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Scandalo Petrobas, Lula in aula: nessuno mai perseguitato come me

sabato 13 maggio 2017
2' di lettura

Curitiba, Brasile (askanews) - L'ex presidente brasiliano, Inacio Lula da Silva non ci sta e contrattacca a tutto campo. Dopo essere stato interrogato per cinque ore in un tribunale di Curitiba, per rispondere delle accuse di corruzione nell'ambito dello scandalo che ruota attorno alla maggiore azienda di stato, la Petrobras, ha ripetuto davanti a una folla di militanti di essere pronto a ripresentarsi come candidato alla presidenza del Brasile. Questo processo è illegale, è una farsa. Con queste parole Lula si è dichiarato innocente e, in un faccia a faccia molto teso con il giudice Sergio Moro, ha ribadito di non avere mai sollecitato e di non avere mai ricevuto alcun appartamento, in riferimento alle accuse di corruzione emerse dall'inchiesta denominata "Lava Jato", "autolavaggio". "In tutta la storia del Brasile" ha dichiarato l'ex presidente, "nessuno è stato tanto perseguitato e massacrato quanto me nel corso di questi ultimi anni" Secondo i pubblici ministeri, Lula avrebbe ottenuto una somma di un milione di euro da una società di costruzioni coinvolta nello scandalo. Pochi minuti dopo l'udienza, in un comizio tenuto davanti a migliaia di attivisti e accanto all'ex presidente Dilma Roussef, che gli è succeduta alla presidenza del Brasile, Lula ha svelato le sue intenzioni politiche. "Sono ancora vivo" ha detto "e mi preparo a ripresentarmi candidato alla presidenza di questo paese. Non l'ho mai voluto tanto come adesso. Per provare una volta di più che l'attuale classe dirigente brasiliana non è competente per l'opera di risanamento necessaria. Lo dovrebbe fare un metallurgico che ha fatto solo quattro anni di scuola elementare", ha concluso l'ex presidente. Se riconosciuto colpevole, Lula sarà condannato a una pena detentiva e non potrà ricandidarsi alle elezioni presidenziali del 2018, come vorrebbe fare. Tuttavia, nonostante le sue attuali disavventure giudiziarie, l'ex capo dello Stato risulta in testa alle intenzioni di voto.

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