CATEGORIE

Trump spegne le speranze dei "dreamers" di Obama, proteste

sabato 9 settembre 2017
2' di lettura

Washington (askanews) - Donald Trump ha cancellato il sogno dei "dreamers" di Obama. Il segretario alla Giustizia statunitense, Jeff Sessions, ha annunciato la fine del programma Daca: voluta nel 2012 dall'ex presidente, la riforma consente agli immigrati senza permesso, entrati da bambini nel Paese, di evitare il rimpatrio e ricevere un permesso di lavoro biennale e rinnovabile. Per Sessions, il Daca è "incostituzionale". Il presidente americano Trump ha dato sei mesi di tempo al Congresso per trovare una soluzione per le quasi 800.000 persone interessate dal provvedimento. "Ho un grande amore per le persone di cui stiamo parlando - ha spiegato Trump - la gente pensa siano dei bambini ma sono dei giovani adulti. Spero che il Congresso riesca a trovare delle misure per aiutarli veramente. A lungo termine sarà stata la giusta decisione". Una decisione che ha scatenato le proteste dei cosiddetti dreamers, che hanno manifestato a Washington. Ma anche di parte della destra americana. E per la prima volta da quando è iniziato lo stillicidio di tutte le sue riforme con l'arrivo di Trump alla Casa Bianca, è intervenuto anche Barack Obama. Con un post su Facebook ha definito la decisione "crudele" e "sbagliata". Chiamati "Dreamers", questi immigrati sono per Obama "americani nel loro cuore, nella loro testa, in ogni possibile modo tranne uno: sulla carta". In una nota, ha ricordato che il suo programma entrato chiama in causa giovani che "sono cresciuti in America, bambini che hanno studiato nelle nostre scuole, giovani adulti che hanno avviato le loro carriere, patrioti che hanno promesso fedeltà alla nostra bandiera".

tag

Ti potrebbero interessare

A Berlino attivista getta liquido rosso su figlio scià Reza Pahlavi

Berlino, 23 apr. (askanews) - Un attivista a Berlino ha spruzzato del liquido rosso, probabilmente del sugo di pomodoro, su Reza Pahlavi, figlio dello scià deposto dell'Iran in esilio, prima di essere fermato dalla polizia. L'incidente è avvenuto mentre Pahlavi, 65 anni, era in visita ufficiale nella capitale tedesca, dove è stato accolto da alcuni sostenitori ma anche da oppositori.

Pahlavi aveva appena lasciato una conferenza stampa, durante la quale aveva criticato il cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. "L'intera narrativa del cessate il fuoco e dei negoziati si basa ancora sul pensiero che si avrà a che fare con persone che all'improvviso sono diventate pragmatiche", ha detto Pahlavi, in visita in Germania dopo aver fatto tappa in Svezia e in Italia.

TMNews

Il principe Harry da Kiev chiede a Putin di porre fine alla guerra

Kiev, 23 apr. (askanews) - Il principe Harry, ospite del Kiev Security Forum, ha elogiato la resistenza ucraina ed esortato il presidente russo Vladimir Putin a porre fine a oltre quattro anni di guerra, sollecitando al contempo gli Stati Uniti a svolgere un ruolo cruciale nei negoziati.

"Presidente Putin, nessuna nazione trae beneficio dalla continua perdita di vite umane a cui stiamo assistendo", ha dichiarato ai presenti il reale britannico.

"C'è ancora tempo per fermare questa guerra. Per impedire ulteriori sofferenze sia per gli ucraini che per i russi e per scegliere una strada diversa. Dopo anni di guerra, con immense perdite e scarsi risultati, è sempre più evidente che questa via non offre alcuna vittoria, solo ulteriori perdite", ha sottolineato il duca di Sussex, arrivato in visita a sorpresa a Kiev, la sua terza dall'inizio della guerra, per dare sostegno agli ucraini.

Il secondogenito di re Carlo III - che qui rappresenta la sua Fondazione Invictus Games, che aiuta i veterani feriti a recuperare attraverso lo sport - ha inoltre elogiato l'Halo Trust, un'organizzazione benefica per lo sminamento che era sostenuta da sua madre, la Principessa Diana.

"Ma anche se le comunità si ricostruiscono e si sostengono a vicenda, i pericoli della guerra persistono. Campi, città e villaggi sono disseminati di mine antiuomo e ordigni inesplosi. Una minaccia silenziosa e persistente per i civili, anche molto tempo dopo la fine dei combattimenti. Organizzazioni come l'Halo Trust stanno svolgendo un lavoro straordinario per bonificare questi residui bellici, trasformando il pericolo in opportunità", ha concluso.

TMNews

Meloni: scostamento bilancio? Non escludiamo nulla

Agia Napa (Cipro), 23 apr. (askanews) - Per quanto riguarda l'ipotesi di uno scostamento di bilancio "noi dobbiamo vedere intanto quali sono le regole che abbiamo e poi nelle prossime settimane ovviamente decidiamo come muoverci a livello nazionale, ad oggi non stiamo escludendo niente". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, arrivando ad Agia Napa, Cipro, per la prima giornata del vertice informale Ue.

"Ovviamente la nostra priorità è dare delle risposte però preferiremmo farlo in una cornice più, come posso dire, confortevole", ha aggiunto.

TMNews

Meloni: sulla crisi energetica l'Ue deve essere più coraggiosa

Agia Napa (Cipro), 23 apr. (askanews) - In merito alla crisi energetica in credo che "l'Europa debba essere molto più coraggiosa. Chiaramente apprezzo la proposta che ha fatto la presidente della Commissione sul tema dell'energia. È un passo in avanti, ma non è un passo in avanti sufficiente". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, arrivando ad Agia Napa per la prima giornata del vertice informale Ue.

"Penso che sarebbe un errore, l'ho già detto in passato, se noi credessimo di dover seriamente affrontare queste questioni solo quando siamo arrivati oltre, come è accaduto in passato, perché quando ci si muove troppo tardi il prezzo che si paga è più alto e quindi secondo me bisogna ragionare con maggiore apertura ed efficienza", ha detto.

TMNews