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Sfida tra cechi e slovacchi, quei temerari sulle macchine volanti

sabato 10 giugno 2017
2' di lettura

Prerov, Repubblica ceca (askanews) - La concorrenza è l'anima del commercio e oggi la lotta si combatte anche sul fronte delle auto volanti. Il dilemma sembra essersi concentrato su una forbice logica: auto che vola o aereo che viaggia in strada? L'ingegnere e pilota ceco Pavel Brezina non ha dubbi. E ha modificato un girocottero, un aeromobile dove, a differenza dell'elicottero, il motore non aziona il rotore principale ma genera una spinta in avanti come per un aeroplano. Brezina assicura che la sua invenzione è il primo veicolo al mondo ad avere ottenuto una licenza valida sia su strada sia in aria. "Non abbiamo cercato di insegnare a un'auto come volare" spiega Brezina. "Al contrario, abbiamo cercato d'insegnare a un girocottero a viaggiare per strada su corte distanze. Non si tratta di fare centinaia di chilometri ma solo di recarsi all'aeroporto, alla stazione di rifornimento o all'albergo più vicino". Il biposto tascabile dell'ingegnere ceco utilizza un rotore d'elicottero per i movimenti verticali e un'altra elica per la traslazione in avanti. La velocità in volo è di circa 180km/h e ha un'autonomia di 600 chilometri, circa quattro ore. Dopo l'atterraggio, basta bloccare le pale del rotore, esporre la targa, fare il pieno e il girocottero è pronto per viaggiare in strada. Ma la concorrenza spunta già al di là della frontiera. A Bratislava, in Slovacchia, la società AeroMobil propone un'alternativa alto di gamma. In grado cioè di volare più veloce e più a lungo. A un costo però venti volte superiore: 1,2 milioni di euro. "I primi esemplari non sono per la grande distribuzione, a causa del prezzo e della produzione limitata" spiega Juraj Vaculik, amministratore delegato della società. "Ma come ogni tecnologia, è solo il primo passo per mostrare il concetto, la tecnologia e la sicurezza del prodotto". Nella sfida per coniugare terra e cielo è sceso anche il colosso giapponese Toyota che ha annunciato il lancio di un'auto volante a tre ruote per i prossimi Giochi olimpici di Tokyo del 2020.

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Hormuz, Starmer: piano con gli alleati per riaprire lo Stretto

Londra, 16 mar. (askanews) - Mentre Donald Trump aumenta la pressione sugli alleati perché contribuiscano alla sicurezza dello Stretto di Hormuz, passaggio chiave per una quota rilevante dei flussi mondiali di petrolio e gas, il premier britannico Keir Starmer afferma che Londra sta lavorando con partner europei e internazionali a un piano collettivo "praticabile" per ristabilire la libertà di navigazione e limitare le ricadute economiche della crisi.

"Alla fine dobbiamo riaprire lo Stretto di Hormuz per garantire stabilità al mercato - afferma Starmer -. Non è un compito semplice. Per questo stiamo lavorando con tutti i nostri alleati, compresi i partner europei, per mettere a punto un piano collettivo praticabile. Un piano che possa ripristinare la libertà di navigazione nella regione il più rapidamente possibile e attenuare gli effetti economici".

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Due Oscar a KPop Demon Hunters. La regista: bisogna credere nei sogni

Roma, 16 mar. (askanews) - Kpop Demon Hunters continua a fare incetta di premi: alla 98esima edizione degli Oscar ha vinto come Miglior Film d'Animazione e Miglior Canzone Originale con "Golden", conquistando entrambe le statuette per le quali era candidato. In occasione dell'evento, inoltre, Audrey Nuna e Rei Ami, le voci delle protagoniste, le Huntr/x, sono salite sul palco del Dolby Theatre di Los Angeles per una speciale esibizione.

Un trionfo per il film d'animazione Netflix, già diventato il titolo più visto nella storia della piattaforma, vincitore già di due Golden Globes nelle categorie Best Motion Picture - Animated e Best Original Song, premi ottenuti anche ai Critics Choice Awards. Inoltre, "Golden" ha vinto anche un

Grammy Award: è la prima volta che un brano Kpop si aggiudica il premio internazionale per eccellenza nell'industria musicale.

Emozione sul red carpet per Maggie Kang, co-regista del film, in cui nella battaglia tra bene e male a suon di musica, c'è la mitologia tradizionale coreana.

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E parlando del successo incredibile per un film sudcoreano: "Penso che il pubblico sia semplicemente pronto per qualcosa di diverso e pronto per nuovi punti di vista, una nuova voce. Era la prima volta che presentavamo un cast coreano completo e la cultura coreana in un film d'animazione, e penso che le persone siano semplicemente pronte a vedere qualcosa di totalmente diverso, qualcosa che non hanno ma visto... ".

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"Noi siamo parte dell'Unione Europea, siamo alla guida della missione Aspides, che credo debba essere rinforzata per garantire il traffico marittimo nel Mar Rosso e a Suez, continueremo a lavorare in quella direzione, ripeto, disposti anche a rinforzare la missione Aspides e la missione Atalanta, però non mi pare che siano missioni che si possono allargare allo Stretto di Hormuz, anche perché sono missioni che hanno compito una antipirateria e l'altro difensivo, quindi sono missioni diverse e ritengo che sia giusto continuare a lavorare nel Mar Rosso per garantire il traffico marittimo, la libera circolazione e per quanto riguarda Hormuz credo che debba prevalere la linea della diplomazia, si debba fare uno sforzo diplomatico aggiuntivo per garantire la libertà di navigazione a Hormuz che interessa non soltanto i paesi occidentali ma interessa tutto il mondo, Cina compresa". "Io credo che debbano essere rinforzati la missione all'interno del Mar Rosso, cambiare la missione mi pare complicato" ha aggiunto Tajani.

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"Abbiamo mantenuto obiettivi chiari e coerenti per tutto il conflitto. Primo, proteggeremo i nostri cittadini nella regione. Secondo, pur adottando le misure necessarie per difendere noi stessi e i nostri alleati, non ci faremo trascinare in una guerra più ampia. E terzo, continueremo a lavorare per una rapida soluzione che riporti sicurezza e stabilità nella regione".

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