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Castello Sforzesco, Novecento di carta: volto grafico dell'arte

sabato 24 marzo 2018
2' di lettura

Milano (askanews) - Raccontare l'arte del secolo scorso attraverso la grafica: disegni, stampa, libri d'artista. In un crescendo di pezzi (e di emozioni) che possono sorprendere lo spettatore. "Novecento di carta" è la mostra che Electa e il Comune di Milano presentano nelle Sale Viscontee del Castello Sforzesco, nella quale si possono ammirare oltre 200 opere, provenienti dalla ricchissima collezione della città e da quella di Intesa Sanpaolo, attraverso le quali rivivere una storia dell'arte italiana del XX Secolo dal punto di vista, per così dire, del supporto cartaceo. Il curatore Claudio Salsi. "Alcuni maestri -ci ha spiegato - sono molto valorizzati, pensiamo a Boccioni, a Sironi, a Morandi, a Fontana. In altri casi vediamo movimenti, vediamo tendenze, vediamo linguaggi comuni. La mostra è una grande occasione per sfogliare una sorta di album ideale, che ci accompagna attraverso tutta una serie di esperienze". Particolarmente affascinante la sezione dedicata al secondo Novecento, che mostra come le opere su carta siano comunque straordinariamente coerenti nella poetica, per dire solo alcuni nomi, di un Mario Merz, di un Claudio Parmiggiani, ma anche di Afro o di Arnaldo Pomodoro. "Gli artisti che si cimentano con la grafica spesso e volentieri riportano sui fogli di carta quelle che sono le loro composizioni in pittura. In alcuni casi abbiamo addirittura degli scultori che hanno esercitato l'arte del disegno con grande maestria e grande sapienza". La mostra, che rappresenta anche l'occasione per il lancio del canale Instagram del Castello Sforzesco, resterà aperta al pubblico milanese fino al 1 luglio 2018.

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