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"Labirinto d'Amore", duelli e magie nel Parco Chigi di Ariccia

sabato 4 agosto 2018
1' di lettura

Roma, 1 ago. (askanews) - Uno spettacolo immersivo nel seicentesco giardino di Palazzo Chigi di Ariccia (Roma). Dopo il successo dello scorso anno, dall'11 al 19 agosto, alle 19,30, torna "Labirinto d'Amore", con 14 attori che interpretano una divertente versione dell'epopea di Ludovico Ariosto, per la regia di Giacomo Zito. Lo spettatore, grazie a una messa in scena itinerante, viene invitato a seguire quattro storie d'amore, tra magie e incantesimi, e si muove in un labirinto in cui, con le atmosfere magiche e da sogno dell'Orlando Furioso, tutto rimanda a simboli nascosti. Alcune delle storie rievocate sono impresse nell'immaginario collettivo, come la follia di Orlando a causa dell'amore di Angelica per il giovane Medoro. Uno spettacolo che rappresenta anche un'occasione per riapprezzare uno dei capisaldi della letteratura, in uno spazio unico visitabile così anche in orario serale.

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Iran, attaccato sito petrolifero negli Emirati Arabi

Milano, 14 mar. (askanews) - Da un importante impianto petrolifero negli Emirati Arabi Uniti si è levato del fumo, apparentemente a seguito di un altro attacco contro le infrastrutture petrolifere del Golfo. Nuvole di fumo scuro si sono alzate da Fujairah, sede di un importante porto già colpito in passato da attacchi iraniani contro un deposito di petrolio e una piattaforma commerciale. Nella stessa città si trova anche un terminale per l'esportazione di petrolio.

Alcune operazioni di carico di petrolio nel porto di Fujairah sono state sospese in seguito a un attacco con droni, riporta l'agenzia di stampa Bloomberg citando fonti informate.

TMNews

Teatro, a Milano arriva "Malena e il tango" con Cucinotta e Guspero

Milano, 14 mar. (askanews) - In una milonga senza nome, di una città senza nome, in una terra agli antipodi della nostra, una donna, Malena, siede ai tavolini della pista da ballo. Aspetta. Un amore? Un compagno di ballo? Una scelta? Qualcuno che l'ascolti? Il prossimo tango? A farle compagnia una piccola orchestrina e le ombre della sua vita.

Malena è il piccolo personaggio tragico di una favola moderna che va in scena a Milano il 16 marzo 2026 al Teatro Manzoni: i suoi grandi occhi scuri si aprono spaesati su un mondo capovolto e un po' stracciato e, piano piano, cominciano a dare ordine e colore. Senso. Malena racconta, canta e danza: di se stessa e del mondo da cui viene, non importa se ciò che racconta sia una favola o sia la realtà, ricordi vissuti o solo fantasie; tassello dopo tassello, le sue parole danno vita a una storia ben più universale: quella del tango. Nel suo volteggiare tra le strade di Buenos Aires, Malena incontra musicisti e poeti, il ritmo delle chitarre e la melodia struggente del bandoneon. Malena balla, appoggiata alla spalla dei tanti compagni che popolano la pista della milonga o allo specchio con sé stessa, mentre, lenta, si prepara per uscire.

Il tango diventa il quaderno bianco dove scrivere tutta la propria vita, la milonga il fiume a cui si accorre per cercare di alleviare le pene della propria esistenza, dove ci si inabissa per cercare di lavar via il proprio dolore, in un rito purificatore in cui si sacrifica ogni ricordo per rinascere di una bruciante libertà.

Maria Grazia Cucinotta dà voce e cuore a una storia che Daiana Guspero balla e respira. Un incontro fra due sensibilità, fra due modi di raccontare la passione, fra due 'sud' contrapposti eppure così simili. Le chitarre di GianVito Pulzone, e Oscar Bellomo e il bandoneon di Gino Zambelli riarrangiano e presentano le più famose melodie di una storia di vita e passione. Il tango.

