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"Tregua 1997-2017", Cristina Donà: il tour per 20 anni di musica

sabato 10 giugno 2017
2' di lettura

Roma, (askanews) - Cristina Donà, con "Tregua 1997-2017 Stelle Buone", inaugura un tour speciale dedicato al suo primo album per festeggiare 20 anni di carriera. "L'idea che ha mosso questa operazione - dice l'artista - è la voglia di festeggiare insieme anche al pubblico, soprattutto per il pubblico che ha seguito il disco, i dischi che ho fatto in questi anni e anche il desiderio di festeggiare un percorso". Tregua nacque registrando provini in casa. A produrlo Manuel Agnelli degli Afterhours. "Si può dire ora, lo conoscono tutti, Manuel Agnelli, sono contenta di questo". Che effetto fa vedere oggi Manuel Agnelli giudice di X-Factor? "Ho riconosciuto il Manuel che stava in casa mia a registrare provini di Tregua e quella sua capacità dialettica - dice l'artista - il suo modo di centrare l'obiettivo di riuscire a capire la potenzialità di una cosa piuttosto che un'altra". Sul palco con Cristina Donà, Cristiano Calcagnile (drums), che ha riarrangiato i brani del live Lorenzo Corti (chitarra) Danilo Gallo (basso) Gabriele Mitelli (tromba). In scaletta l'album Tregua e alcune cover. "Una è un azzardo: è 'Com'è profondo il mare di Lucio Dalla', che è una delle canzoni più belle del nostro panorama musicale e poi una che appartiene alla mia formazione di ascoltatrice di nuova musica italiana negli anni '90, che è un brano di Federico Fiumani dei Diaframma che si chiama 'Labbra blu' che io ho già riproposto con una cover che è uscita parecchio tempo fa e che alcuni di quelli che l'hanno conosciuta pensano sia mia, una mia canzone, purtroppo non è mia, avrei voluto scriverla". Da cosa prenderebbe una tregua Cristina Donà? "Uno può criticarla ma poi si ritrova due minuti dopo a guardare il telefono, lo smartphone o il computer. Perché siamo in balia di una dipendenza, forse prendere coscienza di questo con una tregua, una tregua dovrebbe aiutare a capire che questo è molto rischioso".

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