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Alla prima di "Parenti Serpenti" all'Eliseo c'è anche Fiordaliso

sabato 10 marzo 2018
1' di lettura

Roma, (askanews) - Fiordaliso, nelle immagini con il regista dello spettacolo Luciano Melchionna, l'attore e pronipote del celebre violinista Davide Paganini con la compagna Chiara Degani, anche lei attrice, la giornalista Rosanna Cancellieri, le attrici Tiziana Foschi, Maria Rosaria Omaggio e Maria Giovanna Ralli e altri vip sono intervenuti alla prima di "Parenti Serpenti", riadattamento teatrale del film di Mario Monicelli del 1992 che vede protagonisti Lello Arena e Giorgia Trasselli, oltre a un cast di bravissimi attori (Raffaele Ausiello, Marika De Chiara, Andrea de Goyzueta, Carla Ferraro, Serena Pisa e Fabrizio Vona). Al teatro Eliseo di Roma fino al 18 marzo.

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Aziende ucraine producono droni all'estero per aumentare capacità produttiva

Milano, 12 mar. (askanews) - Aumentare la capacità produttiva di droni aprendo stabilimenti all'estero. Da qualche settimana alcune aziende ucraine di armi che cercano di proteggere le catene di approvvigionamento dagli attacchi russi, stanno costruendo stabilimenti fuori dal paese.

In un edificio poco appariscente vicino alla base aerea britannica di Mildenhall, il produttore di droni Ukrspecsystems si appresta ad aprire una nuova linea di produzione che tra poche settimane, sarà in grado di produrre fino a 200 droni di sorveglianza (ISR) al mese, e fino a 1.000 a lungo termine.

"È un grande passo coraggioso che abbiamo compiuto al di fuori dell'Ucraina", afferma Rory Chamberlain, direttore di Ukrspecsystems UK. "Il nostro piano è quello di proteggere la catena di approvvigionamento, questo è il posto migliore per farlo e poi consegnare i prodotti da qui."

Sebbene l'Ucraina abbia incrementato la produzione di droni dopo l'invasione russa del 2022 - con oltre quattro milioni di unità prodotte nel 2025,- la domanda rimane enorme. Kiev ha allentato l'embargo sulle esportazioni di armi, consentendo il trasferimento di tecnologia ai paesi alleati, che possono quindi ospitare linee di assemblaggio e i prodotti finiti vengono reimportati in Ucraina. Mai come oggi la domanda di droni da combattimento è in vertiginoso aumento.

"Per quanto riguarda l'IA che abbiamo introdotto sulla piattaforma, ha la capacità di alleggerire il carico di lavoro dell'operatore, è lo Shark a fare tutto il lavoro duro. Una volta lanciato, troverà i bersagli e li porterà alla tua attenzione. E poi puoi decidere cosa farne. Abbiamo addestrato la nostra IA su ciò che abbiamo visto negli ultimi quattro anni" aggiunge Chamberlain che afferma che la sua azienda è leader mondiale nel settore.

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Londra, 12 mar. (askanews) - Il Principe William si è messo al timone di una scialuppa di salvataggio lungo il Tamigi, con la Principessa Kate seduta dietro di lui, durante una visita alla RNLI. La stazione Tower della Royal National Lifeboat Institution di Londra è la più trafficata del Regno Unito.

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Urso: intervento su accise come 4 anni fa, costoso e non efficace

Roma, 12 mar. (askanews) - Di fronte al caro carburanti "siamo pronti a intervenire come ho detto in quest'Aula appena avremo maggiore contezza sulla durata e l'estensione del conflitto e quindi sulle conseguenze economiche in modo da agire in maniera mirata ed efficace. A differenza di quello che si fece quattro anni fa quando con il taglio delle accise, che costò alle casse dello Stato 1 miliardo al mese, intollerabile, non si frenò nemmeno la spirale dell'inflazione che in poco tempo giunse infatti al 12,8%". Lo ha detto il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, a margine del question time al Senato.

"Ecco perché è necessario prima essere pienamente consapevoli del fenomeno che si può innescare e poi intervenire in maniera responsabile determinata, mirata, quindi efficace" ha concluso.

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Oltre 200 razzi dal Libano su Israele, "l'allerta non ha funzionato"

Kfar Yona (Israele), 12 mar. (askanews) - "Di solito riceviamo un'allerta, ma questa volta siamo stati colti alla sprovvista. Mio figlio mi ha tirato per la mano e mi ha detto: 'Papà, vieni al rifugio, qui siamo troppo a rischio, ogni volta i missili ci passano sopra, ma questo posto verde non lo colpiscono mai". Così Eyal Shani, un residente di Haniel, vicino a Kfar Yona, ha commentato la situazione dopo che un razzo, apparentemente lanciato dalla milizia sciita libanese filo-iraniana Hezbollah ha colpito questa località nel centro di Israele. L'esercito israeliano ha sottolineato che si è trattato del "più importante bombardamento missilistico di Hezbollah" dall'inizio dell'offensiva israelo-americana contro l'Iran il 28 febbraio, e sono scoppiate polemiche perché ha ammesso di non essere riuscito a pre-allertare la popolazione su questo attacco. Secondo le autorità militari israeliane, sarebbero stati impiegati 200 razzi e 20 droni dal Libano, il tutto simultaneamente a un'offensiva con missili balisitici dall'Iran. L'antiaerea ne avrebbe intercettato la grande maggioranza, e il bilancio delle vittime sarebbe di soltanto due feriti.

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