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Uragano Irma devasta i Caraibi, 12 morti: ora punta la Florida

sabato 9 settembre 2017
2' di lettura

Miami (askanews) - L'uragano Irma si è abbattuto giovedì sui Caraibi, lasciando dietro di sé morte e distruzione. Nonostante sia ancora troppo presto per fare un bilancio definitivo, si inizia a fare la conta dei morti e dei danni. Almeno due persone sono rimaste uccise a Porto Rico, altre quattro sono morte sull'isola di Sint Marteen olandese, dove si registrano "vari feriti". Migliaia le case distrutte. Anche le autorità delle Isole Vergini americane hanno riferito della morte di quattro persone. In totale, le vittime del passaggio di questo uragano di categoria 5 su Caraibi e Antille è di almeno 12 morti. Più del 60% delle famiglie di Porto Rico è senza energia elettrica, mentre secondo le autorità locali il 95% dell'isola di Sint Marteen olandese è devastato. Cuba, inoltre, ha imposto lo spostamento di circa 10.000 turisti stranieri dalle località balneari della parte più esposta dell'isola e ha elevato al massimo il suo livello di allerta. Irma, ora, punta dritto sulla Florida, dove dovrebbe arrivare nel fine settimana. Il sindaco di Miami Beach, Philip Levine, ha invitato la popolazione a lasciare la città, avvertendo sul possibile impatto di proporzioni "nucleari" dell'uragano. Anche il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, non ha nascosto la propria preoccupazione per l'avvicinarsi dell'uragano Irma alle coste della Florida. "Siamo molto preoccupati" ha detto Trump, parlando dallo Studio Ovale. "Stiamo lavorando sodo, ci sono persone di incredibile talento che stanno lavorando e pensiamo di essere preparati nel modo migliore possibile. Siamo con la gente della Florida". Almeno mezzo milione di persone è fuggito dopo l'ordine di evacuazione, intasando strade e autostrade locali.

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