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Lione rende omaggio a Hugo Pratt padre di Corto Maltese

sabato 14 aprile 2018
2' di lettura

Lione, (askanews) - Un viaggio nel mondo immaginario e romantico di Hugo Pratt, uno dei fumettisti italiani dallo stile grafico e dall'arte del racconto inconfondibili. E' questo il senso della mostra 'Linee d'orizzonte', dedicata al padre di Corto Maltese e organizzata dal Musée des Confluences di Lione. Un'esposizione che mette a confronto per la prima volta i disegni realizzati da Pratt con gli oggetti che lo hanno ispirato: armi, maschere, gioielli, ornamenti e abbigliamento. Non mancano i riferimenti alle letture dell'infanzia e dell'adolescenza di Pratt e che si ritroveranno poi nelle sue strisce: da Kipling ad Haggard, da Jack London a Salgari, da Rimbaud a Borges. Patrizia Zanotti la curatrice della mostra. "Questa è una mostra che vuole veramente portare il visitatore a fare un viaggio in quello che è il mondo geografico, il mondo dei riferimenti culturali di Pratt, quella che è la sua immaginazione anche perché Pratt parte da riferimenti precisissimi, storici, geografici ma poi mette molta fantasia, molta inventiv. E quindi ci sono dei luoghi inventati da lui che ci sembrano veri e luoghi veri che sembrano quasi parte della sua immaginazione. E' quindi una visita immersiva nel suo mondo senza trascurare la parte legata alle sue opere più piccole, più intime, a tu per tu con l'opera, con la tavola , con l'acquarello, un'altra delle grandi caratteristiche di Pratt, che era un grande acquarellista". La mostra punta i riflettori anche su alcuni film che hanno segnato il percorso creativo del maestro riminese, come 'Il trono nero', con Burt Lancaster, che ispirò il personaggio di Corto Maltese, uno dei miti letterari del Novecento. Cuore dell'esposizione è un dispositivo audiovisivo interattivo, una sorta di emisfero-labirinto in cui è possibile compiere un'immersione negli spazi reali o sognati, solcati o immaginati da Pratt: dalle popolazioni del Grande Oceano a quelle dell'Amazzonia, dalle tribù dell'America precolombiana a quelle dell'Africa, fino ai territori del grande nord canadese. Ancora Patrizia Zanotti: "Chi non conosce Hugo Pratt, secondo me vede questa mostra, esce e si compra un libro di Corto Maltese. Penso che sarà questa la reazione perché è veramente un mondo talmente affascinante che è difficile uscirne proprio non incuriositi". L'esposizione resterà aperta fino al 24 marzo 2019.

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Il Maggio dei Libri 2026 inaugurato nel segno della poesia

Roma, 24 apr. (askanews) - Nella Giornata UNESCO del Libro e del diritto d'autore il convegno "Leggere genera futuro", promosso dall'Accademia Mondiale della Poesia con la collaborazione del Centro per il libro e la lettura del ministero della Cultura, ha aperto ufficialmente la sedicesima edizione de Il Maggio dei Libri. L'evento ha rappresentato un momento importante della campagna nazionale dedicata alla promozione della lettura, ponendo al centro il ruolo della poesia e della parola come strumenti di conoscenza, educazione e dialogo tra generazioni, linguaggi e territori.

"La letteratura - ha detto ad askanews Giuseppe Iannaccone, presidente del Centro per il libro e la lettura - non è qualcosa di obsoleto, ma appunto tocca le emozioni, è una palestra di sentimenti e allora il Maggio dei libri ovviamente sfrutta le potenzialità della scrittura, della poesia, della letteratura in genere portando i libri nei luoghi più inusuali: non soltanto le scuole, le librerie, le biblioteche, ma lì dove l'incontro con il libro si fa condivisione, complicità, uno strumento davvero inclusivo, non soltanto di gusto, di intrattenimento e di evasione personale".

