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Moda, alla Luiss confronto tra Calenda e protagonisti del settore

sabato 27 maggio 2017
2' di lettura

Roma, (askanews) - Moda come fattore del successo del made in Italy in Italia. Se ne è parlato in un incontro all'università Luiss di Roma, che insieme al Comitato Leonardo ha dedicato il primo degli "Appuntamenti con l'ingegno" al settore e ai suoi protagonisti. Al centro dell'incontro il confronto tra il ministro per lo Sviluppo economico, Carlo Calenda e alcuni esponenti di spicco del settore come Nicola Bulgari, Brunello Cucinelli e Pier Luigi Loro Piana. Presenti anche vertici della Luiss, rappresentati dalla presidente Emma Marcegaglia e dal rettore Paola Severino e del Comitato Leonardo, con la presidente Luisa Todini. Calenda, riconoscendo al settore della moda un elemento di genialità che sempre ha contraddistinto le aziende italiane, ha invitato le imprese a fare sistema, giudicando un loro punto debole il fatto di non avere un coordinamento che possa consentire loro di fare massa critica. Il ministro ha poi invitato le imprese della moda a non chiudersi in un provincialismo penalizzante, ma a combattere la sfida della competitività attraverso un concetto di qualità che vada oltre il prodotto e che includa anche la tracciabilità di tutta la filiera e dell'ambiente cultirale dove nasce. Sul discorso del fare sistema, ha risposto al ministro Brunello Cucinelli: "Credo che noi italiani facciamo sistema. E' vero che non ci compriamo le società a vicenda, ma insieme abbiamo la cultura dell'io, insieme a Loro Piana, piuttosto che a tanti altri amici, discutiamo di come andare in Giappone, come andare in Russia, come andare in America. Significa che questo è fare sistema, poi la sera, tornando a casa, abbiamo le nostre singole fabbriche".

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Si sono intrattenuti a parlare con alcuni dei piccoli ricoverati e Meghan ha abbracciato una bambina su una sedia a rotelle che l ha poi regalato un fiore. La coppia ha anche partecipato a un'attività in un giardino del reparto di oncologia e riabilitazione.

È la prima visita in Australia dopo la frattura con la famiglia reale britannica. La coppia è atterrata a Melbourne e resterà nel Paese per quattro giorni.

Harry ha in programma l'intervento a un vertice incentrato sulla salute mentale, mentre Meghan, secondo gli organizzatori, prenderà parte a un "weekend tra ragazze come nessun altro" presso l'hotel InterContinental Coogee Beach di Sydney, tra yoga, terapia del suono, cene e disco dance.

La coppia visiterà anche la capitale Canberra, ha detto l'emittente nazionale ABC. La visita in Australia ha già suscitato critiche: il leader dell'opposizione dello stato di Victoria, Jess Wilson, ha condannato l'uso del denaro dei contribuenti per proteggere la coppia.

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Il settantanovenne, noto amante del fast food, è uscito dal cuore della Casa Bianca per ritirare due sacchetti di hamburger da un'addetta di DoorDash.

"Non sembra una messa in scena, vero?", ha chiesto Trump ai giornalisti dopo aver ricevuto la consegna da dall'addetta Simmons, che l'azienda ha descritto come una nonna di dieci nipoti dell'Arkansas.

L'evento era stato ideato per mettere in evidenza la politica del miliardario repubblicano di "nessuna tassa sulle mance", che a suo dire aveva fruttato a Simmons un rimborso di 1.000 dollari quest'anno.

La situazione è presto degenerata in un territorio surreale, sui temi più importanti in assoluto. Signor Presidente, ha pubblicato lei quella foto in cui appare raffigurato come Gesù Cristo? ha chiesto un giornalista. Secca la replica:

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Le domande si sono poi spostate sulla guerra con l'Iran, un conflitto che ha fatto impennare i prezzi del petrolio e sollevato interrogativi sull'economia statunitense in vista delle cruciali elezioni di medio termine di novembre. Il blocco autoimposto da Trump sui porti iraniani era entrato in vigore poco più di due ore prima della conferenza stampa, in seguito al fallimento dei colloqui in Pakistan nel fine settimana. Trump ha affermato che l'Iran desidera "molto" raggiungere un accordo, che a suo dire deve includere l'impedire a Teheran di dotarsi di armi nucleari.

Poi è tornato ad attaccare il pontefice. "Papa Leone ha detto cose sbagliate". Infine ha ricevuto insieme alla first lady Melania re Guglielmo Alessandro e la regina Màxima d'Olanda con il primo ministro olandese Rob Jetten.

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Sempre oggi - scrive Afp - il ministro degli Affari Sociali ucraino Denys Uliutin incontrerà il ministro degli Interni tedesco Alexander Dobrindt presso l'"Unity Hub" di Berlino, un centro culturale e di consulenza per i cittadini istituito per i rifugiati ucraini in Germania.

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