CATEGORIE

"Anni 70 io c'ero". Gli scatti di Agnese De Donato in mostra

sabato 27 maggio 2017
2' di lettura

Roma, (askanews) - Da Nanni Moretti poco più che bambino in spiaggia a una bella e sfortunata Romy Schneider con il figlioletto. E' una straordinaria galleria dei nostri ricordi la mostra "Anni 70, io c'ero", aperta a Roma. Una selezione dei più begli scatti di Agnese De Donato, giornalista e fotografa, scomparsa all'inizio di marzo. Donatella Bertozzi, amica storica che ha partecipato all'allestimento: "Vengono fuori degli anni particolarmente ricchi di fermenti e attività e di vitalità, che erano un po' gli anni di Agnese, una donna straordinariamente vitale". Anni intrecciati fra politica, femminismo, arte, danza, cinema; anni in cui Agnese De Donato fondò anche la libreria "Ferro di cavallo" a via di Ripetta. Un decennio complicato e anche doloroso ma colmo di aspirazioni ideali e di creatività innovativa, quella che esplode da questi scatti. Il secondo dei tre figli di Agnese, Giovanni Pogliani: "Lei aveva questo intuito, perché aveva capito che stava tornando il bianco e nero, che stavano tornando personaggi un po' dimenticati, in trasmissione cominciavano a fare alcune trasmissioni di revival. E quindi ha detto perché no. Perché non rifare... Io ho un serbatoio spaventoso... centinaia di foto stampate all'epoca, con la carta originale. Un'idea molto faticosa naturalmente perché è durata due tre quattro anni e finalmente ha avuto un compimento". Un lavoro compiuto dalla stessa Agnese De Donato spiega la curatrice Greta Boldorini: "Ci abbiamo lavorato insieme addirittura per anni e lei teneva moltissimo a questa mostra; è innanzitutto merito suo, tutto quello che vedete qui è stato scelto da lei, abbiamo selezionato una ad una tutte le foto, quindi è lei la vera protagonista." La mostra è divisa in sezioni: cinema, danza, arte, femminismo. Perché Agnese De Donato era forse prima di tutto femminista, protagonista di una stagione rivoluzionaria fra manifestazioni e libri fondanti come "Dalla Parte delle Bambine": una storia che conta: "Moltissimo. Conta perché è una intera sezione della mostra, e conta perché era una parte dell'atteggiamento di Agnese nei confronti del mondo e questo si vede anche nelle altre foto" spiega Bertozzi. Protagonista Agnese De Donato era sempre, personalità indimenticabile. Un omaggio, questa mostra alla galleria De Crescenzo e Viesti, ma anche qualcosa di più: "Mi ha fatto un po' dispiacere leggere, anche se è naturale, "un ricordo postumo" perché secondo me questo è il vero saluto che ci dà Agnese".

tag

Ti potrebbero interessare

Harry e Meghan in Australia, la visita a un ospedale pediatrico

Roma, 14 apr. (askanews) - Harry e Meghan in Australia. Il Duca e la Duchessa del Sussex hanno incontrato i pazienti e il personale del Royal Children's Hospital di Melbourne, un ospedale pediatrico, in una delle prime tappe della loro visita nel Paese.

Si sono intrattenuti a parlare con alcuni dei piccoli ricoverati e Meghan ha abbracciato una bambina su una sedia a rotelle che l ha poi regalato un fiore. La coppia ha anche partecipato a un'attività in un giardino del reparto di oncologia e riabilitazione.

È la prima visita in Australia dopo la frattura con la famiglia reale britannica. La coppia è atterrata a Melbourne e resterà nel Paese per quattro giorni.

Harry ha in programma l'intervento a un vertice incentrato sulla salute mentale, mentre Meghan, secondo gli organizzatori, prenderà parte a un "weekend tra ragazze come nessun altro" presso l'hotel InterContinental Coogee Beach di Sydney, tra yoga, terapia del suono, cene e disco dance.

