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Leghista Fontana nuovo presidente Lombardia con 49,7%, Gori 29%

sabato 10 marzo 2018
2' di lettura

Milano (askanews) - "Sulla base di questi numeri riprenderemo un cammino di continuità con il buon governo di centro destra degli ultimi 23 anni, impregnato della grande riforma della sanità che sarà uno dei punti di riferimento della prossima amministrazione". Il candidato del centro destra, il leghista Attilio Fontana, è il nuovo presidente della Regione Lombardia con il 49,74% dei voti: ha staccato di 20 punti Giorgio Gori, candidato del centro sinistra che ha portato a casa il 29,09%, terzo è arrivato Dario Violi del Movimento 5 Stelle con il 17,36%, quarto Onorio Rosati di Liberi e Uguali con l'1,93%. Sono i risultati dello spoglio delle elezioni regionali del 4 marzo con 9.215 sezioni scrutinate su 9.227. "Il primo provvedimento sarà aumentare il numero di famiglie che potranno beneficiare degli asili nido gratis, ha valore sociale e simbolico, e poi tratterò subito il tema di rendere più semplice il rapporto tra cittadini e pubblica amministrazione" ha detto Fontana. "Ci sono battaglie che è semplicemente giusto combattere, mettendoci tutto l'impegno di cui siamo capaci. Così abbiamo fatto in #Lombardia. Non è bastato. Troppo forte il vento contro. Ma abbiamo seminato idee e fiducia, abbiamo costruito per il futuro" ha scritto Gori sui suoi profili social ringraziando i suoi elettori. Ora si è preso qualche giorno per decidere se assumere la carica di consigliere regionale o continuare a fare il sindaco di Bergamo. Il pentastellato Dario Violi si è congratulato con Fontana per la vittoria, ribadendo la disponibilità del partito a collaborare come opposizione, soprattutto nella nomina delle partecipate della Regione. "Per il Movimento 5 Stelle in regione Lombardia se un anno e mezzo fa ci avessero detto che potevamo raggiungere il 20% non so se ci avremmo creduto ma oggi è realtà, questo significa che abbiamo fatto un gran lavoro in questi anni". Fontana è arrivato primo in tutte le province, con il picco a Como dove ha raggiunto il 56,2%, la Lega è primo partito seguita dal Pd tranne che a Varese e Pavia, dove il Movimento 5 Stelle è secondo. Gli unici dati positivi per Gori sono arrivati dalle città di Milano, Bergamo, dove è sindaco, e Mantova dove ha battuto Fontana con un distacco tra 1 e 4 punti. A Varese, dove è stato primo cittadino, Fontana è andato oltre il 53%.

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