TMNews

Iran, raid Usa su isola di Kharg, snodo chiave per export greggio

Milano, 14 mar. (askanews) - Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato che l'esercito americano ha condotto nella notte un raid aereo contro installazioni militari sull'isola di Kharg, nel Golfo Persico settentrionale, al largo delle coste dell'Iran. L'isola ospita il principale terminale di esportazione petrolifera della Repubblica islamica ed è considerata un'infrastruttura cruciale per l'economia iraniana e per lo smercio di petrolio, anche verso la Cina attraverso una "flotta ombra" di petroliere utilizzate per aggirare le sanzioni occidentali.

Nell'operazione sono stati presi di mira depositi di missili e mine navali che, secondo Washington, sarebbero stati utilizzati per minacciare o bloccare le rotte di navigazione nello Stretto di Hormuz. Ma sono stati risparmiate le infrastrutture petrolifere.

Con un messaggio su Truth il presidente americano ha affermato che l'Iran è "completamente sconfitto" e vuole un accordo, ma Trump ha aggiunto che non sarebbe disposto ad accettare un'intesa alle condizioni attuali.

TMNews

Un Vermeer a Torino: la Donna in blu che legge una lettera

Torino, 14 mar. (askanews) - Un Vermeer a Torino: per la prima volta un'opera dell'artista olandese arriva nel capoluogo piemontese e porta quella luce unica, quello sguardo diventato in qualche modo un paradigma, oltre a quel senso di sottile mistero tipico della sua pittura. Palazzo Madama inaugura così il ciclo "Incontro con il capolavoro".

"La 'Donna in blu che legge una lettera' dal Rijksmuseum di Amsterdam fino al 29 giugno a Torino a Palazzo Madama - ha detto ad askanews Clelia Arnaldi, curatrice della mostra e conservatrice del museo torinese - ha veramente offerto l'occasione di studiare le nostre collezioni abbinare al dipinto tutto quello che poteva aiutare a contestualizzarlo dal punto di vista della storia, della sua biografia, anche della storia dell'arte, del momento, ma anche del rapporto che il pittore aveva con quello che dipingeva, quindi la donna olandese, la sua presenza nella società olandese molto importante, perché le donne a quell'epoca in Olanda sono molto istruite, sono donne che leggono, che parlano, che scrivono, che suonano".

Il dipinto è splendido, ovviamente, ma a essere molto interessante è tutto il racconto costruito intorno a esso, dalle riproduzioni in dimensioni reali degli altri quadri di Vermeer all'esposizione di disegni, tessuti, carte geogafiche, pigmenti: tutto collegato ai dipinti dell'artista e alla vita dei Paesi Bassi nel Seicento. Un percorso di avvicinamento che amplifica l'emozione della singola opera e la rende ancora più intensa. Con anche un programma di attività legate alla mostra.

"Abbiamo tante attività, laboratori per le scuole, conferenze di approfondimento - ci ha spiegato Anna La Perla, dei Servizi educativi di Palazzo Madama - ma soprattutto un piccolo concorso dedicato alle scuole in cui chiediamo ai ragazzi, agli studenti, dai 6 ai 19 anni, di immaginare il contenuto della lettera. Quindi che cosa riceve, chi è che scrive, a chi la scrive, la ragazza oppure la ragazza sta scrivendo, ha scritto e sta rileggendo. Che cosa c'è all'interno di questa lettera? Sentimenti, situazioni, lettere perse che non si sono ritrovate emozioni e provare con la scrittura".

La 'Donna in blu", con quel vestito da casa ma di un colore indimenticabile, grazia all'uso del lapislazzuli, non smette di leggere la sua lettera. Non conosceremo mai tutta la sua storia, ma possiamo continuare a immaginarla e, a Palazzo Madama, abbiamo l'opportunità di entrare un po' di più nel suo mondo.

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