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Raid in Siria, distrutto il centro di ricerca di Barzah. Il video

sabato 14 aprile 2018
1' di lettura

Roma, (askanews) - Questo è ciò che rimane del centro di ricerca di Barzah, in Siria, completamente distrutto dai raid aerei di Usa-Francia e Gb. Intanto la tv siriana ha mostrato le immagini della distruzione di Homs dopo i missili lanciati da Usa-Francia e Gb nella notte durante il raid missilistico in Siria.

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Conti pubblici, Orsini: l'Ue faccia l'Ue, intervenire sul debito

Milano, 22 apr. (askanews) - "Credo che in un momento come questo, un momento complicato per il Paese, l'Europa dovrà fare l'Europa, essendo un europeista convinto", quindi intervenire "sicuramente sul debito pubblico. Non si può pensare agli aiuti di Stato, perché la nostra capacità fiscale sarebbe ovviamente bassissima, perché il debito che abbiamo non ci permetterebbe di sostenere le imprese".

Così il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, commentando con i giornalisti, a margine della sua visita al Salone del Mobile, il dato Eurostat sul deficit italiano al 3,1%, che allontana al 2027 l'uscita del nostro Paese dalla procedura di infrazione Ue. "Ricordo solo che la Germania due settimane fa ha erogato 26 miliardi a sostegno dell'energia. Noi 26 miliardi non li abbiamo - ha aggiunto - c'è un tema di competitività. Non è che solo alcuni Paesi europei, ma tutta l'Europa deve andare bene, essendo noi la seconda manifattura europea".

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Earth Day, Pecoraro Scanio: più parchi e più amore per la natura

Roma, 22 apr. (askanews) - In occasione della 56esima Giornata Mondiale della Terra (Earth Day), Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della Fondazione UniVerde ed ex Ministro dell'Agricoltura e dell'Ambiente, rilancia un appello al Governo, al Parlamento e a tutte le istituzioni italiane per accelerare le politiche di tutela ambientale e biodiversità.

"L'Italia ha sottoscritto l'obiettivo internazionale di proteggere entro il 2030 almeno il 30% delle aree terrestri e marine. Mancano ormai solo quattro anni: è necessario agire subito, rafforzando il sistema dei parchi nazionali e regionali, delle riserve naturali, della Rete Natura 2000 e delle aree marine protette" ha dichiarato Pecoraro Scanio.

"Il nostro Paese - ha proseguito - è quello con la maggiore biodiversità naturale in Europa. Un patrimonio straordinario che dobbiamo non solo difendere, ma valorizzare ulteriormente, migliorando le nostre performance e promuovendo una cultura diffusa di rispetto e amore per la natura".

In questo contesto si inserisce anche il concorso fotografico "Obiettivo Terra", promosso da Società Geografica Italiana, Fondazione UniVerde e Federparchi, che rappresenta uno strumento strategico di sensibilizzazione ambientale, ha spiegato Pecoraro Scanio: "Far innamorare le persone della bellezza della natura è fondamentale. Chi fotografa un paesaggio, un parco o un ecosistema marino con passione sviluppa anche un profondo rispetto per l'ambiente. È da questa consapevolezza che nasce una vera cultura ecologista".

La premiazione delle migliori fotografie si terrà il 22 maggio, nell'ambito della Settimana Europea dei Parchi.

TMNews

Israele, Saar: chiedo al Libano di lavorare insieme contro Hezbollah

Gerusalemme, 22 apr. (askanews) - Il ministro degli Esteri israeliano Gideon Saar ha esortato il Libano a compiere sforzi congiunti con Israele per contrastare il gruppo armato libanese Hezbollah, in vista della ripresa dei colloqui con Washington.

"Domani riprenderanno a Washington DC i colloqui diretti tra Israele e Libano. Chiedo al governo libanese di lavorare insieme contro lo stato terroristico che Hezbollah ha costruito nel vostro territorio" ha dichiarato in un discorso ai diplomatici durante una cerimonia in occasione del 78esimo Giorno dell'Indipendenza di Israele.

"Questa cooperazione è necessaria a voi ancora più che a noi - ha sottolineato Saar - richiede chiarezza morale e il coraggio di correre rischi. Ma non esiste una vera alternativa per garantire un futuro di pace per voi e per noi".

Secondo funzionari del Dipartimento di Stato, Israele e Libano, che non hanno relazioni diplomatiche, terranno nuovi colloqui a Washington il 23 aprile.

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L'Alto Adige vuole rivoluzionare il trasporto pubblico con l'idrogeno

Bolzano, 22 apr. (askanews) - L'Alto Adige ha in cantiere un progetto per rinnovare la mobilità nel segno dell'ambiente: l'obiettivo è produrre energia rinnovabile, trasformarla in idrogeno verde e usarla direttamente per muovere autobus di linea senza inquinare. L'inaugurazione è prevista prima dell'estate.

Il progetto da 35 milioni di euro, finanziato dal Pnrr, si chiama Hydrogen Adige Valley (HAV), ed è promosso da SASA, (operatore pubblico del TPL, Alperia e Provincia Autonoma di Bolzano).

Prevede la realizzazione di un impianto per la produzione di idrogeno con una potenza di 2 MW, a Bolzano sud, in grado di garantire la creazione di almeno 430 kg di idrogeno verde al giorno, utilizzati anche dalle stazioni di rifornimento collegate, a Bolzano e Merano, nell'ottica di potenziare il Brennero Green Corridor. Accanto a questo impianto sorgerà un parco fotovoltaico dedicato che alimenterà in parte il processo di elettrolisi per la produzione di idrogeno, in un circuito chiuso virtuoso, destinato alla flotta di oltre 30 autobus del trasporto pubblico provinciale.

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