L'edizione 2026 del Maggio dei Libri è intitolata "Ogni libro è una creatura viva", ispirandosi a San Francesco d'Assisi e al suo Cantico delle Creature, primo poeta della letteratura italiana in volgare. "La poesia - ha aggiunto il poeta Davide Rondoni - è sempre stata protagonista, apparentemente occulta come i fiumi sotterranei, che però danno vita a tante cose, tanto più in Italia dove l'Italia è inventata dai poeti, continua a essere inventata dai poeti perché probabilmente l'Italia non esiste, è una metafora poetica, l'Italia. Che anche il libro, che non è l'unico modo con cui gira la poesia, perché la poesia non è un fatto editoriale innanzitutto, un fatto orale, un fatto di scambi, i libri sono uno dei testimoni della vita della poesia. Quindi che le giornate del libro, della lettura, siano dedicate alla poesia, è richiamare il fatto che questa cosa non solo esiste ma gira e il libro rimane uno strumento importante".

Il convegno, presentato da Laura Troisi, segretario generale dell'Accademia Mondiale della Poesia, si è tenuto a Roma a Palazzo Mattei di Paganica, sede dell'Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani.

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Giancarlo Orsini: come trasformare la AI in un reale vantaggio

Milano, 24 apr. (askanews) - Un manuale per aiutarci a trasformare l'intelligenza artificiale in vantaggio personale e professionale, e anche per capire realmente di che cosa si sta parlando quando si parla di AI. È questa l'idea da cui parte il saggio "GO - Il Codice di Impatto", scritto da Giancarlo Orsini, professionista che ha lavorato sul campo e nell'impresa, e pubblicato da Nardin Libri. Abbiamo incontrato l'autore.

"Ho voluto scrivere questo libro - ha detto Orsini ad askanews - perché noi viviamo come in quasi tutti gli ambiti sugli estremi: c'è chi ha il terrore, la paura di questa nuova tecnologia e c'è chi invece ha un accesso quasi cieco, ed è un estremista. Secondo me mancava un punto di mezzo, una bussola che desse veramente l'orientamento di cos'è questa intelligenza artificiale, che è il più grande alleato che l'essere umano abbia mai sviluppato. Nella mia frase c'è proprio che l'essere umano abbia mai sviluppato, cioè l'intelligenza artificiale è una creatura dell'essere umano ed è il più grande supporto orientatore, diciamo, che abbia mai sviluppato. Quindi per me serviva una bussola, appunto".

Il libro presenta cinque dimensioni del potenziale umano: la capacità di connettere mondi distanti, di gestire il tempo nell'era dell'AI, di trasformare l'incertezza in vantaggio competitivo, di costruire ecosistemi di relazioni durature, di riscrivere le regole invece di seguirle. Per ognuna, storie vere, strumenti pratici e domande profonde. Con poi un'appendice che porta effettivamente il saggio a uscire dalla pagina e a entrare nella realtà.

"Nell'ultimo capitolo - ha aggiunto l'autore - il lettore dopo aver letto il libro e capito qual è l'importanza di essere protagonista del cambiamento può inviare il proprio progetto di innovazione, proprio progetto innovativo e automaticamente i lettori, tutti quelli che sono già in possesso del libro o che lo compreranno, potranno leggere, vedere e votare questo progetto e alla fine dei due anni prenderò il ricavato delle vendite del libro e andremo a premiare quell'innovazione più votata dai lettori e quindi si immagina anche quella più creativa".

L'impatto, appunto, il passaggio dalla teoria alla pratica: elementi chiave per rendere concreto il concetto che solo con la presenza umana si può comprendere appieno il potenziale dell'intelligenza artificiale. Perché l'evoluzione tecnologica ci mette continuamente di fronte a cose che fino a poco prima sembrano inimmaginabili. "Paradossalmente quella cosa che sembrava impossibile oggi è diventata ovvia - ha concluso Giancarlo Orsini -. E anche avere un libro che con contenuti aumentati dove il protagonista diventa il lettore non è più passivo non subisce più solo chi scrive quindi l'autore credo che sia qualcosa che diventerà sicuramente ovvio ma non era così scontato prima che questo libro uscisse".

