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P&G e Carrefour con Legambiente per "Puliamo le spiagge"

sabato 3 marzo 2018
2' di lettura

Milano (askanews) - Ogni anno negli oceani del mondo finiscono tra 8 e 12 milioni di tonnellate di rifiuti, principalmente plastica, cioè un camion al minuto: un'emergenza chiamata marine litter o inquinamento marino. Per combattere questo fenomeno, secondo le proiezioni se non si interviene nel 2050 ci saranno in mare più rifiuti di plastica che pesci, Procter & Gamble, i cui prodotti sono usati ogni giorno da 5miliardi di persone nel mondo e 21 milioni in Italia, lancia con Carrefour Italia e Legambiente l'iniziativa "Puliamo le spiagge". Stefano Ciafani è direttore generale di Legambiente. "Accanto ai cambiamenti climatici il tema del marine litter è diventata la seconda emergenza globale: ne soffrono gli oceani, i mari minori come il Mediterraneo, e anche i mari del nostro Paese ne sono afflitti". Dal 1 marzo al 30 settembre 2018, acquistando almeno 3 prodotti P&G per ogni scontrino inserito sul sito www.puliamolespiagge.it 3 euro sono donati a Legambiente Onlus e destinati alla pulizia di 10 spiagge italiane nel corso della prossima estate. L'iniziativa è valida presso tutti i punti vendita Carrefour, Carrefour Market, Carrefour Express il sito www.carrefour.it. Flavia Marè, responsabile assicurazione qualità e coordinatrice corporate social responsibility di Carrefour Italia. "Legambiente ha scelto 20 spiagge in Italia, i consumatori sono chiamati a votare e scegliere quella del cuore, le 10 più votate saranno quelle pulite grazie al contributo di 3 euro che Procter and Gamble regala a fronte dell'acquisto di 3 prodotti". Oltre ai clienti sono coinvolti anche i circa 20mila collaboratori della catena della grande distribuzione, in modo che siano i primi ambasciatori dei valori dell'iniziativa. Paolo Grue, Direttore Commerciale di P&G Italia. . "Crescita di business e crescita socio ambientale sono imprescindibili tra di loro, un'azienda che vuole rimanere leader del fast moving consuming and goods non può vincere vincere se non fa bene all'ambiente e da qui nasce questa iniziativa". L'obiettivo è favorire una presa di coscienza collettiva sull'emergenza del marine litter e stimolare l adozione di comportamenti più sostenibili coinvolgendo clienti e dipendenti delle aziende coinvolte: anche per questo nei punti vendita principali ci saranno i volontari di Legambiente per spiegare il problema in Italia e nel mondo e far capire come i cittadini possano dare il proprio contributo adottando stili di vita orientati al riciclo dei rifiuti.

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Il percorso si chiude con un'unica opera: uno schermo che scorre lentamente attraverso tutti i sedici milioni di colori che la luce digitale può generare. Come una vetrata istoriata. Ma contemporanea. "Il modo in cui usiamo schermi e dispositivi oggi - spiega l'artista - li portiamo con noi quasi come reliquiari. Sono oggetti sacri".

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