CATEGORIE

Terna: 5,3 mld investimenti per trasformazione energetica Paese

sabato 24 marzo 2018
3' di lettura

Milano, (askanews) - Accompagnare il Paese verso una piena trasformazione energetica, rafforzando ulteriormente il core business rendendo la rete più sicura ed efficiente, e rafforzare il ruolo dell'Italia di hub tra l'Europa e il Mediterraneo. È quanto si propone il nuovo piano strategico 2018-2022 di Terna che prevede investimenti per 5,3 miliardi di euro, in aumento di oltre il 30% rispetto al precedente piano. Di questi, 2,8 miliardi saranno dedicati allo sviluppo della rete e delle interconnessioni con l'estero e 1,9 miliardi al miglioramento della qualità del servizio. Un piano che consente al Paese di cogliere la sfida del cambiamento energetico in atto a livello globale, con uno sviluppo ulteriore delle rinnovabili e della digitalizzazione dell'infrastruttura, come spiega l'amministratore delegato di Terna, Luigi Ferraris: "accompagnerà la trasformazione energetica del Paese che si inserisce in un contesto più ampio europeo e mondiale che vede una progressiva decarbonizzazione del modo di fare energia e non solo, lo vediamo anche nel mondo dei trasporti e in altri settori. E un piano che si pone questo obiettivo di accompagnare questo cambiamento in atto. Lo faremo - ha proseguito - attraverso il rafforzamento della nostra rete per adeguarla a gestire una maggiore complessità perché abbiamo un aumento importante dei punti dove andremo a generare energia, passare in un mondo delle rinnovabili significa abbandonare il concetto di grande centrale che generava energia in passato in maniera convenzionale e andare verso un mondo di cosiddetta generazione distribuita, quindi più fragilità, più complessità". Per Terna sono previsti ricavi in crescita a 2,55 miliardi nel 2022, con un ebitda di 1,9 miliardi a fine piano. Forte di un utile netto cresciuto dell'8,7% nel 2017 a 688 milioni e con una previsione di un aumento medio annuo del 3% dei profitti per i prossimi cinque anni, Terna garantirà una crescita costante della cedola. "Noi pensiamo di offrire ai nostri azionisti risultati in crescita e unitamente a questi risultati - ha spiegato Ferraris - c'è una politica di dividendi che è stata rivista al rialzo rispetto al precedente piano: in particolare prevediamo un arrotondamento del dividendo per il 2017 a 22 centesimi di euro, che rappresenta una base da cui partire con una crescita del 6% medio annuo garantita fino al 2020. Dal 2020 in avanti - ha proseguito - manterremo come floor il dividendo 2020 e daremo ai nostri azionisti la possibilità di partecipare all attesa crescita dell'utile con un meccanismo di pay out ratio, cioè il 75% dell utile sarà dato come dividendo". Nessuna operazione di acquisizione in vista: se nelle attività internazionali l'obiettivo è rendere sempre più centrale il ruolo di Terna a livello europeo e completare i progetti avviati in America Latina, sul fronte delle attività non regolate, nelle telecomunicazioni, il gruppo punterà alla valorizzazione delle proprie infrastrutture, con la possibilità di affittare la fibra ottica a operatori terzi. "Già oggi - ha spiegato Ferraris - disponiamo di fibra ottica nelle nostre reti e prevediamo di aggiungere 20mila chilometri di fibra che in primis serve a noi per gestire quei dati quelle informazioni che parlavo prima ma che possiamo anche utilizzare per affittare questa capacità a beneficio di terzi. Sarà un ruolo passivo, non gestiremo contenuti - ha sottolineato - però c'è un programma di investimenti molto importanti in atto nel paese e noi abbiamo la possibilità di valorizzare questi asset mettendoli a disposizione a chi ne ha bisogno".

tag

Ti potrebbero interessare

Iran, vittime e danni nelle strade di Teheran dopo raid aerei

Milano, 13 mar. (askanews) - Un video diffuso sui social media dalla Mezzaluna Rossa iraniana mostra vittime e danni agli edifici a Teheran, che l'organizzazione attribuisce ai raid aerei statunitensi e israeliani.

TMNews

Zelensky: allentamento sanzioni può portare 10 mld dollari a Mosca

Roma, 13 mar. (askanews) - La decisione degli Stati Uniti di sospendere le sanzioni sulla vendita di petrolio e prodotti petroliferi russi caricati sulle navi fino al 12 marzo potrebbe fruttare alla Russia circa 10 miliardi di dollari, ha affermato oggi il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, durante la conferenza stampa congiunta con il presidente francese Emmanuel Macron all'Eliseo.

"Questo allentamento delle restrizioni da parte degli Stati Uniti potrebbe da solo fornire alla Russia circa 10 miliardi di dollari per la guerra. Ciò non contribuisce certo alla pace", ha dichiarato Zelensky.

TMNews

Edilizia, Capaccioli (Asacert): WallmanW certezza professionale

Roma, 13 mar. (askanews) - "E' stata certezza professionale al settore su fune. Grazie ad Acrobatica, da oggi, diamo vita ad una vera rivoluzione nel settore della formazione tecnica. Non parliamo solo di certificare una professionalità, ma di contribuire a creare una nuova cultura del lavoro, fondata su competenza, sicurezza e valore umano. La certificazione è uno strumento di giustizia professionale, perché valorizza il merito, rende accessibile l'eccellenza e costruisce una nuova narrazione del mestiere edile, capace di coniugare tradizione e innovazione. In ASACERT siamo orgogliosi di contribuire a questo cambiamento."

Così Fabrizio Capaccioli, Ad di ASACERT, in occasione del lancio della certificazione professionale di "WallmanW" con EdiliziAcrobatica.

TMNews

Allarme FLP, la PA sta facendo retromarcia sullo Smart Working

Roma, 13 mar. (askanews) - "Le pubbliche amministrazioni vanno innovate, ma non solamente in tecnologia, vanno innovate con un cambiamento radicale dei paradigmi culturali che sono obsoleti, ancorati a metodi dell'Ottocento. Questo è uno dei motivi per cui tante amministrazioni fanno dietrofront rispetto al lavoro agile" dice Marco Carlomagno, segretario generale di FLP, intervenuto al tavolo di lavoro "Innovazione nella pubblica amministrazione" riferendosi al processo di ridimensionamento del lavoro agile in atto nei principali ministeri e uffici della PA italiana. Una riduzione anche del 50% che ha toccato la presidenza del Consiglio dei Ministri, dove si è passati da 2 giorni a settimana a 1 giorno di lavoro agile, come anche gli uffici centrali del Ministero della Giustizia. Riduzioni del lavoro agile ancora non quantificate anche al Ministero dell'Agricoltura (in particolare negli uffici dell'ispettorato frodi) e in quello della Cultura, dove lo smart working era di due giorni a settimana. Stessa situazione per il Ministero dell'Economia dove si è passati da 8 giorni al mese a 6 giorni al mese, senza contare che nelle ambasciate e nei consolati il lavoro agile è da sempre negato. Al centro dell'evento non solo smart working, ma anche CCNL, governo dell'intelligenza artificiale, area delle elevate professioni e formazione.

TMNews