CATEGORIE

Ca' Corniani, una storica tenuta rinasce anche grazie all'arte

sabato 17 giugno 2017
3' di lettura

Milano (askanews) - Una storica tenuta agricola, una delle più grandi d'Italia, rinasce nel segno dell'arte e della sostenibilità. Ca' Corniani, 1700 ettari nell'entroterra di Caorle, in provincia di Venezia, è la più estesa tra le tenute di Geneagricola, la holding agroalimentare controllata da Generali Italia che, con alle spalle una storia di oltre 150 anni, iniziata con la colossale bonifica del 1851, ora guarda al futuro attraverso l'agricoltura di precisione e la cultura. Il progetto è stato presentato alla Triennale di Milano e Giancarlo Fancel, presidente di Geneagricola, ha voluto sottolineare come per il gruppo Generali si sia fatta una scelta di valorizzazione del proprio patrimonio, che diventa valorizzazione complessiva del territorio. "Adesso con l'evoluzione che c'è stata - ha detto ad askanews - con la scoperta del valore che abbiamo all'interno del gruppo, in termini di terreni, di produzione di vini, in termini di estensione e soprattutto di legame con il territorio, diciamo che questo progetto va proprio in questa direzione". Un progetto, quello significativamente intitolato "Ca' Corniani - Terre d'avanguardia, che punta, attraverso il coinvolgimento del territorio, anche a cambiare il modo in cui guardare all'agricoltura, come ha sottolineato l'amministratore delegato di Geneagricola, Alessandro Marchionne: "Il fatto di dire che per noi la sostenibilità è fondamentale - ha spiegato - vuol dire che vogliamo attivare una serie di operazioni orientate alla modernità, all'innovazione; così come è stato innovativo il fatto di bonificare nel 1851 1700 ettari, così sarà un'innovazione attivare tutte quelle tecniche di agricoltura di precisione atte a salvaguardare l'ambiente". Il progetto di valorizzazione di Ca' Corniani attraverso una architettura complessiva del paesaggio e con il concorso per gli artisti è stato ideato da Andreas Kipar, architetto paesaggista e chairman di LAND Italia, guardando alla possibilità di instaurare una nuova relazione tra la dimensione cittadina e quella dell'entroterra rurale. "Questo progetto - ci ha detto - promuove tre pilastri: multifunzionalità, biodiversità e produttività. Perché alla fine la produttività è il risultato di tutto ciò. In questo senso l'arte diventa una specie di mediatore, di provocatore, di mezzo di comunicazione che il mondo della civitas, la città stessa, comprende anche nel mondo rurale". A curare dal punto di vista artistico il concorso per le Tre Soglie è stata chiamata, insieme ad Antonella Soldaini, l'architetto e curatore Elena Tettamanti. "Il concorso artistico - ha detto Tettamanti - ha l'obiettivo di promuovere il legame tra arte, impresa e territorio, attraverso la realizzazione di tre opere d'arte contemporanea che tengano in considerazione la realtà di Ca' Corniani, quello che ha rappresentato nel passato e quello che diventerà nel futuro. L'attenzione si è concentrata su alcuni punti strategici della proprietà, si tratta di quegli spazi che attraverso le opere d'arte dovranno assumere il valore simbolico di soglia". I cinque artisti invitati a partecipare sono nomi di primissimo piano, con importanti lavori nell'ambito dell'arte pubblica e relazionale: Monica Bonvicini, Alberto Garutti, Carsten Holler, Tobias Rehberger e Remo Salvadori. Tra di loro uno verrà scelto e proclamato vincitore il 12 ottobre, sempre alla Triennale, mentre il progetto scelto verrà ufficialmente presentato alle Biennale di architettura del prossimo anno. "Le grandi imprese, i grandi gruppi come il nostro - ha concluso Giancarlo Fancel - non hanno solo il compito di creare valore dal punto di vista economico, ma hanno anche il compito e direi pure il dovere di produrre valore come cultura, valore come messaggio e soprattutto cercare di aumentare la sensibilità delle persone verso qualcosa che forse un po' si sta perdendo perché siamo distratti da tantissime altre cose".

tag

Ti potrebbero interessare

A Roma la manifestazione per il "No sociale": siamo più di 20.000

Roma, 14 mar. (askanews) - "Siamo più di 20 mila", hanno detto dal palco di piazza San Giovanni gli organizzatori del corteo per il "No sociale" partito alle 15 da Piazza della Repubblica a Roma, scortato dalla polizia di Stato. Nel corteo hanno sfilato numerose bandiere dell'Usb, Potere al popolo, bandiere della Palestina, Iran, di Cuba e del Venezuela. I manifestanti hanno ribadito slogan contro il governo Meloni e contro il riarmo a livello europeo.

