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Banksy organizza cerimonia di scuse per la Dichiarazione Balfour

sabato 4 novembre 2017
2' di lettura

Betlemme, (askanews) - L'artista e writer britannico Banksy, considerato uno dei principali esponenti della street art, ha organizzato una cerimonia di scuse davanti al suo albergo in Cisgiordania, nei pressi di Betlemme, per ricordare il 100esimo anniversario della Dichiarazione Balfour, il fondamento storico-diplomatico sulla base del quale venne poi organizzata la creazione dello Stato d'Israele. Il 2 novembre 1917, verso la fine della Prima guerra mondiale, il ministro degli esteri di sua Maestà Arthur Balfour inviò una lettera a Lord Rothschild, il più eminente rappresentante della comunità ebraica britannica e principale referente del movimento sionista, con la quale impegnava il governo di Londra a guardare con favore alla creazione di un "focolare ebraico" in Palestina, allora facente parte dell'impero ottomano. La Dichiarazione Balfour venne poi inserita nel Trattato di Sèvres del 1920 che stabiliva la fine delle ostilità con la Turchia e assegnava la Palestina all'impero britannico sotto la forma di un Mandato della Società della Nazioni. "Si tratta di una manifestazione per ricordare la disastrosa dichiarazione Balfour che ha provocato una catastrofe per il popolo palestinese e per tutto il Medioriente" ha dichiarato Wissam Salsa, direttore del Walled-Off Hotel di Banksy. "Una festa di strada, in piena tradizione britannica, per ricordare al popolo e al governo britannico la necessità di porgere le loro scuse al popolo palestinese". Una messa in scena surrealista e ironica ha visto una cinquantina di bambini palestinesi partecipare a un ricevimento per il tè offerto da un attore travestito da regina d'Inghilterra. Dietro di loro, sul muro di separazione che divide la Cisgiordania era stata vergata la scritta "Sorry", sopra le iniziali della regina Elisabetta. Banksy, che protegge strettamente la sua identità, ha dichiarato di non essere stato presente alla cerimonia.

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È stato sottolineato anche da Elias Khalil, Presidente e General Manager Italy Hub di Lilly: "Non inauguriamo un progetto, ma inauguriamo una visione, una visione molto diversa per un futuro della salute. Dopo i giochi invernali di Milano Cortina 2026 abbiamo già annunciato, che vogliamo lasciare un'eredità duratura, che va al di là dei giochi olimpici, di lasciare qualcosa anche per la società."

Partecipare agli screening gratuiti è semplice: basta prenotare sul sito ioprevengo.com sui link digitali accessibili dai canali social di Lilly o direttamente nelle piazze coinvolte, a partire da quella di Varese, il cui sindaco Davide Galimberti ha espresso ampia soddisfazione per l'iniziativa di Lilly.

Queste le parole: "Un'occasione importante per garantire a tutti una prevenzione efficace. È importante che le piazze del nostro paese siano sempre più frequentate da iniziative di questo tipo, a tutela di tutti i cittadini, ma dell'intera collettività".

All'interno della clinica mobile, completamente accessibile anche alle persone con mobilità ridotta, saranno presenti tre postazioni cliniche per esami rapidi e non invasivi presidiati da professionisti sanitari, un'area dedicata alle consulenze nutrizionali e spazi per attività educative e interattive. Si tratta di un'iniziativa dall'alto valore preventivo.

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