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Russia, precipita un elicottero civile: sei le vittime

sabato 14 aprile 2018
1' di lettura

Khabarovsk, Russia (askanews) - Un elicottero civile Mi-8, utilizzato dalla compagnia Vostok Airline, è precipitato in Siberia, nella città di Khabarovsk nell'estremo oriente russo, circa 6mila Km a est di Mosca. Tutte e sei le persone a bordo sono rimaste uccise nell'incidente. La compagnia ha dichiarato che l'elicottero stava svolgendo un volo d'addestramento, quando si è schiantato a circa 3 Km dalla piattaforma d'atterraggio, venendo distrutto dalle fiamme. Ancora ignote le cause dell'incidente anche se, per alcuni esperti, potrebbero aver giocato un ruolo importante le pessime condizioni meteo presenti in zona.

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Beko a EuroCucina con quattro brand: cucina smart per ogni target

Milano, 23 apr. (askanews) - Un portafoglio multi-brand, ciascuno con una propria identità ma una base industriale comune. Il gruppo degli elettrodomestici Beko porta la sua idea di cucina del futuro al Salone del mobile, all'interno di uno stand firmato dallo studio Mario Cucinella, un'unica identità architettonica con quattro ambienti, uno per ogni marchio

"A Eurocucina presentiamo quattro brand: Beko, Hotpoint, Whirlpool e Bauknecht, ciascuno con una vocazione specifica - ha raccontato Ragip Balcioglu, global head of marketing and strategy - Whirlpool, ad esempio, punta sul "Sixth Sense", adattabilità, alta tecnologia e, soprattutto, soluzioni a incasso di alta gamma per la cucina, sono elettrodomestici di fascia alta. Poi c'è Hotpoint, che è sinonimo di cura e fiducia, esiste dal 1911 ed è molto famoso in Italia, nel Regno Unito e in numerosi altri Paesi. Bauknecht invece è simile a Whirlpool ma è pensato per i Paesi di lingua tedesca. E infine abbiamo Beko un marchio per i consumatori attenti al rapporto qualità-prezzo. Con Beko offriamo molte funzionalità, tutto ciò di cui si ha bisogno in cucina, tecnologie incluse".

Dai frigoriferi con l'intelligenza artificiale alla conservazione intelligente degli alimenti, fino alle linee per l'incasso, Beko a EuroCucina racconta come i quattro brand coniughino tra loro innovazione tecnologica, design e sostenibilità, offrendo soluzioni differenti a target di mercato differenti. "Noi negli ultimi anni abbiamo investito molto nei prodotti connessi, con la connectivity e li abbiamo tutti nella fascia alta di gamma. Però questa è una parte, certi consumatori vogliono la connessione, vogliono dialogare con l'app e questo è molto utile - ha spiegato Massimo Pedrazzini, responsabile Beko Design Studio Milano - Però non tutti i consumatori vogliono questo e quindi il prodotto deve avere le stesse caratteristiche e performance, anche se non connesso o senza l'utilizzo dell'app".

Beko, che nel 2025 ha raggiunto un fatturato consolidato di 10,7 miliardi di euro, oggi conta 28 centri di ricerca & sviluppo e design in tutto il mondo. E' lì che nasce l'innovazione ma anche la cura per il design su cui il gruppo sta investendo, a partire da quello made in Italy. "Sul design negli ultimi anni stiamo puntando ancora molto con il made in Italy - ha aggiunto Pedrazzini - per noi è un driver importante. Ad esempio nella cottura il tutto viene progettato e testato a Cassinetta, quindi a Varese. Il nostro design center, anche se ci chiamiamo Design Studio Milano, è zona Varese. La nostra leadership sta investendo molto sul design e di questo siamo molto fieri". "Per il gruppo Beko, il made in Italy ha un grande significato - ha aggiunto Balcioglu - Per noi è molto importante, perché l'Italia è uno di quei luoghi unici in cui si incontrano tecnologia, cultura gastronomica e design. Non ci sono molti altri posti simili. E noi abbiamo una presenza molto solida in Italia".

TMNews

Dal robot maggiordomo al design: così evolve la cucina di Smeg

Milano, 23 apr. (askanews) - Neo è un robot-maggiordomo che, in un futuro già presente, può occuparsi delle faccende domestiche: caricare la lavastoviglie, azionare gli elettrodomestici, prendere il latte dal frigo. Ha debuttato in Italia nel padiglione di Smeg al Salone del Mobile, che quest'anno ospita la biennale Eurocucina. Un evento che segna la collaborazione dell'azienda emiliana con la californiana 1X, nel solco di quella visione che unisce tecnologia e design. Della centralità della casa e delle novità portate in fiera abbiamo parlato con il presidente di Smeg, Vittorio Bertazzoni.

"L'ambiente cucina è sempre più rilevante, sempre più importante in una casa - ha osservato Bertazzoni - Sempre di più l'ambiente è vissuto, è open space, dove si incontrano le persone, dove si invitano gli amici, dove si riunisce la famiglia alla mattina. Quindi per nostra fortuna che facciamo questo mestiere, vediamo questo trend continuare, per fortuna non solo durante una pandemia, ma perché l'interesse è comunque molto presente e questa è una cosa che notiamo in tutto il mondo, non in Italia, in Europa o in Nord America. È davvero un trend molto diffuso".