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Meloni: mandato Unifil scade 2026, presenza internazionale necessaria

Nicosia, 24 apr. (askanews) - "Il mandato di Unifil scade alla fine di quest'anno, ma io penso che una presenza internazionale al confine tra Libano e Israele rimanga necessaria e fondamentale": lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un punto stampa a Nicosia per la seconda giornata del vertice informale Ue.

"Ed è di questo - ha aggiunto - che stiamo discutendo particolarmente con i partner. Poi bisognerà cercare la cornice legale e ovviamente confrontarsi con il Parlamento italiano, ma penso che il ruolo che l'Italia ha giocato e continua a giocare in questi anni, non solo con Unifil ma anche con le nostre missioni bilaterali, con le nostre missioni multilaterali e e con un rispetto che si è guadagnata sul campo, possa fare la differenza insieme a quello di altri importanti Partner Internazionali".

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Elanco al FuoriSalone '26 con Pet Collection

Milano, 24 apr. (askanews) - Chi vive con cani e gatti può trovarsi a convivere con altri animali silenziosi e sottovalutati: i parassiti e in particolare le pulci. Non infestano solo i nostri amici a quattro zampe, ma anche gli ambienti domestici. Per questo nasce Pet Collection by Elanco, che debutta al FuoriSalone 2026 con un racconto inedito: la prevenzione veterinaria attraverso il design. Ci dice di più Alessandra Martegani, Head of Marketing Brand Seresto, Advantix e AdTab di Elanco Italia: "Elanco è un'azienda presente in oltre 90 paesi, che si occupa di salute animale. Da oltre 70 anni siamo al fianco di veterinari e proprietari di animali. Elanco promuove dei progetti educativi e informativi sull'importanza della prevenzione antiparassitaria da pulci, zecche, flebotomi e pappataci".

L'installazione va in scena in BASE Milano, dal 21 al 26 aprile. Elementi di arredo ispirati alle forme di cani e gatti raccontano il legame tra ambienti domestici, quattro zampe e prevenzione da pulci e zecche: "Partecipare al Fuorisalone significa cercare di superare la separazione tra il benessere umano e quello animale. Con ironia, quello che chiediamo al pubblico, è proprio di guardare alla propria casa con occhi diversi, quindi non solo come un luogo di relazione, di relax, ma proprio come un ecosistema condiviso con i propri animali" ha aggiunto Martegani.

Per chi vive con un pet, la prevenzione dai parassiti deve essere la prima cosa, anche perché per pulci e zecche non c'è differenza tra il pelo dei nostri amici animali e l'ambiente circostante. Così nasce Pet Collection: "La Pet Collection nasce proprio per rendere visibile l'invisibile, ovvero il fatto che quando tu guardi un cane o un gatto con le pulci, in realtà solo il 5% delle pulci è sull'animale, il restante 95% è già nell'ambiente che lo circonda. Il messaggio che, con l'ironia del design vogliamo dare ai proprietari di animali, è proprio che proteggendo il proprio animale è possibile proteggere ogni angolo della propria casa. È nata una collezione di quattro pezzi unici di design, che hanno come elemento comune proprio la cultura della prevenzione."

Il progetto vuole sensibilizzare sulla salute animale: la prevenzione non deve essere un intervento occasionale, ma pratica continua. In questa prospettiva, i prodotti antiparassitari come Seresto, AdTab e Advantix di Elanco diventano strumenti importanti.

"È importante ricordarsi che, con il riscaldamento globale e il riscaldamento sempre presente nelle case, in realtà la prevenzione deve diventare un gesto quotidiano 365 giorni all'anno" ha concluso Martegani.

I quattro elementi di arredo andranno a Dynamo Camp ETS a sostegno dei programmi di Terapia Ricreativa per bambini con patologie gravi.

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