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Un nuovo libro per presentare la Catalogna agli italiani

sabato 23 settembre 2017
2' di lettura

Roma, (askanews) - Lo scrittore catalano del '900 Josep Pla definiva la Catalogna "la regione più occidentale d'Italia". Ed è per far conoscere meglio agli italiani questa nazione europea orgogliosa della propria identità, che il governo autonomo della Catalogna ha presentato presso l'Istituto Luigi Sturzo di Roma il libro "La Catalogna presentata agli italiani". La monografia, realizzata in collaborazione con l'Istituto di Alti Studi di Geopolitica e Scienze ausiliarie (Isag) spiega in 12 articoli di approfondimento tutte le principali caratteristiche di un paese che ha con l'Italia grandi legami storici e un sempre più rilevante interscambio commerciale. Un'economia aperta e competitiva, all'avanguardia nella ricerca e innovazione, pronta ad accogliere investimenti dall'Italia e dal mondo. E una nazione caratterizzata da una cultura ricca e da una forte identità fondata in larga parte sulla sua lingua, il catalano. Alla presentazione del volume è intervenuto il ministro degli Affari Esteri e Relazioni istituzionali del governo autonomo della Catalogna, Raul Romeva, che ha spiegato così l'obiettivo del suo paese in Europa: "La Catalogna è un paese aperto, che vuole avere buone relazioni con tutti e in particolare con quei paesi dell'Unione europea e del Mediterraneo con cui abbiamo una lunga storia in comune". La presentazione del libro è intervenuta a pochi giorni dal referendum sull'indipendenza della Catalogna, organizzato dal governo autonomo catalano per il primo di ottobre ma fortemente osteggiato dal governo centrale spagnolo, che sta cercando di impedirne lo svolgimento. "Il messaggio più importante che vogliamo dare è che è una questione di democrazia: c'è una determinazione molto chiara di molte persone che pensano che, davanti alla situazione che viviamo in Catalogna il modo migliore di rispondere sia quello democratico, cioè votando, lasciando che tutti possano esprimere la loro opinione e rispettandone il risultato. Democrazia". Madrid ha dichiarato incostituzionale il referendum e su questa base ha messo nel mirino dei tribunali e della polizia, minacciando processi e arresti, oltre 700 sindaci catalani e migliaia di cittadini che dovrebbero partecipare a vario titolo alle operazioni di voto. "Le risposte che stiamo ricevendo dallo stato spagnolo non hanno nulla a che fare con ciò che ci si aspetterebbe da uno stato fermamente democratico: quindi è una reazione che ci preoccupa molto e davanti a questa reazione dello stato, che è tutto fuorché democratica, che è giudiziale, di polizia, perfino di 'guerra sporca' noi ciò che opponiamo è determinazione democratica. Pacifica, questo è molto importante, ma determinazione democratica, che ci deve portare a trovare una soluzione politica a quello che in definitiva è un problema politico".

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Ploom presenta "Feel the Aura" alla Milano Design Week 2026

Milano, 21 apr. (askanews) - Ploom, il brand di dispositivi per il riscaldamento del tabacco di JTI, presenta "FEEL THE AURA" alla Milano Design Week 2026 per presentare la nuova colorazione di Ploom AURA "Glacier White" e per far esplorare ai consumatori Lyo, la nuova linea di stick senza tabacco contenenti nicotina. Si tratta di un'esperienza sensoriale dove il design incontra i sensi. Dal 21 al 26 aprile in Via delle Erbe 2A, nell'iconico quartiere Brera di Milano.

Sviluppata in collaborazione con i partner NSS e Billboard Italia, non è una semplice esposizione, ma un vero viaggio immersivo. Ogni interazione genera una risposta sensoriale, amplificando i sensi.

"Se dovessi scegliere una sola parola per esprimere la JTI di oggi e quella di domani, sceglierei senza dubbio la parola "innovazione". Innovazione è intesa come la capacità di guardare oltre il presente. Attraverso l'innovazione, riusciamo infatti ad anticipare i bisogni dei consumatori e anche ad anticipare le trasformazioni del settore" ha dichiarato Adriana Valle, Corporate Affairs & Communication Director JTI

Qualcosa di davvero innovativo, che regala un'esperienza personale a ogni partecipante. D'altronde sono questi i due concetti principali per JTI.

"Il nostro approccio è soddisfare i bisogni dei consumatori in un contesto dove i comportamenti evolvono molto velocemente. Per questo motivo, non ci accontentiamo di rispondere a una domanda già esistente, ma cerchiamo di intercettare i segnali di cambiamento per poi trasformarli in un prodotto che sia rilevante per il consumatore, ma anche differenziante" ha detto Dario Ronchi, Sales Director JTI.

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In "Le Aquile della Repubblica" un divo bugiardo nei panni di al-Sisi

Roma, 21 apr. (askanews) - L'attore più amato d'Egitto viene costretto a recitare in un film commissionato dalle più alte autorità del suo Paese e ad interpretare al-Sisi, al quale non somiglia affatto. Succede ne "Le Aquile della Repubblica" di Tarik Saleh, passato in concorso a Cannes e nei cinema italiani dal 23 aprile.

E' un film che tocca i toni della commedia ma racconta i meccanismi di una dittatura. Il protagonista, interpretato dall'attore Fares Fares, non è un eroe né un musulmano, è un divo, un cristiano copto con doppia vita e doppia morale, che man mano viene manipolato e scopre dinamiche e comportamenti dei più alti ranghi dell'esercito e del regime.

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"Il suo magistero, scrive Papa Leone nel suo messaggio di ricordo, "è stato vissuto da discepolo-missionario, come amava dire. È rimasto discepolo del Signore, fedele al suo Battesimo e alla consacrazione nel ministero episcopale, fino alla fine. È stato anche missionario, annunciando il Vangelo della misericordia 'a tutti, a tutti, a tutti', come ebbe a dire più volte".

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