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Francia, approvata la legge su asilo e immigrazione

sabato 28 aprile 2018
1' di lettura

Roma, (askanews) - Un migliaio di emendamenti, una settimana di dibattito infiammato e di polemiche contro Macron. Alla fine l'Assemblea nazionale francese ha adottato in prima lettura il disegno di legge "Asilo e immigrazione" con 228 voti favorevoli, 139 contrari e 24 astenuti. Il voto è arrivato il settimo giorno dopo acceso dibattito e un solo voto contrario del partito LREM (La République En Marche), Jean-Michel Clément, che ha annunciato l'uscita dal gruppo di maggioranza. Gli altri 14 membri dello stesso partito hanno espresso il loro disaccordo sul testo, astenendosi. Il testo è stato difeso con forza dal ministro dell'Interno Gerard Collomb, secondo cui il disegno di legge mira a "un'immigrazione controllata, un diritto di asilo efficace e un'integrazione riuscita", riducendo da 11 a sei mesi, ricorso compreso, la procedura per la richiesta di asilo. L'obiettivo del governo è facilitare sia l'espulsione di quanti non ottengono l'asilo, sia l'accoglienza di quelli a cui viene invece riconosciuto. Voti contrari dei repubblicani e di tutta la sinistra-socialista, così come dei deputati del Front National. La destra ha denunciato una "piccola legge" della maggioranza "immigrazionista", mentre la sinistra e l'ala dissidente della maggioranza di governo hanno criticato due misure emblematiche del testo: l'estensione del periodo di detenzione per i migranti in attesa di espulsione e la riduzione dei tempi per i ricorsi. Lo scorso anno la Francia ha ricevuto il numero record di 100.000 domande di asilo.

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Mark Ruffalo: Papa Leone coraggioso contro la destra religiosa Usa

Roma, 21 apr. (askanews) - Mark Ruffalo ha definito Papa Leone XIV "coraggioso" per la reazione agli attacchi del presidente Trump e della destra americana, parlando con askanews a Roma, a margine di un incontro al Cinema Adriano con oltre 1.500 studenti.

"Penso che sia stato molto coraggioso nel difendere quei principi sulla scena mondiale di fronte a una guerra violenta e ingiusta - ha detto - sta subendo attacchi dalla destra religiosa negli Stati Uniti, che si definiscono cattolici, attaccando il vicario di Cristo "e cercando di dargli lezioni di teologia. Lui sta fermamente al suo posto come papa, come leader religioso nel XXI secolo, e apprezzo questo aspetto".

"Vorrei che la Chiesa cattolica prendesse sul serio questioni come i diritti riproduttivi e la salute delle donne", ha sottolineato Ruffalo che a Roma ha girato le riprese del suo ultimo film "Santo Subito", un thriller ambientato proprio in Vaticano in cui interpreta un sacerdote americano inviato durante il processo di canonizzazione di Giovanni Paolo II.

"Vorrei che la Chiesa cattolica prendesse sul serio il cambiamento climatico - ha continuato - vorrei che le vittime dello scandalo sessuale della Chiesa cattolica ottenessero un risarcimento. Voglio giustizia per loro e rivolgo questa richiesta al Papa, ma credo sia un uomo sincero riguardo alla sua fedeltà ai principi di Cristo e agli insegnamenti di Cristo".

Al cinema Adriano, Ruffalo ha incontrato studenti delle scuole periferiche della Capitale e dai comuni della provincia del Lazio e dell'Abruzzo, (e più di 5.000 collegati in diretta streaming da scuole di tutta l'Italia), dopo la proiezione del film "Tutto quello che resta di te", diretto da Cherien Dabis di cui è produttore esecutivo. L'incontro gratuito, aperto a studenti, docenti e accompagnatori, fa parte del progetto ArtMedia Cinema e Scuola.

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I londinesi scelgono la bici contro i disagi dello sciopero della metro

Londra, 21 apr. (askanews) - Lunghe code in macchina o una bella pedalata, i londinesi in previsione di uno sciopero di 24 ore che inizia a mezzogiorno sulla rete metropolitana si sono trovati a dover fare questa scelta. E così in tanti hanno puntato sulle due ruote per recarsi a lavoro. Un secondo sciopero è previsto in settimana, i lavoratori della metropolitana protestano contro la proposta volontaria di Transport for London (TfL) di passare a una settimana lavorativa compressa di quattro giorni. Questa iniziativa prevede cambiamenti nell'organizzazione del lavoro: di fatto le ore di una normale settimana lavorativa dei macchinisti verrebbero concentrate in soli quattro giorni invece che su cinque. Il sindacato ha respinto questi piani, esprimendo preoccupazione per "affaticamento, sicurezza e equilibrio tra vita lavorativa e vita privata".

La rete della Tube trasporta ogni giorno milioni di passeggeri e rappresenta uno dei pilastri della vita economica e sociale della capitale britannica.

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Rho (Mi), 21 apr. (askanews) - Con la mancata qualificazione dell'Italia ai Mondiali di calcio, il presidente del Senato Ignazio La Russa tiferà per l'Argentina: "Ho sempre tifato Argentina ai Mondiali quando l'Italia veniva eliminata, perché forse è la nazione con più italiani", ha detto parlando con i giornalisti al suo arrivo al Salone del Mobile di Milano che si è aperto oggi a Rho Fiera Milano.

Un punto stampa che La Russa ha voluto espressamente limitare al calcio, "parlo solo di Inter" ha chiarito al suo arrivo. Nessuna risposta dunque alla domanda sul decreto Sicurezza. Quando vincerà lo scudetto l'Inter? "Io spero non questa settimana, ma la prossima perché è a Milano e quindi siamo tutti qui. Non è così importante la Coppa Italia, metto le mani avanti, e anche il Como merita qualcosa. Quindi, se vince il Como, applaudiamo lo stesso".

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"Credo che la lotta per il primo posto tra me e Jannik Sinner sarà emozionante. Qualche settimana per lui, qualche settimana per me; penso che lui la manterrà un po' più a lungo. Ma ehi, alla fine dei conti, la carriera è lunga; abbiamo ancora molti anni davanti a noi, se Dio vuole. Cercheremo di dare il massimo nei tornei e, con tanto impegno, il primo posto tornerà una volta che avremo fatto ciò che è necessario", ha concluso Alcaraz.

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