CATEGORIE

40mila euro per una start-up, per far rientrare romeni diaspora

sabato 18 novembre 2017
2' di lettura

Roma, (askanews) - "Una Start Up per un futuro nel tuo paese". E' questo il progetto per sviluppare le competenze imprenditoriali dei romeni che vivono all estero, sostenendo le loro iniziative e finanziandone 25 con 40.000 euro a fondo perduto stanziati dall'Ue e dal governo di Bucarest. L'obiettivo è riportare i lavoratori romeni della diaspora in Romania, dove la mancanza di manodopera è ormai critica. Ma è anche un modo per dare un'opportunità nuova ai romeni che da anni sono partiti e che vogliono rientrare, come ha spiegato Dana Ioana Mihalache, Coordinatore delle attività per "Spirit Romanesc". "Ho trovato connazionali che dicono se vinco o non vinco torno a casa. La cosa che mi dà gioia è che capiscono l'opportunità non solo per i soldi ma anche per il corso sulla legislazione romena che è molto difficile per coloro che sono partiti da tanto tempo". I 200 partecipanti che verranno selezionati, infatti, parteciperanno a un corso intensivo gratuito di 40 ore su una piattaforma di e-learning che gli garantirà alla fine un diploma e la possibilità di creare un business plan con esperti da Bucarest. Su 200 progetti, una commissione speciale creata in Romania selezionerà i 25 vincitori dei 40mila euro a fondo perduto che potranno godere anche dell'assistenza di un tutor per altri 18 mesi. Un fondo che però non è ancora abbastanza, secondo l'imprenditore romeno Valentin Fagarasian, premiato nel 2017 come imprenditore straniero al Moneygram award. "E' un aiuto abbastanza piccolo, in confronto alle necessità della comunità che abbiamo oggi, ma è un inizio per mandare avanti progetti per chi è interesato a rientrare e non solo: possono aderire anche quelli che voglono restare e crearsi un inizio per poter rientrare in un secondo tempo" Un progetto che, secondo gli organizzatori, può avere diversi risvolti positivi, ha sottolineato la responsabile della comunicazione, Miruna Cajvaneanu. "Una parte del fondo sociale europeo è destinata al rientro dei romeni all'estero. L'idea è di far guadagnare tutti, da una parte i romeni all'estero che vengono con bagaglio di informazioni e idee nuove e dall'altra parte la Romania dove inizia a mancare manodopera. Quindi il know-how dei romeni all'estero che è incentivato a tornare in Romania. Speriamo che il risultato sia positivo".

tag

Ti potrebbero interessare

A Roma la manifestazione per il "No sociale": siamo più di 20.000

Roma, 14 mar. (askanews) - "Siamo più di 20 mila", hanno detto dal palco di piazza San Giovanni gli organizzatori del corteo per il "No sociale" partito alle 15 da Piazza della Repubblica a Roma, scortato dalla polizia di Stato. Nel corteo hanno sfilato numerose bandiere dell'Usb, Potere al popolo, bandiere della Palestina, Iran, di Cuba e del Venezuela. I manifestanti hanno ribadito slogan contro il governo Meloni e contro il riarmo a livello europeo.

TMNews

Guterres (Onu), appello alla comunità internazionale per il Libano

Milano, 14 mar. (askanews) - "Infine, il mio messaggio alla comunità internazionale è semplice: intensificate il vostro impegno. Date forza allo Stato libanese e sostenete le forze armate libanesi affinché abbiano le capacità e le risorse di cui hanno bisogno. Rispondete generosamente all'appello umanitario lanciato ieri per fornire al governo libanese le risorse necessarie a intensificare il sostegno alle popolazioni colpite. Il popolo libanese, così come Israele e tutti gli altri popoli della regione, meritano di vivere senza paura". Così il segretario generale dell'organizzazione delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, durante una conferenza stampa.

TMNews

Lilly lancia "Io Prevengo" nelle piazze lombarde

Varese, 14 mar. (askanews) - È partita da Varese venerdì 13 marzo l'iniziativa "IO PREVENGO" della medical company Lilly, che nelle prossime settimane offrirà nelle principali piazze lombarde screening cardiometabolici gratuiti, attività educative, counseling personalizzati su corretti stili di vita e materiali informativi. Il tour farà tappa successivamente nelle diverse province lombarde, da Bergamo a Monza, concludendo il suo percorso a Milano. Un'iniziativa nata per favorire la diagnosi precoce e promuovere maggiore consapevolezza sui corretti stili di vita.IO PREVENGO, peraltro, prende vita nell'ambito dei giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026, di cui Lilly è Sponsor, con l'obiettivo di lasciare un'eredità concreta in termini di salute e prevenzione.

È stato sottolineato anche da Elias Khalil, Presidente e General Manager Italy Hub di Lilly: "Non inauguriamo un progetto, ma inauguriamo una visione, una visione molto diversa per un futuro della salute. Dopo i giochi invernali di Milano Cortina 2026 abbiamo già annunciato, che vogliamo lasciare un'eredità duratura, che va al di là dei giochi olimpici, di lasciare qualcosa anche per la società."

Partecipare agli screening gratuiti è semplice: basta prenotare sul sito ioprevengo.com sui link digitali accessibili dai canali social di Lilly o direttamente nelle piazze coinvolte, a partire da quella di Varese, il cui sindaco Davide Galimberti ha espresso ampia soddisfazione per l'iniziativa di Lilly.

Queste le parole: "Un'occasione importante per garantire a tutti una prevenzione efficace. È importante che le piazze del nostro paese siano sempre più frequentate da iniziative di questo tipo, a tutela di tutti i cittadini, ma dell'intera collettività".

All'interno della clinica mobile, completamente accessibile anche alle persone con mobilità ridotta, saranno presenti tre postazioni cliniche per esami rapidi e non invasivi presidiati da professionisti sanitari, un'area dedicata alle consulenze nutrizionali e spazi per attività educative e interattive. Si tratta di un'iniziativa dall'alto valore preventivo.

Aspetto fondamentale come spiegato anche dal Sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia, con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo: "La Regione lombardia sta investendo sulla prevenzione, sulla sanità territoriale, anche perché andando avanti con l'invecchiamento della popolazione e l'aumento dei costi delle cure dovremo sempre di più investire in prevenzione. Oggi spendiamo il 93% dei fondi per la cura, ma abbiamo bisogno di aumentare la consapevolezza in tutti i cittadini dell'importanza della prevenzione e dell'utilizzo di corretti stili di vita, da cui dipende quasi la metà delle malattie."

L'avventura di "IO PREVENGO", dunque, inizia con i migliori auspici e con il chiaro intento di favorire la diagnosi precoce e promuovere una maggiore consapevolezza sui corretti stili di vita.

TMNews

Iran, Tajani: Italia non partecipa e non parteciperà a guerra

Milano, 14 mar. (askanews) - "L'Italia non partecipa e non parteciperà alla guerra, noi lavoriamo per impedire l'allargamento del conflitto e ci sono iniziative utili fatte a livello europeo e Onu per ridurre la tensione. L'Italia ha un ruolo da protagonista perché ha avviato iniziative con la Germania e la Francia e la Gran Bretagna proteggendo Cipro". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine di una iniziativa referendaria per il Sì alla stazione Tiburtina di Roma.

TMNews