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Trump cambia versione dopo le proteste: ingerenze dalla Russia

sabato 21 luglio 2018
1' di lettura

Washington (askanews) - "Mi sono solo espresso male". Donald Trump prova a rimediare così a quanto detto durante la conferenza stampa con Vladimir Putin a Helsinki, durante la quale ha più volte difeso il presidente russo attaccando invece l'Fbi che ha indagato sulle ormai accertate ingerenze russe nelle elezioni del 2016 "In una frase chiave del mio discorso ho detto 'dovrebbe' invece di 'non dovrebbe'", ha dichiarato Trump. Insomma, l'affermazione dello scandalo "non vedo nessun motivo per cui dovrebbe essere stata la Russia" riferita alle ingerenze nelle elezioni, è stato solo un lapsus. Quello che Trump avrebbe voluto dire realmente era "non vedo nessun motivo per cui NON dovrebbe essere stata la Russia". E poi ancora, si corregge: "Ho piena fiducia e pieno sostegno nelle agenzie di Intelligence americane, li ho sempre avuti". Un tentativo di uscire dal vespaio di polemiche piovute anche dall'interno del suo partito, tanto che il senatore repubblicano John McCain ha descritto quel discorso come "il punto più basso mai raggiunto da un presidente statunitense".

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Roma, 13 mar. (askanews) - "I libanesi non hanno scelto questa guerra, vi sono stati trascinati": lo ha affermato il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres che ha compiuto una visita in segno di "solidarietà" a Beirut, dove ha incontrato il presidente libanese Joseph Aoun.

"Lo so, so che i libanesi stanno soffrendo enormemente. So che i libanesi musulmani stanno terminando il Ramadan. I libanesi cristiani stanno terminando la Quaresima. E questi dovrebbero essere momenti di pace. Questi dovrebbero essere momenti di solidarietà".

La guerra in Libano ha causato oltre 687 morti e più di 800.000 sfollati dal 2 marzo, secondo il ministero della Salute libanese.

"Purtroppo il Libano è stato trascinato in una guerra che questa popolazione non avrebbe voluto combattere", ha aggiunto.

"Trovare una soluzione che permetta al Libano di diventare un Paese indipendente, con sovranità e integrità territoriale rispettate, e in cui le autorità abbiano - come ho detto - il monopolio sull'uso della forza".

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Cuba, presidente Diaz-Canel: contatti con rappresentanti Usa

Milano, 13 mar. (askanews) - Funzionari cubani hanno di recente avuto conversazioni con rappresentanti del governo degli Stati Uniti. Lo ha reso noto il presidente cubano Miguel Diaz-Canel dalla sede del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba, di fronte ai membri del Politburo, del segretariato del Comitato Centrale del Partito Comunista e del Comitato Esecutivo del Consiglio dei Ministri.

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Paralimpiadi, pubblico record e motore per società più inclusiva

Milano, 13 mar. (askanews) - Il record assoluto di biglietti venduti, quasi 9.000, per la gara di Para Ice Hockey tra Italia e Stati Uniti, dimostra che la Paralimpiadi di Milano Cortina hanno fatto registrare un salto di qualità nella capacità di emozionare e coinvolgere il pubblico, ma quello che più conta è l'esempio che lo sport praticato da atleti con disabilità può dare per costruire una società più inclusiva. È il tema che Autostrade per l'Italia, partner dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali, ha messo al centro di un incontro alla Casa Paralimpica Italiana, al 47° piano della Torre Allianz di Milano, che ha riunito atleti, imprese e rappresentanti del terzo settore.

"La sfida - ha detto Daniele Cassioli, pluricampione mondiale di sci nautico per non vedenti - è ispirare i cittadini, soprattutto anche le organizzazioni, quindi il mondo del lavoro, a costruire la cultura, perché poi alle Paralimpiadi va un numero minimo di persone con disabilità e questo numero minimo di persone con disabilità può trainare un po' tutto questo grande mondo delle persone che che poi sono davvero gli eroi quotidiani. Quanto è faticoso trovare un lavoro? Quanto è faticoso prendere una metropolitana o un autobus nel mondo di oggi, ma non solo in Italia? Deve farci riflettere e deve aiutarci attraverso questa ispirazione ad essere più motivati e più consapevoli che si può fare ancora tanto, si deve fare ancora tanto, perché molte persone possono esprimersi, ma se non le mettiamo in condizione di farlo non le scopriremo mai".

Storie di talento che prende forme diverse dal solito e che innescano il cambiamento solo quando la società è pronta a riconoscerle.

"Proprio dai valori dello sport - ha osservato Alessia Ruzzeddu, responsabile Diversity, Equity, Inclusion di Autostrade per l'Italia - cerchiamo di trarre il nostro insegnamento per impegnarci ogni giorno a rendere i nostri contesti più inclusivi. L'abbiamo fatto dal 2022 anche con un atleta parolimpica, Abra Sabatini, che ha fatto di un grande tragedia, l'incidente che ha avuto nel 2019, un momento di ripartenza. Oggi è il nostro volto nelle campagne di sicurezza perché sulla strada ci sono limiti da rispettare, nella vita ci sono limiti da superare, e lo sport, in modo particolare lo sport paralimpico, ci insegna la resilienza, il rispetto e la grande determinazione per andare avanti, ma ci insegna anche a trasferire questi valori, a trasferirli alle persone che devono viverli ogni giorno, per rendere veramente la società più inclusiva".

Del resto come nello sport si adattano regole e categorie per permettere a tutti di competere, anche nelle aziende è possibile creare contesti che valorizzino davvero le persone investendo nella cultura dell'inclusione.

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Libano, un padre seppellisce le 4 figlie uccise in un raid israeliano

Irkay (Libano), 13 mar. (askanews) - "Ho perso le mie quattro figlie. Sono tutto quello che ho". A parlare è Mohammad Taqi, padre di Zainab, Zahra, Malika e Yasmine. La più piccola aveva 6 anni, la più grande 13 e sono tutte morte in un raid israeliano che ha colpito il loro villaggio, Irkay, nel Sud del Libano.

Mentre seppellisce le sue quattro figlie porta sul volto le ferite provocate dall'attacco in cui ha perso anche la madre, il padre, il fratello, il cognato e il nipote di 12 anni.

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