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Sostenibilità e pubblica amministrazione al Forum 2017

sabato 20 maggio 2017
2' di lettura

Roma, (askanews) - Sostenibilità e Pubblica amministrazione. È il tema su cui si focalizzerà il Forum PA, arrivato quest'anno alla 28esima edizione, che si aprirà il prossimo 23 maggio. Per il direttore generale del Forum Pa Gianni Dominici sarà l'occasione di riflettere in termini di prospettiva: "Non vogliamo un pubblica amministrazione che guarda il suo l'ombelico tutto il tempo. Dobbiamo pensare una pubblica amministrazione che pensa al Paese, che è al servizio del Paese. La domanda che noi ci poniamo è come la pubblica amministrazione possa aiutare questo paese nel percorso fondamentale verso la sostenibilità economica, ambientale, culturale, sociale. Peraltro i temi della sostenibilità della Pubblica amministrazione sono stati individuati dalle Nazioni Unite, come obiettivo al 2030. Per Dominici bisogna innanzitutto "individuare un progetto condiviso. Da un'indagine tra i dipendenti emerge che uno dei problemi segnalati è la mancanza di un progetto condiviso, di un percorso. Spesso si sentono coinvolti su una pratica ma non su un progetto". Inoltre "la stessa Pa può introdurre dei comportamenti dei consumi sostenibili, cioè introdurre un nuovo modo di fare servizi". La stessa indagine evidenzia l'esistenza di troppe norme, troppe leggi. "Ogni volta che c'è un problema si introduce una nuova norma. È un paese governato dagli amministrativisti. Abbiamo bisogno di project manager. Abbiamo bisogno di semplificazione e chiarezza. Noi abbiamo introdotto un termine, che è burocrazia difensiva: in questo contesto di ipernormazione il dirigente pubblico per non sbagliare si blocca, convinto che mai potrà essere giudicato per non aver fatto ma potrà invece essere giudicato per aver interpretato male una norma. Noi diciamo meno leggi, meno norme, più linee guida, più formazione. La nostra è una delle pa con l'età media più alta. I nostri dipendenti pubblici accedono a mezza giornata di formazione l'anno contro le 8 giornate medie dei dipendenti inglesi e francesi. Abbiamo bisogno di formare, di portarci dietro coloro che ci lavorano tutti i giorni nella Pa. Fondamentale in questo contesto, secondo il direttore generale el Furom Pa, è la digitalizzazione. "Il digitale non è un fine ma uno strumento fondamentale insostituibile. Le tecnologie digitali ci portano ad immaginare una pa più snella. Abbiamo chiesto agli intervistati di immaginarsi una pa al 2030. Poco più della maggioranza la immagina senza carta. Ma è interessante che la maggior parte dica: la immaginiamo più semplice, con accesso unico per il cittadino, nuovi servizi anche riguardo ai pagamenti. A parlare di digitalizzazione sarà presente al Forum Diego Piacentini, commissario straordinario per l'attuazione dell'Agenda digitale di palazzo Chigi "leader del team per la trasformazione digitale, che dovrebbe aiutare in questo processo e che sarà intervistato da Luca Attias, un dirigente pubblico (Attias è dirigente della Corte dei Conti) che si confronta con un grande supermanager".

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