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L'app per curare i malati a distanza in Mali

sabato 10 giugno 2017
1' di lettura

Bamako (askanews) - Un dermatologo ogni milione di persone. Sono questi i numeri con cui devono combattere gli abitanti del Mali colpiti da una malattia della pelle, un problema diffuso nel 30% della popolazione. Ma da più di un anno le cose stanno cambiando grazie a un'app, Bogou, creata da un programmatore maliano e finanziata da alcune ong fra cui la fondazione Pierre Fabre. "Se hanno problemi di malattie alla pelle e hanno bisogno di uno specialista scattano una foto e la spediscono. Finiscono tutte su una piattaforma a cui hanno accesso tutti i dermatologi", spiega la dottoressa Mariam Konatè, una degli specialisti che aderisce all'iniziativa. L'app in 18 mesi ha permesso a centinaia di persone di curarsi senza affrontare lunghi e costosi viaggi. Chi non ha il cellulare può comunque rivolgersi al medico più vicino. "Sono andata dal dottore - racconta una paziente - lui ha scattato la foto e l'ha inviata. Poi il giorno dopo mi ha dato la prescrizione, ho comprato la crema e sono guarita. Senza andare da nessuna parte, ho fatto tutto qui". I vantaggi non sono solo per i pazienti: l'app viene usata anche per formare i nuovi dottori. Il prossimo obiettivo è ampliare il progetto in Mali ed esportarlo in altri paesi africani.

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È stato sottolineato anche da Elias Khalil, Presidente e General Manager Italy Hub di Lilly: "Non inauguriamo un progetto, ma inauguriamo una visione, una visione molto diversa per un futuro della salute. Dopo i giochi invernali di Milano Cortina 2026 abbiamo già annunciato, che vogliamo lasciare un'eredità duratura, che va al di là dei giochi olimpici, di lasciare qualcosa anche per la società."

Partecipare agli screening gratuiti è semplice: basta prenotare sul sito ioprevengo.com sui link digitali accessibili dai canali social di Lilly o direttamente nelle piazze coinvolte, a partire da quella di Varese, il cui sindaco Davide Galimberti ha espresso ampia soddisfazione per l'iniziativa di Lilly.

Queste le parole: "Un'occasione importante per garantire a tutti una prevenzione efficace. È importante che le piazze del nostro paese siano sempre più frequentate da iniziative di questo tipo, a tutela di tutti i cittadini, ma dell'intera collettività".

All'interno della clinica mobile, completamente accessibile anche alle persone con mobilità ridotta, saranno presenti tre postazioni cliniche per esami rapidi e non invasivi presidiati da professionisti sanitari, un'area dedicata alle consulenze nutrizionali e spazi per attività educative e interattive. Si tratta di un'iniziativa dall'alto valore preventivo.

Aspetto fondamentale come spiegato anche dal Sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia, con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo: "La Regione lombardia sta investendo sulla prevenzione, sulla sanità territoriale, anche perché andando avanti con l'invecchiamento della popolazione e l'aumento dei costi delle cure dovremo sempre di più investire in prevenzione. Oggi spendiamo il 93% dei fondi per la cura, ma abbiamo bisogno di aumentare la consapevolezza in tutti i cittadini dell'importanza della prevenzione e dell'utilizzo di corretti stili di vita, da cui dipende quasi la metà delle malattie."

L'avventura di "IO PREVENGO", dunque, inizia con i migliori auspici e con il chiaro intento di favorire la diagnosi precoce e promuovere una maggiore consapevolezza sui corretti stili di vita.

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