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Aeroporto di Fiumicino in festa per primato mondiale sui servizi

sabato 24 marzo 2018
2' di lettura

Roma, 22 mar. (askanews) - L'aeroporto di Fiumicino Leonardo da Vinci festeggia il raggiungimento dell'eccellenza sulla qualità dei servizi ai passeggeri. La società di certificazione indipendente Skytrax, ha infatti assegnato allo scalo il premio "World's Most Improved Airport 2018". Un riconoscimento globale che la principale società internazionale di rating e valutazione del settore aeroportuale conferisce ogni anno all'aeroporto che, tra un panel di oltre 550 scali in tutto il mondo, ha messo in atto il più forte miglioramento della qualità dei servizi offerti ai passeggeri. Livello di eccellenza confermato anche dalle classifiche di Aci, l'Airport Council International, associazione indipendente che, attraverso interviste dirette ai passeggeri, valuta la qualità dei servizi erogati da oltre 300 aeroporti in tutto il mondo. L'aeroporto Leonardo da Vinci ha ottenuto il primato tra i maggiori hub europei, per tutto il 2017, ottenendo il premio "Airport Service Quality Award", per essere risultato lo scalo più apprezzato dai passeggeri per la qualità dei servizi. Per festeggiare tali riconoscimenti, Aeroporti di Roma ha organizzato il "Top Quality Day", una giornata di animazione artistica e culturale per ringraziare i passeggeri del loro forte apprezzamento, attraverso concerti degli artisti dell'Accademia di Santa Cecilia, con sinfonie e colonne sonore dedicate al tema della "Vittoria". Soddisfazione è stata espressa dall'amministratore delegato di Aeroporti di Roma, Ugo De Carolis: "siamo molto orgogliosi, ma anche consapevoli che non è un risultato arrivato a caso. E' un risultato di tre anni di lavoro per fare un turn around sulla qualità: E' un risultato delle competenze industriali che il gruppo Atlantia ha messo a disposizione sul campo, per cambiare la faccia di questo aeroporto. E' il risultato di una grandissima attività per un programma di investimenti estremamente strutturato ed è il risultato di più di 3 mila persone. Tante sono le persone che lavorano per Adr e che si sono tutte quante focalizzate sullo stesso obiettivo che è quello di rendere più semplice e più piacevole l'esperienza del passeggero". Si può però sempre fare meglio e di ciò ne è consapevole lo stesso De Carolis: "Arrivare al primo posto in Europa o nel mondo è difficile. Rimanerci lo è ancora di più e quindi quello che si deve fare è continuare a spingere su tutti gli aspetti della qualità del passeggero per fare ancora meglio. Imparare dagli altri ed essere i primi ad implementare nuove tecnologie e nuove idee. Quindi questo è quello su cui ci siamo totalmente impegnati".

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"Seguiamo con notevole preoccupazione l'offensiva di terra israeliana. Un'offensiva di questo tipo non farebbe altro che aggravare la già altissima situazione umanitaria e il drammatico esodo di rifugiati. Pertanto, ci appelliamo con urgenza ai nostri amici israeliani: non intraprendete questa strada. Sarebbe un errore. Su questo punto siamo d'accordo anche con i nostri principali partner in Europa", ha affermato in conferenza stampa a Berlino.

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Il tutto ispirato da tre principi cardine: lo stop alla duplicazione di documenti dei quali la pubblica amministrazione è già in possesso, il non aggravamento amministrativo da parte degli atti regionali rispetto alle leggi dello Stato, e infine l'aiuto a sanare irregolarità formali.

"La semplificazione - ha osservato Paolo Zangrillo, ministro per la pubblica amministrazione - è un tema molto complicato e richiede non soltanto competenza tecnica, ma anche la capacità di fare rete e quindi l'incontro di oggi fa emergere questa predisposizione della Regione ad avere la capacità di mettere insieme tutti gli attori che possono aiutarci a rendere questo processo di semplificazione il più efficace possibile".

Il provvedimento cancellerà 42 leggi superate o inattuali e nel frattempo verrà firmato il protocollo d'intesa che coinvolge anche le università del territorio, Formez, Unioncamere e le principali rappresentanze degli enti locali con l'obiettivo di costruire un vero e proprio ecosistema regionale della semplificazione.

"Mettere in pratica questo accordo - ha concluso Giovanni Anastasi, presidente Formez - significa di fatto avviare un processo di semplificazione strutturato che non deve essere solo la correzione di errori fatti in passato, risolvere stratificazioni che si sono accumulate nel tempo, ma è un processo che deve essere stabile sin dall'inizio di qualsiasi attività che porti a regolamenti, attività progettuali e qualsiasi altra iniziativa e noi, in virtù della nostra propensione all'innovazione e alla nostra capacità amministrativa, diremo la nostra in modo importante".

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