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Tutti gli uomini e le donne di Cannes - da BB a Tarantino

sabato 20 maggio 2017
1' di lettura

Milano (askanews) - In 70 anni di Festival, la storia del cinema mondiale ha sfilato sul tappeto rosso di Cannes. A partire dagli anni Cinquanta con la folla di fotografi per Zsa Zsa Gabor, Brigitte Bardot, il principe Ranieri e Grace di Monaco; poi gli anni Sessanta con una straripante Sophia Loren, l'eleganza di Marcello Mastroianni, Monica Vitti e Federico Fellini; I primi anni Settanta con Gene Kelly e Fred Astaire, fino agli anni Novanta con Van Damme, Gerard Depardieu, e l'invasione pop di Madonna e Michael Jackson; i primi anni Duemila con un roccioso Clint Eastwood, Richard Gere e Quentin Tarantino fino ai red carpet più recenti ricchi di star come Leonardo Di Caprio, Johnny Depp, Brad Pitt e Angelina Jolie e Penelope Cruz.

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"Medicina femminile plurale", libro sul ruolo delle donne nella storia

Roma, 23 apr. (askanews) - Sono state alchimiste, erboriste, levatrici, ginecologhe, farmacologhe e hanno fatto anche loro la storia della medicina. A raccontarle oggi c'è "Medicina femminile plurale", scritto da Daniela Minerva e presentato a Roma in occasione della Giornata Nazionale della Salute della Donna. Il libro porta alla luce il lavorio silenzioso e nascosto di milioni di donne nelle case e nei conventi, le competenze pratiche tramandate nei secoli che hanno orientato la ricerca di cure e rimedi, contribuendo a forgiare la medicina e la Sanità moderne.

L'autrice ha spiegato: "Noi sappiamo che la storia della medicina è una storia scritta dagli uomini perché nelle istituzioni e nelle università c'erano gli uomini. Quello che ho voluto fare io è stato ricostruire dai tempi della preistoria, oppure certamente dall'antica Grecia, i contributi che hanno portato le donne alla medicina, intesi proprio come innovazioni, intesi come nuove terapie, nuovi approcci, nuovi modi di curare le persone".

Dal racconto di Minerva emergono figure femminili pioniere e anticipatrici: "Il primo ospedale occidentale lo ha aperto una signora di nome Fabiola, che era del giro di donne di San Girolamo, nella Roma imperiale ancora" ha ricordato.

La presentazione di "Medicina femminile plurale", condotta dalla giornalista Francesca Schianchi, a cui hanno partecipato l'ex ministro della Salute Beatrice Lorenzin e la senatrice della Lega Elena Murelli, è stata anche un'occasione per riflettere sull'oggi. Le donne infatti sono ben oltre la metà dei medici in Italia e in Europa, circa il 46% nei Paesi OCSE, e nell'oncologia italiana la componente femminile è arrivata al 62,8%. "Le dottoresse, oggi, sono il mainstream, sono quello che conta. - ha affermato Minerva - Non solo, abbiamo avuto delle grandissime innovatrici, delle scienziate, che si sono riuscite ad affermare al punto da arrivare a Stoccolma. Negli ultimi 20 anni abbiamo avuto delle donne a cui non hanno potuto negare il premio Nobel per la forza delle innovazioni che hanno portato".

TMNews

World Press Photo: "Separati dall'Ice" di Carol Guzy è foto dell'anno

Roma, 23 apr. (askanews) - "Separati dall'Ice" di Carol Guzy è stata scelta come foto dell'anno. L'immagine, che immortala il momento in cui una famiglia ecuadoriana viene separata dagli agenti dell'Immigration and Custom Enforcement, l'agenzia federale statunitense che si occupa del contrasto all'immigrazione (sotto accusa dopo le vicende di violenza a Minneapolis e l'uccisione di Renée Nicole Good), con l'uomo tirato per la maglietta nel tentativo di trattenerlo, ha vinto il premio più importante dell'annuale World Press Photo.

La fotografa americana, l'ha scattata in un edificio federale Usa; secondo la moglie e i figli, l'uomo, Luis, non aveva precedenti; in un discorso registrato prima della cerimonia, ha dichiarato: "Siamo testimoni della sofferenza di innumerevoli famiglie, ma anche della loro grazia e resilienza che trascendono le avversità - ha detto - il loro coraggio nell'aprire le loro vite alle nostre telecamere ci ha permesso di raccontare le loro storie. E certamente questo premio appartiene a loro, non a me. Speriamo che le loro immagini facciano luce per aprire la strada".

La giuria ha esaminato 57.376 foto scattate da 3.747 fotoreporter per selezionare i 45 scatti premiati provenienti da tutto il mondo.

