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Nuove proteste in Venezuela, edificio corte suprema in fiamme

sabato 17 giugno 2017
1' di lettura

Caracas (askanews) - Nuova giornata di proteste in Venezuela contro il presidente Nicolas Maduro. Un gruppo di manifestanti ha incendiato parzialmente a Caracas un edificio legato al Tribunale Supremo di Giustizia (Tsj), la corte suprema venezuelana. Giovani con il volto coperto hanno lanciato pietre e bottiglie molotov contro la sede della Direzione esecutiva della magistratura, che si trova nel quartiere di Chacao, bruciandone la facciata. Questo edificio di quattro piani ospita anche la sede di una banca che è stata saccheggiata. Militari e agenti di polizia hanno sparato gas lacrimogeni e proiettili di gomma per disperdere i manifestanti, mentre i vigili del fuoco sono intervenuti per controllare l'incendio. L'opposizione venezuelana, che detiene la maggioranza in Parlamento, chiede la partenza di Maduro e la convocazione di elezioni anticipate, e accusa la Corte suprema di favorire il presidente. Le proteste sono state scatenate proprio mentre i giudici respingevano il ricorso della procuratrice della Nazione, Luisa Ortega, contro il progetto di Assemblea costituente del presidente Nicolas Maduro.

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Il tango diventa il quaderno bianco dove scrivere tutta la propria vita, la milonga il fiume a cui si accorre per cercare di alleviare le pene della propria esistenza, dove ci si inabissa per cercare di lavar via il proprio dolore, in un rito purificatore in cui si sacrifica ogni ricordo per rinascere di una bruciante libertà.

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