CATEGORIE

Il modello della Silicon Valley contagia i ristoratori italiani

sabato 10 giugno 2017
2' di lettura

Palo Alto (askanews) - Pensare in grande è uno dei comandamenti della Silicon Valley preso alla lettera da ricercatori e imprenditori che sono stati capaci di trasformare, grazie alla cultura e ai valori californiani, la propria idea - nata magari in un garage - in una azienda milionaria. Un modello che viene reinterpretato anche in uno dei settori meno innovativi al mondo, come quello del food e della ristorazione. Qui, nella capitale delle innovazioni tecnologiche, una nuova generazione di ristoratori italiani ha trasformato i propri locali in vere e proprie startup che, scalando il mercato, sono diventate imprese a tutti gli effetti. E' il caso, per esempio, di Maico Campilongo, informatico a Trento fino al 2005, ora fondatore e titolare di due ristoranti italiani a Palo Alto, il cuore della Silicon Valley. "Il 90% dei ristoranti che aprono in America chiudono dopo il primo anno di attività, il 60% dopo il terzo anno. Non è un business facile da portare avanti perché sono tanti gli elementi da considerare. Devi fornire un prodotto di qualità, un servizio di qualità, nel momento giusto e nella giusta location. Quella di Campilongo è una storia che ha un inizio simile a quello di tanti altri. Dopo aver raggiunto il fratello per una vacanza, si innamora della California; qui decide di trasferirsi, di studiare l'inglese e lavorare la sera prima come lavapiatti poi come cameriere. Con il fratello Franco, l'altro socio Kristyan e due angels investors dà vita a "Terùn", iscritto all'Associazione Verace pizza napoletana. "Questo termine Terùn, terrone, era negativo. Ci siamo dati quindi una mission: trasformarlo in qualcosa di positivo. Il nostro goal in futuro sarà quello di parlare di Terùn come buon cibo, compagnia e qualcosa di produttivo. Non i terùn visti come nullafacenti . Mentre sforna pizze, il locale nella centralissima California Avenue macina utili. Tanto da convincere i soci a dar vita una nuova esperienza imprenditoriale - Italico - a 150 metri di distanza, dove la regina in questo caso è la pasta, rigorosamente made in Italy. Con circa 80 collaboratori a libro paga, i due ristoranti nel 2016 hanno fatturato oltre 5 milioni. Ancora una volta sono gli stimoli della Silicon Valley ad accompagnare le tappe dei due ristoranti che Campilongo ama definire delle vere e proprie Pmi. A partire dalla gestione del personale. "In Italia un dipendente mi costerebbe 3.000 euro qua me ne costa 1.000 al mese perché il 90% del suo salario viene prodotto dalle mance. Il dipendente in un ristorante, ma spesso capita anche nei negozi, è un socio del ristorante: ha una parte, prende una percentuale sul venduto e questo stimola sicuramente la produttività".

tag

Ti potrebbero interessare

A Roma la manifestazione per il "No sociale": siamo più di 20.000

Roma, 14 mar. (askanews) - "Siamo più di 20 mila", hanno detto dal palco di piazza San Giovanni gli organizzatori del corteo per il "No sociale" partito alle 15 da Piazza della Repubblica a Roma, scortato dalla polizia di Stato. Nel corteo hanno sfilato numerose bandiere dell'Usb, Potere al popolo, bandiere della Palestina, Iran, di Cuba e del Venezuela. I manifestanti hanno ribadito slogan contro il governo Meloni e contro il riarmo a livello europeo.

TMNews

Guterres (Onu), appello alla comunità internazionale per il Libano

Milano, 14 mar. (askanews) - "Infine, il mio messaggio alla comunità internazionale è semplice: intensificate il vostro impegno. Date forza allo Stato libanese e sostenete le forze armate libanesi affinché abbiano le capacità e le risorse di cui hanno bisogno. Rispondete generosamente all'appello umanitario lanciato ieri per fornire al governo libanese le risorse necessarie a intensificare il sostegno alle popolazioni colpite. Il popolo libanese, così come Israele e tutti gli altri popoli della regione, meritano di vivere senza paura". Così il segretario generale dell'organizzazione delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, durante una conferenza stampa.

TMNews

Lilly lancia "Io Prevengo" nelle piazze lombarde

Varese, 14 mar. (askanews) - È partita da Varese venerdì 13 marzo l'iniziativa "IO PREVENGO" della medical company Lilly, che nelle prossime settimane offrirà nelle principali piazze lombarde screening cardiometabolici gratuiti, attività educative, counseling personalizzati su corretti stili di vita e materiali informativi. Il tour farà tappa successivamente nelle diverse province lombarde, da Bergamo a Monza, concludendo il suo percorso a Milano. Un'iniziativa nata per favorire la diagnosi precoce e promuovere maggiore consapevolezza sui corretti stili di vita.IO PREVENGO, peraltro, prende vita nell'ambito dei giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026, di cui Lilly è Sponsor, con l'obiettivo di lasciare un'eredità concreta in termini di salute e prevenzione.

È stato sottolineato anche da Elias Khalil, Presidente e General Manager Italy Hub di Lilly: "Non inauguriamo un progetto, ma inauguriamo una visione, una visione molto diversa per un futuro della salute. Dopo i giochi invernali di Milano Cortina 2026 abbiamo già annunciato, che vogliamo lasciare un'eredità duratura, che va al di là dei giochi olimpici, di lasciare qualcosa anche per la società."

Partecipare agli screening gratuiti è semplice: basta prenotare sul sito ioprevengo.com sui link digitali accessibili dai canali social di Lilly o direttamente nelle piazze coinvolte, a partire da quella di Varese, il cui sindaco Davide Galimberti ha espresso ampia soddisfazione per l'iniziativa di Lilly.

Queste le parole: "Un'occasione importante per garantire a tutti una prevenzione efficace. È importante che le piazze del nostro paese siano sempre più frequentate da iniziative di questo tipo, a tutela di tutti i cittadini, ma dell'intera collettività".

All'interno della clinica mobile, completamente accessibile anche alle persone con mobilità ridotta, saranno presenti tre postazioni cliniche per esami rapidi e non invasivi presidiati da professionisti sanitari, un'area dedicata alle consulenze nutrizionali e spazi per attività educative e interattive. Si tratta di un'iniziativa dall'alto valore preventivo.

Aspetto fondamentale come spiegato anche dal Sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia, con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo: "La Regione lombardia sta investendo sulla prevenzione, sulla sanità territoriale, anche perché andando avanti con l'invecchiamento della popolazione e l'aumento dei costi delle cure dovremo sempre di più investire in prevenzione. Oggi spendiamo il 93% dei fondi per la cura, ma abbiamo bisogno di aumentare la consapevolezza in tutti i cittadini dell'importanza della prevenzione e dell'utilizzo di corretti stili di vita, da cui dipende quasi la metà delle malattie."

L'avventura di "IO PREVENGO", dunque, inizia con i migliori auspici e con il chiaro intento di favorire la diagnosi precoce e promuovere una maggiore consapevolezza sui corretti stili di vita.

TMNews

Iran, Tajani: Italia non partecipa e non parteciperà a guerra

Milano, 14 mar. (askanews) - "L'Italia non partecipa e non parteciperà alla guerra, noi lavoriamo per impedire l'allargamento del conflitto e ci sono iniziative utili fatte a livello europeo e Onu per ridurre la tensione. L'Italia ha un ruolo da protagonista perché ha avviato iniziative con la Germania e la Francia e la Gran Bretagna proteggendo Cipro". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine di una iniziativa referendaria per il Sì alla stazione Tiburtina di Roma.

TMNews