CATEGORIE

GSE, sostenibilità e legalità per un futuro più vivibile

sabato 27 maggio 2017
2' di lettura

Roma, (askanews) - Diffondere la cultura della legalità attraverso i valori della sostenibilità ambientale e del riciclo dei rifiuti. Questo l obiettivo della giornata organizzata dal Gestore dei Servizi Energetici, a 25 anni dalle stragi di Capaci e di via D Amelio in cui morirono i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. IL GSE ha ospitato cento studenti delle classi medie e superiori del casertano che hanno partecipato al concorso RiciClick organizzato da Agrorinasce, la Società consortile fondata da 6 Comuni della Provincia di Caserta, che si occupa del recupero a uso pubblico e sociale dei beni confiscati alla camorra. L incontro arriva dopo un ciclo di 9 giornate di lezioni che il GSE ha tenuto proprio nelle scuole del casertano. Luca Barberis, Direttore Divisione Sviluppo Sostenibile del GSE: "Il GSE è una società dello Stato che promuove lo sviluppo delle fonti rinnovabili e dell'efficienza energetica. Quindi della sostenibilità ambientale. Un atto di responsabilità verso le generazioni future i cui migliori rappresentanti sono gli studenti. Il GSE dedica un giorno alla settimana alla formazione nelle scuole, stavolta ospitiamo 100 studenti delle scuole del casertano a conclusione di un ciclo di 9 lezioni effettuate dal GSE sul territorio proprio sulla sostenibilità ambientale". Dopo il saluto ai ragazzi del presidente del GSE, Francesco Sperandini, su quale sia il rapporto tra l'ambiente, la sostenibilità e una nuova cultura della legalità è intervenuto Franco La Torre, figlio del parlamentare ambientalista Pio La Torre ucciso dalla mafia. Perchè è dunque importante parlare di energie rinnovabili in rapporto al contrasto alle mafie? La Torre: "Perchè è il progresso, e quel sistema di potere non vuole che si vada avanti. Ama vivere sulle rendite di posizioni date dai loro privilegi o dall'uso diciamo della violenza per esercitare il potere". Fondamentale allora sul territorio la collaborazione offerta agli operatori e ai formatori dal GSE. Giovanni Allucci, Amministratore delegato di Agrorinasce: "Noi operiamo su un territorio che ha difficoltà note, quando si parla di ecomafie o di terra dei fuochi si pensa sempre al nostro territorio. Invece noi stiamo cercando di dimostrare, anche grazie al GSE, che sul nostro territorio è possibile fare altro".

tag

Ti potrebbero interessare

OpenAi acquisisce startup di pianificazione finanziaria Hiro Finance

Milano, 14 apr. (askanews) - OpenAI ha acquisito la startup Hiro Finance, che si occupa di pianificazione finanziaria basata sull'intelligenza artificiale.

Una acquisizione di cui non sono stati resi noti i dettagli economici, ma che segna un ulteriore passo della società guidata da Sam Altman, e proprietaria di ChatGpt, nell'acquisizione di applicazioni specializzate, in grado di fornire servizi mirati all'interno di sistemi di intelligenza artificiale più generalisti.

Hiro Finance, fondata nel 2023, in particolare offre uno strumento che ambisce a eseguire calcoli finanziari con grande precisione: gli utenti inseriscono informazioni come stipendio, spese mensili, debiti, e l'app simula diversi scenari ipotetici per aiutarli a prendere decisioni finanziarie.

TMNews

Montecucco a Vinitaly: dati in crescita, 60% destinato all'export

Verona, 14 apr. (askanews) - "Il Consorzio Montecucco si presenta a Vinitaly con buoni dati: abbiamo chiuso il 2025 con un maggiore imbottigliamento rispetto all'anno precedente". A parlarci Giovan Battista Basile, presidente Consorzio Tutela Vini Montecucco. "Partiamo con ottimismo, felici di essere qui in una fiera che ci offre opportunità nazionali e internazionali per presentare i nostri vini, in un momento difficile per il settore, anche per problemi di comunicazione che complicano il nostro lavoro. Vogliamo far capire che il vino fa parte della nostra cultura e che è importante mantenere un rapporto equilibrato con esso, valorizzandone il ruolo nella nostra vita e nella nostra storia. Nel nostro piccolo, come territorio toscano, trasmettiamo questo messaggio: bere il vino consapevolmente, godendoselo con piacere e serenità. Non solo in Italia, ma nel mondo, visto che il 60% della nostra produzione è destinata all'export, pur essendo una piccola denominazione", chiosa.

Il Consorzio Tutela Vini Montecucco festeggia quest'anno i suoi 26 anni, più di un quarto di secolo che ha elevato una terra un tempo ignota tra il Monte Amiata e il fiume Ombrone a territorio vitivinicolo di prim'ordine. Nato ufficialmente nel 2000, dopo il riconoscimento della Doc Montecucco nel 1998 e della Docg nel 2011, oggi conta 68 aziende associate, 800 mila bottiglie prodotte ogni anno, di cui il 90% è biologico.

TMNews

Cyber security, Morelli: contrasto solido, forte volano privato

Roma, 14 apr. (askanews) - "Il contrasto deve essere solido, ci sono e ci saranno importanti investimenti pubblici che devono creare, e questo è l'auspicio del governo, un forte volano privato. Perchè l'interesse pubblico di tutela e difesa dei dati è generale, sia sul fronte della sicurezza che della difesa, e dall'altra parte attraverso gli investimenti privati che devono essere coerenti con gli investimenti pubblici si attualizza una vera e propria difesa della nostra impresa".

Lo ha dichiarato Alessandro Morelli Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, rispondendo a una domanda sulla minaccia ibrida, in occasione della VI edizione dell'Innovation Cybersecurity Summit, l'appuntamento di riferimento nazionale sulla cyber defence e sull'innovazione in ambito sicurezza e tecnologie per la difesa promosso da ANGI - Associazione Nazionale Giovani Innovatori in collaborazione con gli Uffici del Parlamento Europeo in Italia. L'evento si svolge con l'alto patrocinio dell'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) e dell'Agenzia per l'Italia Digitale (AGID). Tra i co-organizzatori anche Alé, Agenzia leader nelle relazioni istituzionali per le aziende del settore cybersicurezza.

TMNews

Fmi: si rischia la peggiore crisi energetica dei tempi moderni

Washington, 14 apr. (askanews) - Il Fmi riduce le sue previsioni di crescita globale per il 2026, avvertendo che "dobbiamo essere molto preoccupati per il potenziale di questa guerra in Medio Oriente di trasformarsi in una grave crisi energetica". Secondo il Fondo Monetario Internazionale (Fmi) nel suo rapporto World Economic Outlook, pubblicato durante le riunioni primaverili a Washington, l'economia globale dovrebbe crescere del 3,1% quest'anno. "Lo shock si farà sentire in modo disomogeneo a livello globale", ha dichiarato Pierre-Olivier Gourinchas, capo economista del FMI. "Allo stato attuale, se il conflitto in

Iran si interrompesse oggi, lo shock già presente sul mercato del petrolio equivale a quello della crisi del 1974. Tuttavia oggi l'economia globale è molto meno dipendente dal petrolio di quella degli anni 70", ha aggiunto.

TMNews