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Banda e 5G, Eolo in pole con Fixed Wireless Access

sabato 7 luglio 2018
2' di lettura

Roma, (askanews) - Alessandro Verrazzani, responsabile affari regolamentari e istituzionali di Eolo, fa il punto sull'implementazione della banda ultra larga in Italia, e del 5G, soprattutto per quanto riguarda la fascia di mercato che vede coinvolte aree interne, piccoli comuni, e la tecnologia, di cui Eolo è leader nazionale, del Fixed Wireless Access: "Una sigla complicata ma che può essere spiegata in maniera molto semplice - sottolinea Verrazzani - si tratta di un accesso a interner, con una connettività ultra veloce, utilizzando verso una postazione fissa, quindi verso le case dei nostri clienti, una connessione wireless, ossia senza fili. Che va a sostituire quello che nel mondo wired viene fatto o dal doppino in rame o dalla fibra". 5G autentica rivoluzione. Come si costruisce? "Specifichiamo intanto che non esiste una unica tipologia di 5G, che è un pò l'aspetto che riguarda il dibattito pubblico attuale, ossia 5G formato da tante piccolissime celle che vengono installate nelle grandi città. Esiste infatti un secondo 5G, che riguarda più i borghi, le aree meno densamente popolate, le aree montane, di campagna, dove riusciamo con la nostra tecnologia Fixed Wireless Access a fornire dei servizi innovativi di tipo 5G". Quale la posizione di Eolo allora sul dibattito in corso sull'assegnazione delle frequenze 5G? "Siamo molto contenti della decisione presa recentemente dall'autorità di procedure di gare 5G che saranno bandite a settembre perchè l'autorità ha assolutamente chiaro che esistono queste due tipologie. Non è un caso che sia stato introdotto un obbligo per le assegnatarie delle frequenze 5G, di andare a fornire i loro servizi anche nei piccoli comuni sotto i 5 mila abitanti. Nel caso in cui questi operatori assegnatari non si impegnino a fornire questa connettività sono tenuti ad affittare in una modalità di leasing queste frequenze a soggetti terzi che invece hanno sì intenzione di andarle a coprire. E la tecnologia per caratteristiche tecniche del Fixed Wireless è quella candidata per andare a fornire questi servizi 5G proprio nelle aree più disagiate". Il mondo delle Tlc è spesso criticato per la scarsa attenzione che ha nei confronti dei consumatori, dell'utenza. In questo Eolo in cosa si differenzia? "La prima cosa è che noi non abusiamo del termine fibra. Ovviamente abbiamo la fibra che arriva alle nostre torri, dove abbiamo installato le antenne per fornire connettività wireless. Mentre invece oggi il termine fibra è fortemente abusato e questo sta creando grossa confusione nei clienti ma soprattutto false aspettative. Quello che ci aspettiamo, sempre dall'autorità, in un dossier che dovrebbe essere pubblicato a giorni, è proprio il fare chiarezza. Il termine fibra può quindi per noi essere utilizzato solo quando la fibra arriva a casa del cliente. Se la fibra arriva a 2/300 metri come nel caso del cosiddetto fiber to the cabinet non si può parlare di fibra".

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