CATEGORIE

"L'inganno" a Cannes, Kidman: più spazio alle donne registe

sabato 27 maggio 2017
2' di lettura

Roma, (askanews) - Un film ambientato in una scuola femminile dello stato della Virginia nel 1864. "L'inganno", scritto e diretto da Sofia Coppola, con un cast stellare di donne, fra cui Kirsten Dunst e Elle Fanning, è stato presentato al Festival di Cannes. Fra le protagoniste, Nicole Kidman, che ha esortato a sostenere le donne registe. "L'inganno" è il remake di un film del 1971 dove Clint Eastwood interpreta un soldato ferito che si dimostra un seduttore seriale; ma questa volta la pellicola è girata dal punto di vista delle donne. "La premessa era qualcosa che non avevo mai visto, così interessante, su una scuola per ragazze nel sud durante la guerra civile e un soldato nemico. Il film originale - afferma Sofia Coppola - è stato girato da un punto di vista maschile, dal punto di vista del soldato, e ho pensato che sarebbe stato interessante tornarci sopra e farlo vedere dal punto di vista delle donne. Così ho preso il libro e ho cominciato ad immaginare come potesse diventare la storia vista dalle donne in quel momento". "Appena il 4% delle donne, credo, ha diretto i principali film nel 2016 - 4,2% è la cifra del gruppo Women in Film. Su oltre 4mila episodi di serie tv - dice Nicole Kidman - solamente 183 sono stati diretti da donne". "Noi come donne dobbiamo sostenere le registe donne, è un dato di fatto. Speriamo che cambi qualcosa con il tempo ma tutti già dicono "oggi le cose sono diverse" e invece non è vero. Basta vedere i numeri. "E' stata un'esperienza eccezionale - dice da parte sua l'attore che interpreta il soldato Colin Farrell - mi sono seduto a guardare queste donne fare un lavoro incredibile ed essere diretti da Sofia, una delle due donne registe con cui abbia mai lavorato. L'altra era Liv Ullman".

tag

Ti potrebbero interessare

Papa in Algeria, pianta un ulivo a Ippona, terra di Sant'Agostino

Ippona (Algeria), 14 apr. (askanews) - Leone XIV in Algeria ha fatto tappa al sito archeologico di Ippona, oggi Annaba, terra di Sant'Agostino, dove si è raccolto in un momento di preghiera. Il Papa ha deposto una corona di fiori e ha piantato un ulivo, segno di pace. La visita è stata breve a causa della pioggia battente.

TMNews

Merz riceve Zelensky a Berlino, al via consultazioni Germania-Ucraina

Berlino, 14 apr. (askanews) - Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha accolto a Berlino il presidente ucraino Volodymyr Zelensky con gli onori militari, in vista delle consultazioni tra i governi tedesco e ucraino.

La Germania è diventata il principale sostenitore dell'Ucraina nella guerra contro l'invasione russa, mentre gli Stati Uniti sotto la presidenza di Donald Trump hanno ridotto il loro supporto.

L'incontro si svolge in un momento in cui i colloqui di pace tra Russia e Ucraina, avviati dagli Stati Uniti, sono in una fase di stallo.

Sempre oggi - scrive Afp - il ministro degli Affari Sociali ucraino Denys Uliutin incontrerà il ministro degli Interni tedesco Alexander Dobrindt presso l'"Unity Hub" di Berlino, un centro culturale e di consulenza per i cittadini istituito per i rifugiati ucraini in Germania.

TMNews

Meloni: capisco Descalzi ma stop a gas Russia è arma efficace

Verona, 14 apr. (askanews) - "Descalzi, è un operatore del settore e chiaramente ha il dovere di porre le questioni per come le vede. Io, per quello le posso dire questo, continuo a sperare che quando il problema dovesse seriamente porsi, cioè il gennaio 2027, noi saremo riusciti a fare dei passi avanti, a portare la pace in Ucraina". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, parlando del bando sul gas russo al suo arrivo al Vinitaly.

"Non dobbiamo dimenticare che la pressione economica che abbiamo esercitato sulla Russia in questi anni è alla fine l'arma più efficace che abbiamo per costruire la pace", ha aggiunto.

TMNews

Meloni: sospeso rinnovo automatico accordo di difesa con Israele

Verona, 14 apr. (askanews) - "In considerazione della situazione attuale, il governo ha deciso di sospendere il rinnovo automatico dell'accordo di Difesa con Israele". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, parlando con i giornalisti al Vinitaly.

"Non penso che le alleanze con le nazioni cambino in base a chi le guida o le governa, quando uno non è d'accordo lo deve dire - ha sottolineato - ma non penso che i nostri alleati strategici dovrebbero essere altri, non penso che dovremmo guardare a un'altra parte del mondo, per quanto possa essere complesso e difficile, il mio orizzonte, il nostro orizzonte, rimane l'occidente".

TMNews