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Rinasce Ondina, Generali riapre lo storico Circolo a Roma

sabato 7 luglio 2018
2' di lettura

Roma, (askanews) - Generali restituisce alla città di Roma "Ondina", lo storico Circolo galleggiante sul lungotevere, nato nel 1935 come Circolo dopolavoro per i dipendenti dell'Ina. L'opera di riqualificazione ha seguito criteri di sostenibilità green e ha riguardato un'importante area di Roma sul Tevere prevedendo il restyling di 2 galleggianti di 500 mq e la valorizzazione di un'area verde di 2500 mq nel tratto compreso tra ponte Risorgimento e ponte Matteotti. Un impegno messo in luce dall'amministratore delegato di Generali Italia, Marco Sesana: "Queste sono per noi un po' le nostre origini. Quindi abbiamo deciso di ristrutturare e rimettere a nuovo un pezzo della nostra storia rimettendola al servizio delle persone, in linea con quello che stiamo facendo in tutte le sedi della società in Italia, quindi rimettendola in gioco per i nostri dipendenti. Questo sarà un centro che metteremo a disposizione dei nostri dipendenti su cui faremo tante attività e ritorna a vivere un pezzo della nostra soria e questo per noi è importante. Stiamo lavorando molto per questi obiettivi e per trasformarci, per essere partner di vita delle nostre persone che sono i nostri clienti ma anche i nostri dipendenti". Il Circolo, luogo di welfare aziendale, sarà tuttavia aperto non solo ai dipendenti di Generali ma anche ai cittadini della Capitale come spiega Lucia Sciacca, numero uno Communication & Social Responsability: "Tre anni fa abbiamo deciso di riaprire questo luogo. C'è stato un progetto di riqualificazione di tutta l'are agolenale e dei due galleggianti e l'abbiamo voluto però allargare alla città di Roma, quindi immaginiamo questo ancora come polo di aggregazione, di sport e di benessere, di attività sociali ma allargato oltre che ai nostri dipendenti a tutta la città di Roma". Tra le attività sportive su cui punterà il Circolo ci sarà in primo piano il canottaggio, percorsi di biking e running ma anche un campo speciale dedicato al paddle-tennis. Lo sviluppo delle attività sarà affidato a Raffaello Leonardo, celebre canottiere italiano e olimpionico pluripremiato che spiega come una particolare attenzione sarà dedicata anche ai disabili: "Abbiamo attrezzato questo luogo dove ci troviamo adesso con degli scivoli per i disabili, imbarcazioni che prevedono delle dotazioni di sicurezza tali da poter far praticare il canottaggio in totale tranquillità anche a persone che purtroppo sono sulla sedia a rotelle. E' una disciplina che si pratica alle paralimpiadi, ci sono barche già rodate che porteremo anche qui facendo usufruire di questo servizio chi lo volesse".

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