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Alfano:Egitto partner ineludibile, impossibile non avere rapporti

sabato 9 settembre 2017
1' di lettura

Roma, (askanews) - "Le relazioni tra Italia e Egitto sono alimentate da vicinanza geografica e da una storia millenaria fatta di intensi rapporti fra i nostri popoli. Questioni come la lotta al terrorismo, la gestione ragionata e coordinata dei flussi migratori, la risposta alle crisi regionali, passando attraverso il contenzioso israelo-palestinese, la guerra in Siria, la crisi tra Paesi del Golfo, il tema della gestione delle acque del Nilo, toccano direttamente il nostro Paese. Su questi temi l'Egitto è un partner ineludibile dell'Italia esattamente quanto l'Italia è un partner imprescindibile per l'Egitto, la cui sicurezza e stabilità economica-sociale sono per noi fondamentali. Dobbiamo prendere atto che è impossibile per Paesi dirimpettai nel Mediterraneo con così numerose sfide in comune non avere una interlocuzione politica diplomatica di così alto livello". Lo ha affermato il ministro degli Esteri, Angelino Alfano, durante la sua audizione sui rapporti tra l'Italia e l'Egitto alle commissione riunite di Camera e Senato, in merito alla morte del ricercatore italiano Giulio Regeni. Nonostante questo, "l'omicidio di Giulio Regeni è una grave ferita per le nostre coscienze, per tutti noi e per l'intero Paese". "Non ci siamo sottratti e in alcuni casi abbiamo promosso un confronto sugli sviluppi del caso, sulle azioni politiche-diplomatiche per sostenere l'operato dei nostri investigatori e più in generale sull'ambito delle prospettive bilaterali italo-egiziane",ha concluso Alfano.

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Earth Day, Pecoraro Scanio: più parchi e più amore per la natura

Roma, 22 apr. (askanews) - In occasione della 56esima Giornata Mondiale della Terra (Earth Day), Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della Fondazione UniVerde ed ex Ministro dell'Agricoltura e dell'Ambiente, rilancia un appello al Governo, al Parlamento e a tutte le istituzioni italiane per accelerare le politiche di tutela ambientale e biodiversità.

"L'Italia ha sottoscritto l'obiettivo internazionale di proteggere entro il 2030 almeno il 30% delle aree terrestri e marine. Mancano ormai solo quattro anni: è necessario agire subito, rafforzando il sistema dei parchi nazionali e regionali, delle riserve naturali, della Rete Natura 2000 e delle aree marine protette" ha dichiarato Pecoraro Scanio.

"Il nostro Paese - ha proseguito - è quello con la maggiore biodiversità naturale in Europa. Un patrimonio straordinario che dobbiamo non solo difendere, ma valorizzare ulteriormente, migliorando le nostre performance e promuovendo una cultura diffusa di rispetto e amore per la natura".

In questo contesto si inserisce anche il concorso fotografico "Obiettivo Terra", promosso da Società Geografica Italiana, Fondazione UniVerde e Federparchi, che rappresenta uno strumento strategico di sensibilizzazione ambientale, ha spiegato Pecoraro Scanio: "Far innamorare le persone della bellezza della natura è fondamentale. Chi fotografa un paesaggio, un parco o un ecosistema marino con passione sviluppa anche un profondo rispetto per l'ambiente. È da questa consapevolezza che nasce una vera cultura ecologista".

La premiazione delle migliori fotografie si terrà il 22 maggio, nell'ambito della Settimana Europea dei Parchi.

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Israele, Saar: chiedo al Libano di lavorare insieme contro Hezbollah

Gerusalemme, 22 apr. (askanews) - Il ministro degli Esteri israeliano Gideon Saar ha esortato il Libano a compiere sforzi congiunti con Israele per contrastare il gruppo armato libanese Hezbollah, in vista della ripresa dei colloqui con Washington.

"Domani riprenderanno a Washington DC i colloqui diretti tra Israele e Libano. Chiedo al governo libanese di lavorare insieme contro lo stato terroristico che Hezbollah ha costruito nel vostro territorio" ha dichiarato in un discorso ai diplomatici durante una cerimonia in occasione del 78esimo Giorno dell'Indipendenza di Israele.

"Questa cooperazione è necessaria a voi ancora più che a noi - ha sottolineato Saar - richiede chiarezza morale e il coraggio di correre rischi. Ma non esiste una vera alternativa per garantire un futuro di pace per voi e per noi".

Secondo funzionari del Dipartimento di Stato, Israele e Libano, che non hanno relazioni diplomatiche, terranno nuovi colloqui a Washington il 23 aprile.

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L'Alto Adige vuole rivoluzionare il trasporto pubblico con l'idrogeno

Bolzano, 22 apr. (askanews) - L'Alto Adige ha in cantiere un progetto per rinnovare la mobilità nel segno dell'ambiente: l'obiettivo è produrre energia rinnovabile, trasformarla in idrogeno verde e usarla direttamente per muovere autobus di linea senza inquinare. L'inaugurazione è prevista prima dell'estate.

Il progetto da 35 milioni di euro, finanziato dal Pnrr, si chiama Hydrogen Adige Valley (HAV), ed è promosso da SASA, (operatore pubblico del TPL, Alperia e Provincia Autonoma di Bolzano).

Prevede la realizzazione di un impianto per la produzione di idrogeno con una potenza di 2 MW, a Bolzano sud, in grado di garantire la creazione di almeno 430 kg di idrogeno verde al giorno, utilizzati anche dalle stazioni di rifornimento collegate, a Bolzano e Merano, nell'ottica di potenziare il Brennero Green Corridor. Accanto a questo impianto sorgerà un parco fotovoltaico dedicato che alimenterà in parte il processo di elettrolisi per la produzione di idrogeno, in un circuito chiuso virtuoso, destinato alla flotta di oltre 30 autobus del trasporto pubblico provinciale.

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