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Barbareschi: farò accademia di Teatro Eliseo, come Schauspielhaus

sabato 17 giugno 2017
1' di lettura

Roma, (askanews) - I fondi ora ci sono e il Teatro Eliseo ha presentato la sua terza stagione teatrale. In una affollata conferenza stampa il direttore artistico Luca Barbareschi ha presentato uno per uno i nuovi spettacoli e ha parlato della prosecuzione delle sue iniziative più importanti e di alcune novità, come la nascita, nel 2018, di un Accademia italiana di teatro, che varrà come triennio universitario, grazie al finanziamento di un privato. "I fondi sono importanti perché vanno a coprire il buco dei tre anni in cui non ne abbiamo mai avuti e avere disponibilità per due. Ovviamente stiamo già lavorando per il 2019 perché l'Eliseo deve avere continuità, come gli altri 4 importanti teatri italiani, che hanno peraltro tre volte i fondi dell'Eliseo", ha spiegato. "Ho trovato i soldi per fare l'Accademia ho firmato ieri con un privato mette più di mezzo milione l'anno per fare la triennalità con l'Università. Sarà la più bella accademia italiana, per cui, per il 2018 diventeremo un teatro solo di produzione molto probabilmente, con la compagnia nazionale, che non ha nessun teatro italiano, il modello è la Schauspielhaus, la Schaubuehne, teatro europeo, dove portiamo fuori all'estero le nostre novità. E' molto ambizioso, ma è nella normalità dell'Europa", ha annunciato.

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Starmer ha dichiarato: "La nostra determinazione è incrollabile. Penso sia molto importante chiarire che il focus deve rimanere sull'Ucraina. Ovviamente c'è un conflitto in corso in Iran, in Medio Oriente, ma non possiamo perdere di vista ciò che sta accadendo in Ucraina e l'importanza del nostro sostegno. Putin non può essere colui che trae vantaggio da un conflitto in Iran, sia per i prezzi del petrolio sia per la sospensione delle sanzioni".

Zelensky ha ringraziato il Regno Unito e sottolineato la necessità di non dimenticare "gli sforzi diplomatici e i negoziati in corso, e la situazione attuale con gli americani e con i russi", aggiungendo che nel corso dell'incontro avrebbero discusso anche della guerra in Iran, che a suo dire sta avendo una "grande influenza" sull'Ucraina e sull'Europa.

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