La coppia visiterà anche la capitale Canberra, ha detto l'emittente nazionale ABC. La visita in Australia ha già suscitato critiche: il leader dell'opposizione dello stato di Victoria, Jess Wilson, ha condannato l'uso del denaro dei contribuenti per proteggere la coppia.

TMNews

McDonald's, l'Iran e il Papa: la bizzarra conferenza stampa di Trump

Washington, 14 apr. (askanews) - Donald Trump non smette di stupire e lascia disorientati giornalisti ed esperti di politica e comunicazione. Il presidente degli Stati Uniti ha ricevuto una consegna da McDonald's durante una conferenza stampa in cui ha parlato dell'Iran, del Papa e di Gesù.

Il settantanovenne, noto amante del fast food, è uscito dal cuore della Casa Bianca per ritirare due sacchetti di hamburger da un'addetta di DoorDash.

"Non sembra una messa in scena, vero?", ha chiesto Trump ai giornalisti dopo aver ricevuto la consegna da dall'addetta Simmons, che l'azienda ha descritto come una nonna di dieci nipoti dell'Arkansas.

L'evento era stato ideato per mettere in evidenza la politica del miliardario repubblicano di "nessuna tassa sulle mance", che a suo dire aveva fruttato a Simmons un rimborso di 1.000 dollari quest'anno.

La situazione è presto degenerata in un territorio surreale, sui temi più importanti in assoluto. Signor Presidente, ha pubblicato lei quella foto in cui appare raffigurato come Gesù Cristo? ha chiesto un giornalista. Secca la replica:

"Sì, l'ho pubblicata, e pensavo che fossi io in veste di medico e che avesse a che fare con la Croce Rossa. E io rendo le persone migliori. Le rendo molto migliori".

Le domande si sono poi spostate sulla guerra con l'Iran, un conflitto che ha fatto impennare i prezzi del petrolio e sollevato interrogativi sull'economia statunitense in vista delle cruciali elezioni di medio termine di novembre. Il blocco autoimposto da Trump sui porti iraniani era entrato in vigore poco più di due ore prima della conferenza stampa, in seguito al fallimento dei colloqui in Pakistan nel fine settimana. Trump ha affermato che l'Iran desidera "molto" raggiungere un accordo, che a suo dire deve includere l'impedire a Teheran di dotarsi di armi nucleari.

Poi è tornato ad attaccare il pontefice. "Papa Leone ha detto cose sbagliate". Infine ha ricevuto insieme alla first lady Melania re Guglielmo Alessandro e la regina Màxima d'Olanda con il primo ministro olandese Rob Jetten.

TMNews

Papa in Algeria, pianta un ulivo a Ippona, terra di Sant'Agostino

Ippona (Algeria), 14 apr. (askanews) - Leone XIV in Algeria ha fatto tappa al sito archeologico di Ippona, oggi Annaba, terra di Sant'Agostino, dove si è raccolto in un momento di preghiera. Il Papa ha deposto una corona di fiori e ha piantato un ulivo, segno di pace. La visita è stata breve a causa della pioggia battente.

TMNews

Merz riceve Zelensky a Berlino, al via consultazioni Germania-Ucraina

Berlino, 14 apr. (askanews) - Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha accolto a Berlino il presidente ucraino Volodymyr Zelensky con gli onori militari, in vista delle consultazioni tra i governi tedesco e ucraino.

La Germania è diventata il principale sostenitore dell'Ucraina nella guerra contro l'invasione russa, mentre gli Stati Uniti sotto la presidenza di Donald Trump hanno ridotto il loro supporto.

L'incontro si svolge in un momento in cui i colloqui di pace tra Russia e Ucraina, avviati dagli Stati Uniti, sono in una fase di stallo.

Sempre oggi - scrive Afp - il ministro degli Affari Sociali ucraino Denys Uliutin incontrerà il ministro degli Interni tedesco Alexander Dobrindt presso l'"Unity Hub" di Berlino, un centro culturale e di consulenza per i cittadini istituito per i rifugiati ucraini in Germania.

TMNews