CATEGORIE

Ai Lincei si presenta "Est", il telescopio dedicato al sole

sabato 23 settembre 2017
2' di lettura

Roma, (askanews) - Giovedì 5 ottobre (dalle 9.50) la sede dell'Accademia Nazionale dei Lincei (Palazzina dell'Auditorio - Via della Lungara 230) ospiterà il primo evento europeo di presentazione del progetto Est: il Telescopio Solare Europeo. Est sarà il più grande telescopio europeo dedicato allo studio della nostra stella, il Sole. Il progetto, inserito nel 2016 nella road map di Esfri, il Forum Strategico Europeo per le Infrastrutture di Ricerca, vede coinvolte 21 istituzioni scientifiche e industriali, di 15 Paesi europei, inclusa l'Italia. Il Sole è la stella nel cuore del nostro Sistema Solare. Senza la sua energia non ci sarebbe vita complessa sulla Terra e la sua influenza, che si estende ben oltre le orbite di Nettuno e Plutone, concorre a determinare il clima dei pianeti come la Terra e lo stato dello spazio interplanetario, con ripercussioni sui satelliti e sulle infrastrutture tecnologiche. Proprio per la rilevanza che la stella ha nella nostra vita quotidiana e nella comprensione dei fenomeni fisici che avvengono nell'universo, la comunità astrofisica solare europea ha deciso di dare vita al progetto Est, per la realizzazione del maggiore telescopio solare europeo, ed uno dei più grandi al mondo. Il telescopio, che permetterà di osservare il Sole con un dettaglio mai raggiunto fino ad oggi, verrà costruito nelle Isole Canarie, in Spagna. La giornata di presentazione di Est servirà ad inquadrare la partecipazione italiana al progetto sia dal punto di vista scientifico che industriale, anche attraverso la presentazione di alcune Pmi high-Tech coinvolte in Est e nei maggiori progetti per l'astrofisica. In particolare, l'evento vedrà la partecipazione della comunità scientifica italiana ed europea coinvolta nel progetto, di eccellenze italiane nel settore industriale per l'astrofisica, delle istituzioni e della stampa. La presentazione è organizzata con il supporto dell'Instituto de Astrofisica de Canarias (IAC) e delle istituzioni scientifiche italiane coinvolte in Est: l'Istituto Nazionale di Astrofisica - Inaf, le Università della Calabria, Catania e Roma "Tor Vergata" ed le Pmi coinvolte nel progetto: S.R.S. Engineering e A.D.S. International. L'Accademia dei Lincei è il luogo ideale per ospitare il primo evento europeo di presentazione del telescopio Est in quanto per prima pubblicò, nel 1613, l'opera di Galileo Galilei "Istoria e dimostrazioni intorno alle macchie solari", in cui l astronomo dimostrò che le macchie si trovavano sulla superficie della nostra stella e non erano ombre di corpi tra la Terra ed il Sole proiettate sulla superficie solare. A poco più di 400 anni dalla pubblicazione di Galilei, l'Accademia ospiterà un evento che contribuirà significativamente alla realizzazione di una nuova rivoluzione scientifica e tecnologica per l'astrofisica solare europea. Il progetto è stato promosso dalla comunità astrofisica solare europea raccolta in East (European Association for Solar Telescopes) formata da 15 stati membri in rappresentanza di circa 500 ricercatori europei. Per l'Italia, partecipano ad East l'Inaf e le Università della Calabria, Catania e Roma Tor Vergata.

tag

Ti potrebbero interessare

Alla Società delle Api Francis Offman immagina "Soglia/Common Acts"

Roma, 22 apr. (askanews) - Francis Offman è stato invitato dalla fondatrice della Società delle Api Silvia Fiorucci a pensare ad una mostra per il suo nuovo spazio romano di via Gregoriana. Ne è nata "Soglia/Common Acts", in cui l'artista, che è nato in Ruanda e vive a Bologna, ha messo in dialogo alcune sue opere con altre che ha scelto all'interno della collezione di Silvia Fiorucci.

Opere d'arte e di design che fino al 23 settembre inviteranno il visitatore ad attraversare questo luogo espositivo che coniuga ospitalità e convivialità. "Una volta che si arriva alla soglia si respira ovviamente l'aroma del caffè, man mano ci sono dei pezzi di design che ti chiedono di sdraiarti. - ha spiegato Offman - Al primo piano ho fatto interventi con i glitter perché volevo sfruttare la luce che entra dentro lo spazio e allo stesso tempo anche stimolare lo spettatore a non girare la mostra in 5 minuti e in qualche modo di fermarsi, perché questa è una mostra che richiede la presenza".

Dall'ingresso con le poltrone Tripé di Lina Bo Bardi si arriva nella sala che accoglie le leonesse in terracotta e lana naturale realizzate da Chiara Camoni, l'artista che rappresenterà l'Italia alla Biennale di Venezia. Nello spazio attiguo due opere di Offman: un arazzo posto sul pavimento, su cui l'artista ha scelto di posizionare opere di Formafantasma, Hans Berg, Miho Dohi, Vlassis Caniaris, e sul muro un lavoro fatto con una rete di fibra di vetro su tessuto.

