo l'ultima gaffe del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump per le sue esternazioni su alcuni luoghi di provenienza dei migranti diretti negli Stati Uniti, in particolare Haiti, El Salvador e diversi Paesi africani, definiti "Paesi latrina" durante una riunione con alcuni legislatori alla Casa Bianca. Gli ambasciatori dei Paesi africani alle Nazioni Unite hanno duramente condannato le parole di Trump chiedendo al presidente americano di ritrattare "scusarsi formalmente per le sue dichiarazioni "razziste e xenofobe". Dal canto suo il presidente Trump ha dapprima smentito su twitter di aver usato le parole riportate dalla stampa e poi, festeggiando alla Casa bianca il Martin Luther King day è corso in qualche modo ai ripari con una dichiarazione sugli uomini "tutti uguali". "Oggi festeggiamo Martin Luther King - ha detto - che si è battuto per l'ovvia verità, tanto cara al cuore degli americani, che a prescindere dal colore della nostra pelle o del nostro luogo di nascita, siamo stati creati da Dio tutti uguali". Chi era con lui nello Studio ovale come il senatore democratico Dick Durbin, però non solo ha ribadito che Trump ha usato proprio il temine "shithole" riportato dai media ma ha anche aggiunto "ho detto solo quello che pensano tutti". "Ha detto esattamente queste cose - ha spiegato Durbin - e lo ha fatto ripetutamente". Indignati i rappresentanti dell'Unione africana (Ua) che hanno bollato come "dolorose e inquietanti" le parole di Trump. Il portavoce, Ebba Kalondo, ha detto che le dichiarazioni di Trump "contrastano completamente con il comportamento e la pratica comune". D'altro canto, è tutto il popolo africano che si è mostrato offeso e irritato sui social, postando commenti e frasi di condanna per le dichiarazioni del presidente americano. Molti utenti, infatti, hanno accusato Trump di razzismo e ignoranza.

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