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Thierry Frémaux racconta Cannes 70: fra tradizione e Netflix

sabato 6 maggio 2017
2' di lettura

Roma, (askanews) - Sarà un'edizione speciale quella di quest'anno del Festival di Cannes per celebrarne i 70 anni. Dodici giorni di grande cinema dal 17 al 28 maggio, con la grande novità di due produzioni della piattaforma online Netflix, "The Meyerowitz Stories" di Noah Baumbach e "Okja" di Bong Joon-Ho, per la prima volta nella selezione ufficiale. Il direttore Thierry Frémaux, alla vigilia del Festival, ha dato qualche anticipazione: "La tradizione vuole che per celebrare ogni decade importante ci sia una serata speciale con un red carpet ricco di ospiti delle passate edizioni. Ci saranno poi vari eventi, anche in spiaggia, dove si terranno dei concerti che contribuiranno a rendere l'atmosfera della grande festa". Una manifestazione che si evolve ogni anno ma che nella sostanza resta la stessa: "In fondo però - sottolinea il direttore di Cannes - l'essenza è rimasta la stessa: 12 giorni in cui si celebra la settima arte, il cinema e gli artisti". E sull'apertura a Netflix aggiunge: "Non è stato Netflix che ci ha portato due film, ma due produttori americani con cui di solito lavoriamo sono venuti da noi a proporci dei titoli per il concorso ed è capitato che tra questi vi fossero anche quelli della piattaforma che non si occupa di fare uscire i film al cinema". "E' una novità, la Federazione nazionale dei cinema francesi ha già protestato perché questi film non dovrebbero uscire in sala, allora anche il Festival ha chiesto a Netflix di riconsiderare la sua posizione e magarli di farli uscire prima al cinema".

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