TMNews

Guterres (Onu), appello alla comunità internazionale per il Libano

Milano, 14 mar. (askanews) - "Infine, il mio messaggio alla comunità internazionale è semplice: intensificate il vostro impegno. Date forza allo Stato libanese e sostenete le forze armate libanesi affinché abbiano le capacità e le risorse di cui hanno bisogno. Rispondete generosamente all'appello umanitario lanciato ieri per fornire al governo libanese le risorse necessarie a intensificare il sostegno alle popolazioni colpite. Il popolo libanese, così come Israele e tutti gli altri popoli della regione, meritano di vivere senza paura". Così il segretario generale dell'organizzazione delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, durante una conferenza stampa.

TMNews

Lilly lancia "Io Prevengo" nelle piazze lombarde

Varese, 14 mar. (askanews) - È partita da Varese venerdì 13 marzo l'iniziativa "IO PREVENGO" della medical company Lilly, che nelle prossime settimane offrirà nelle principali piazze lombarde screening cardiometabolici gratuiti, attività educative, counseling personalizzati su corretti stili di vita e materiali informativi. Il tour farà tappa successivamente nelle diverse province lombarde, da Bergamo a Monza, concludendo il suo percorso a Milano. Un'iniziativa nata per favorire la diagnosi precoce e promuovere maggiore consapevolezza sui corretti stili di vita.IO PREVENGO, peraltro, prende vita nell'ambito dei giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026, di cui Lilly è Sponsor, con l'obiettivo di lasciare un'eredità concreta in termini di salute e prevenzione.

È stato sottolineato anche da Elias Khalil, Presidente e General Manager Italy Hub di Lilly: "Non inauguriamo un progetto, ma inauguriamo una visione, una visione molto diversa per un futuro della salute. Dopo i giochi invernali di Milano Cortina 2026 abbiamo già annunciato, che vogliamo lasciare un'eredità duratura, che va al di là dei giochi olimpici, di lasciare qualcosa anche per la società."

Partecipare agli screening gratuiti è semplice: basta prenotare sul sito ioprevengo.com sui link digitali accessibili dai canali social di Lilly o direttamente nelle piazze coinvolte, a partire da quella di Varese, il cui sindaco Davide Galimberti ha espresso ampia soddisfazione per l'iniziativa di Lilly.

Queste le parole: "Un'occasione importante per garantire a tutti una prevenzione efficace. È importante che le piazze del nostro paese siano sempre più frequentate da iniziative di questo tipo, a tutela di tutti i cittadini, ma dell'intera collettività".

All'interno della clinica mobile, completamente accessibile anche alle persone con mobilità ridotta, saranno presenti tre postazioni cliniche per esami rapidi e non invasivi presidiati da professionisti sanitari, un'area dedicata alle consulenze nutrizionali e spazi per attività educative e interattive. Si tratta di un'iniziativa dall'alto valore preventivo.

Aspetto fondamentale come spiegato anche dal Sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia, con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo: "La Regione lombardia sta investendo sulla prevenzione, sulla sanità territoriale, anche perché andando avanti con l'invecchiamento della popolazione e l'aumento dei costi delle cure dovremo sempre di più investire in prevenzione. Oggi spendiamo il 93% dei fondi per la cura, ma abbiamo bisogno di aumentare la consapevolezza in tutti i cittadini dell'importanza della prevenzione e dell'utilizzo di corretti stili di vita, da cui dipende quasi la metà delle malattie."

L'avventura di "IO PREVENGO", dunque, inizia con i migliori auspici e con il chiaro intento di favorire la diagnosi precoce e promuovere una maggiore consapevolezza sui corretti stili di vita.

TMNews

Iran, Tajani: Italia non partecipa e non parteciperà a guerra

Milano, 14 mar. (askanews) - "L'Italia non partecipa e non parteciperà alla guerra, noi lavoriamo per impedire l'allargamento del conflitto e ci sono iniziative utili fatte a livello europeo e Onu per ridurre la tensione. L'Italia ha un ruolo da protagonista perché ha avviato iniziative con la Germania e la Francia e la Gran Bretagna proteggendo Cipro". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine di una iniziativa referendaria per il Sì alla stazione Tiburtina di Roma.

TMNews