Le novità portate a Eurocucina riflettono una nuova quotidianità, fatta di ritmi dinamici e voglia di convivialità, dove la tecnologia semplifica e l'estetica contribuisce al benessere domestico: "Quest'anno molte novità soprattutto sul mondo cottura - ha spiegato - Dietro di noi abbiamo una linea che si chiama Musa, disegnata dallo studio BorromeoDeSilva, abbiamo completato la gamma con i prodotti dello studio Boeri. Per quanto riguarda i piccoli elettrodomestici abbiamo dei prodotti nuovi, anche questi sul mondo cottura, quindi microonde e friggitrice ad aria, quindi molta cottura. Per quanto riguarda diciamo che il fil rouge che le accomuna, è soprattutto dato dalle finiture, quindi molte tonalità, tono su tono e tonalità matte".

Al bisogno di riscoprire la materia anche attraverso un'esperienza tattile Smeg ha risposto con la scelta di superfici, finiture e cromie nuove. Una ricerca in innovazione alla base della crescita dell'azienda di Guastalla negli ultimi anni: "Il 2025 si è chiuso bene, è stato un anno positivo per noi. Noi abbiamo chiuso con un incremento di fatturato di circa il 6%, di fatto intorno al miliardo di euro - ha detto Bertazzoni - Il 2026 si era anch'esso aperto in una linea abbastanza positiva, ma indubbiamente ora bisogna verificare che tipo di impatto avranno questi eventi e quindi la cautela è necessaria".

Oggi Smeg realizza l'86% del suo fatturato all'estero, con l'Europa che resta il primo mercato dopo l'Italia, e una presenza diffusa dall'Australia all'Asia, al Nord e Centro America. Una diversificazione che aiuta ad attutire gli impatti della crisi nell'area del Golfo, che resta comunque morivo di preoccupazione. "Indubbiamente preoccupa. Non sono aree per noi primarie da un punto di vista di esportazione, ma le guerre e questi eventi recenti ti toccano comunque, perché toccano il mondo del trasporto, dei costi, della logistica - ha affermato - inutile negare che la preoccupazione c'è. Devo dire che la fiera il primo giorno ti dà sempre grande ottimismo e ti fa sempre essere fiducioso perché vedi gente da tutto il mondo, il mondo si riunisce in fiera e quindi questo fa sempre sperare per una soluzione positiva di questi eventi".

TMNews

Iran, Casa Bianca: nessuna scadenza precisa per risposta di Teheran

Roma, 22 apr. (askanews) - Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump non ha fissato una scadenza entro la quale l'Iran dovrà presentare una proposta di pace, ha affermato la Casa Bianca. "A differenza di quanto riportato da alcune fonti, il presidente non ha fissato una scadenza precisa per ricevere una proposta iraniana. Alla fine, la tempistica sarà dettata dal comandante in capo", ha detto ai giornalisti la portavoce Karoline Leavitt, parlando a Washington, precisando che "il loro regime e molti dei loro leader per quasi cinquant'anni sono stati spazzati via dalla faccia del Pianeta Terra" e che Trump gli "offre loro un po' di flessibilità", in attesa di una "proposta unitaria".

"Inoltre, è soddisfatto del blocco navale, e capisce che l'Iran è in una posizione molto debole, le carte sono nelle mani del presidente Trump in questo momento" ha concluso la portavoce.

TMNews

Crans-Montana, a Losanna concerto per le vittime: c'è anche Cocciante

Roma, 23 apr. (askanews) - Lacrime e commozione, circa 200 persone hanno partecipato a un concerto di beneficenza a Losanna per le vittime dell'incendio divampato a Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera, in cui in 41 hanno perso la vita, per la maggior parte giovani A quattro mesi dalla tragedia, l'evento ha riunito le famiglie delle vittime e alcuni sopravvissuti al rogo per cui l'inchiesta per accertare le responsabilità sta andando avanti.

Tra gli organizzatori del concerto, la produttrice Corinne Uzan: "Mio marito ed io - ha detto - abbiamo organizzato questo evento perché sentivamo un forte desiderio di aiutare e di fare qualcosa attraverso la musica. La musica unisce le persone e può creare un senso di benessere in mezzo a tutta la sofferenza che circonda la tragedia di Crans Montana".

A esibirsi, anche Riccardo Cocciante: "Personalmente, penso che dobbiamo pensare alle persone che non ci sono più, dobbiamo tenerle a mente. A volte in un modo che può risultare un po' triste, ma anche gioioso. A volte per portare un po' di conforto".

"Ci vuole tempo, ci vuole tempo, questo lo capisco - ha aggiunto il cantante - ma sicuramente aiuta. Non so se può guarire, ma sicuramente aiuta, quando non ci sentiamo molto bene, ascoltiamo un brano musicale e sentiamo i nostri cuori diventare più leggeri all'improvviso".

Toccanti le parole di due madri di vittime dell'incendio: "Non credo che l'espressione 'commovente' sia abbastanza forte. Questa dimostrazione di solidarietà rappresenta l'umanità. E in effetti, per tutte le vittime, lassù o qui sulla Terra, significa solo una cosa: non vi dimentichiamo". "Un concerto meraviglioso, perché aiuterà soprattutto quelli che sono rimasti ustionati, i ragazzi che sono ancora vivi e che ne hanno bisogno. Ringrazio molto per questa serata, penso che sia meravigliosa".

TMNews