"Emergenza umanitaria a Gaza", del palestinese Saber Nuraldin è arrivata in finale: il suo scatto ritrae palestinesi che assaltono un camion umanitario a Gaza per procurarsi la farina durante una breve tregua del blocco di Israele per consentire il passaggio degli aiuti. Altra finalista la foto di Victor J. Blue che ha ritratto le donne indigene Achi in Guatemala, vincitrici di una battaglia legale contro le forze paramilitari che hanno commesso atrocità durante la guerra civile del Paese.

TMNews

A Roma la papera Germana trasloca nel traffico con l'aiuto dei cittadini

Roma, 23 apr. (askanews) - Una storia a lieto fine quella della papera Germana e dei suoi paperelli. Nati in una fontana del liceo Mamiani di Roma, i minipaperi erano già stati trasferiti dalla mamma non lontano, nel fontanone di Piazza Mazzini, nel cuore del quartiere della Vittoria. Qui per giorni gli abitanti della zona sono passati ad ammirarli fra "come sono carini" e "speriamo che se la cavino", per i gabbiani e i pericoli vari: uno dei piccoli è finito in uno scarico della fontana. Ne rimanevano dieci: mercoledì sera mamma Germana ne ha avuto abbastanza e ha traslocato di nuovo la famiglia, direzione il fiume Tevere. Qui sono intervenuti una decina di volontari a scortarli letteralmente nel traffico, guidati da Davide Procida a cui si devono queste immagini.

Fino a destinazione: la discesa al fiume da ponte Matteotti e il greto del Tevere, che non è poi così vicino dalla nursery improvvisata e troppo frequentata, soprattutto a piedi perché i piccoli non sanno volare. Mamma Germana però evidentemente il Tevere lo conosce bene e si è diretta senza esitazioni.

TMNews

Piotta, parte il 25 aprile il "Si riparano ricordi Tour"

Roma, 23 apr. (askanews) - Pubblicato il 27 marzo in digitale, CD e vinile per Warner Music - ADA, "Si riparano ricordi" è il nuovo album di Tommaso Zanello in arte Piotta, che presenterà con un tour dal vivo in partenza sabato 25 aprile da Trento. Un disco nato dall'elaborazione di un dolore profondo: la perdita del fratello, figura centrale che attraversa tutte le tracce.

In due ore di show Piotta porta in concerto tutti i nuovi brani come il singolo "E così te ne vai" (di cui pubblichiamo un breve estratto, ndr), "Più a fondo" realizzata con Simone Cristicchi, ma anche "Siamo noi" feat. Fabrizio Bosso e "Quante notti ancora" con la partecipazione di Tormento e Frankie hi-nrg mc.

Lo spettacolo, che comprende anche momenti di jam session e un sentito tributo a Primo Brown, non manca però di ricordare anche diversi estratti dalla discografia di Piotta. Molti infatti saranno anche i brani dal precedente album "'Na notte infame", "Tu me piaci" dalla colonna sonora del film La Scuola Romana con Carlo Verdone, "7 vizi Capitale" dalla serie TV Suburra. Se la carriera di Tommaso Zanello mescola popolarità e successi di massa con impegno sociale e una sensibilità artistica che coinvolge anche la letteratura e le arti visive, i suoi concerti sono uno spaccato di questo suo percorso. Oltre alle canzoni più recenti, sono previsti anche momenti dove l'artista proporrà hit storiche come "La Grande Onda" o "Troppo Avanti", riarrangiate in chiave contemporanea senza perdere quello smalto che le ha fatte amare a più di una generazione. Non mancheranno inoltre incursioni nella storia dell'Hip Hop italiano, di cui Piotta è stato tra i primi protagonisti, con brani come "Ciclico" e "Un'estate ed è finito", che completano un live capace di unire passato e presente. Inoltre per la prima volta dal vivo, Piotta presenterà "Aldair", il nuovo brano che farà parte della colonna sonora del documentario "Aldair. Cuore giallorosso" di Simone Godano, dedicato allo storico difensore brasiliano, dal 21 maggio nei cinema, prodotto da Gr enlandia e Sky Italia, distribuito da Nexo Studios.

Si alterneranno sul palco con Piotta: Claudio Cicchetti (batteria), Augusto Pallocca (sax, rap), Francesco Santalucia (piano, synth, cori), Francesco Fioravanti (chitarra, basso) e Emanuele Bono (piano, synth, cori), supportati dal sound engineering e dai visual di Cristiano Boffi.

Queste le prime date in continuo aggiornamento: 25 aprile Nomi (TN) Suoni Resistenti, Primo maggio Aielli (AQ) Festa del primo maggio, 10 maggio Roma IPER festival 2026, 24 luglio Segrate (MI) Circolo Magnolia Estivo, 25 luglio Priverno (LT) Svicolando Suoni Sapori e Suggestioni a Priverno Città d'Arte, 31 luglio Sanremo (IM) Rock in the Casbah, 7 agosto Fosdinovo (MS) Fino al Cuore della Rivolta, 21 agosto Ancona PosaPark e 11 settembre Firenze Ultravox.

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