Il suo arazzo a terra nel piano superiore invece è una superficie attraversabile, circondata dalle opere di Leonor Antunes, Paul Heintz e Rodrigo Hernandez, mentre l'opera Interior IIanero di Sol Calero invita a sedersi e fermarsi. "Devo dire che alla fine ho notato che il filo che accomuna tutte le opere sono i materiali che gli artisti hanno scelto di utilizzare e il modo in cui hanno utilizzato questi materiali, sia nell'ambito del design che tra gli artisti" ha concluso Offman.

TMNews

Londra, David Bowie rivive nella mostra immersiva "You're Not Alone"

Londra, 22 apr. (askanews) - A Londra David Bowie rivive in una nuova mostra immersiva e multimediale, "David Bowie: You're Not Alone".

Dieci anni dopo la sua scomparsa a 69 anni, al Lightroom i visitatori potranno rivedere le sue performance più famose, da Ziggy Stardust agli ultimi anni, come se fosse sul palco, con proiezioni sulle pareti e sul pavimento.

"Un'esperienza che lo rende davvero vivo" hanno detto alcuni fan del Duca Bianco dopo aver visto la mostra, "ti senti come se fossi nel bel mezzo di un suo concerto".

TMNews

Elica rilancia su tecnologia e design a EuroCucina

Milano, 22 apr. (askanews) - Elica torna protagonista a EuroCucina con un passo

strategico nel proprio percorso di evoluzione nel mondo del cooking, presentando una

nuova gamma di piani a induzione completamente progettati internamente e dotati della

tecnologia proprietaria ID Technology.

Al centro della proposta, un investimento da oltre 2 milioni di euro che ha portato allo

sviluppo di una piattaforma hardware e software innovativa, pensata per migliorare

concretamente l'esperienza in cucina. Una soluzione che unisce design, prestazioni e

semplicità d'uso, con superfici flessibili, controllo preciso della temperatura e un

funzionamento brevettato su silenziosità e efficienza.

A completare il sistema, la nuova interfaccia Matrix, ispirata ai settori più avanzati come

automotive, che introduce un linguaggio visivo evoluto fatto di grafiche dinamiche,

animazioni e interazioni intuitive, ridefinendo gli standard della categoria.

Il concept dello stand, "Where Cooking Has No Borders", racconta una visione di cucina

aperta, inclusiva e senza confini, dove tecnologia e design dialogano in un ecosistema

coerente. Un percorso immersivo che mette in scena l'identità di Elica, tra innovazione,

ricerca e qualità manifatturiera.

Nel corso dell'evento abbiamo raccolto le parole di Francesco Casoli, Presidente di Elica

S.P.A. che ha sottolineato come l'innovazione rappresenti un elemento imprescindibile per

competere in un mercato in continua evoluzione, tra nuove esigenze dei consumatori e

sfide legate alla sostenibilità: "Elica, da più di 50 anni leader nell'aspirazione, si presenta

con dei prodotti che vanno al di là dell'aspirazione. I nostri forni, i nostri sistemi di cottura, i

nostri piani aspiranti sicuramente riescono a cambiare il paradigma in cucina e questo è

quello che facciamo come azienda"

Spazio anche all'intervento di Luca Barboni, CEO di Elica S.P.A che ha evidenziato il

percorso di trasformazione dell'azienda verso una vera e propria cooking company,

capace di sviluppare tecnologie proprietarie e una visione distintiva nel panorama

internazionale: "Lo sviluppo delle nuova gamma di piani a induzione con tecnologia

proprietaria non rappresenta solo un ampliamento dell'offerta ma traccia una traiettoria

industriale ben precisa, pronta a sostenere il percorso di innovazione di Elica. L'ambizione

è quella di guidare tutte quelle variabili che rendono Elica unica e distintiva".

Elica conferma così la propria capacità di anticipare il futuro, trasformando innovazione e

design in soluzioni concrete, pensate per ridefinire il modo di vivere lo spazio cucina.

TMNews

Infrastrutture, Pernice: alto costo per corrosione materiali

Roma, 22 apr. (askanews) - "La corrosione dei materiali delle infrastrutture costa all'Italia mediamente più di 3 punti percentuali di pil, sono decine di miliardi. Ecco perché nell'assegnazione dei lavori pubblici occorrerebbe non riferirsi solo al criterio del massimo ribasso, ma ad esempio al ciclo di vita dell'opera e al costo complessivo; allora la zincatura a caldo può orientare la scelta, anche perché dà un'idea dei costi a lungo termine per la realizzazione di un'opera. Mi riferisco ad esempio ai costi ambientali e di manutenzione su tutta la vita del manufatto. In questo senso è giusto premiare aziende che si dotano di sistemi di trasparenza. Dall'altra parte le associazioni possono certificare la qualità dei prodotti: noi come Associazione italiana zincatura abbiamo un nostro marchio di qualità a cui le aziende possono accedere e offriamo la presenza di figure in organigramma per consulenze. Inoltre, rappresentando anche Pmi, abbiamo stimolato l'adozione di sistemi di gestione ambientale e di sicurezza come ISO 14000 o ISO 45000, già premianti per i capitolati di appalto di grosse imprese come Enel X o Enel Distribuzione". Lo ha detto Lello Pernice, segretario generale dell'Associazione italiana zincatura, a Largo Chigi, format di Urania News.

TMNews