CATEGORIE

A novembre la prevenzione cardiovascolare si fa in farmacia

sabato 11 novembre 2017
2' di lettura

Roma, (askanews) - La prevenzione cardiovascolare a portata di mano, fino al 30 novembre, nelle 600 farmacie del network Apoteca Natura che già da tre anni con la campagna 'Ci sta a cuore il tuo cuore', propone un programma di informazione ed educazione sulle malattie cronico-degenerative di origine cardiovascolare. In collaborazione con la Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie (SIMG), con l'Associazione Medici Diabetologi (AMD) e con il patrocinio della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani (FOFI). Farmacie sempre più presidi fondamentali del Servizio Sanitario sul territorio, perché i fattori di rischio relativi alle malattie cardiovascolari sono strettamente connessi ai nostri stili di vita: eccesso di zuccheri, grassi, fumo, sedentarietà, obesità. Tenere sottocontrollo pressione arteriosa, glicemia, colesterolo e peso significa ridurre in modo importante l'incidenza della mortalità tenendo conto che le malattie cardiovascolari sono responsabili del 44% dei decessi nel nostro Paese. Massimo Mercati, amministratore unico di Apoteca Natura: "Affermare la farmacia come presidio sanitario sul territorio è l'obiettivo di apoteca natura. Oggi una delle dimostrazioni più importanti viene dalla campagna cardiovascolare 'Ci sta a cuore il tuo cuore, che ha dimostrato oramai negli anni, fin dal 2012 che la portiamo avanti con numeri importanti, più di 130.00 persone - ha spiegato, sottolineando - Questo tipo di attività serve a salvare delle vite, aumentare la qualità della vita delle persone e crea anche un effetto economico importante per il Servizio Sanitario Nazionale". Dal 2012 al 2016, grazie a questo programma, sono stati eseguiti 140.000 screening cardiovascolari gratuiti che hanno consentito di evitare 200 eventi fra ictus, infarto del miocardio e angina, inviando il paziente a percorsi di terapia, ma anche permettendo al Sistema Sanitario nazionale di risparmiare. Fino al 30 novembre basterà prenotarsi presso le farmacie Apoteca Natura per effettuare uno screening. Le farmacie per la salute sul territorio perché sono più vicine al cittadino. "Ci auguriamo che i dati che abbiamo raccolto siano utilizzati dai decisori del Servizio sanitario per valutare in quale area condurre l'evoluzione della farmacia italiana, oggi ad un bivio fra quello che riteniamo poter essere, un ulteriore elemento fondamentale del sistema sanitario, o andare nella direzione opposta di un drugstore che vende medicine a basso costo".

tag

Ti potrebbero interessare

Gerusalemme, frammenti di missili nei luoghi santi della Città Vecchia

Gerusalemme, 16 mar. (askanews) - Frammenti di missili e di intercettori sono caduti nella Città Vecchia di Gerusalemme, anche vicino ad Al-Aqsa e al Santo Sepolcro, dopo una nuova raffica lanciata dall'Iran verso la città.

La polizia israeliana riferisce che i detriti - alcuni di grandi dimesioni - sono stati trovati in più punti, compresi il complesso della Spianata delle Moschee, il Santo Sepolcro e il quartiere ebraico. Sul posto sono intervenuti agenti e artificieri per i controlli e la messa in sicurezza dell'area.

Resti sono stati trovati anche in un parcheggio della Città Vecchia. Si tratta di una delle aree più sensibili di Gerusalemme, dove sorgono luoghi sacri per le tre religioni monoteiste. Non si segnalano feriti né vittime.

TMNews

Iran, Trump su Mojtaba: "Non sappiamo se sia morto oppure no"

Washington, 16 mar. (askanews) - Donald Trump afferma di non sapere se Mojtaba Khamenei, nuova guida suprema dell'Iran, sia ancora vivo. Il passaggio segna un cambio di tono rispetto ai giorni scorsi: il 13 marzo il presidente americano lo aveva descritto come "vivo ma ferito", mentre ora ammette che Washington non sa con certezza chi stia davvero guidando Teheran.

"Molte persone dicono che è gravemente sfigurato - afferma Trump - Dicono che abbia perso una gamba, una gamba sola, e che sia stato ferito molto gravemente. Altri dicono che sia morto. Nessuno dice che stia bene al cento per cento. Sapete, non ha parlato. L'ayatollah stava seduto e vomitava odio da una sorta di trono. Non bello come un trono vero. Io preferisco molto di più il trono inglese. Però era una sedia vistosa. Ma da quella sedia spargeva odio. Lo vedevate spesso, giusto? Questo invece non lo abbiamo visto affatto. E questo può dipendere da molte ragioni diverse. Non sappiamo se sia morto oppure no".

TMNews

Iran, Trump: alcuni alleati non entusiasti di proteggere Hormuz

Washington, 16 mar. (askanews) - Il presidente Donald Trump ha criticato alcuni alleati degli Stati Uniti per la loro tiepida risposta al suo appello a contribuire alla protezione del traffico marittimo nello Stretto di Hormuz durante la guerra di Stati Uniti e Israele contro l'Iran. "Per 40 anni vi abbiamo protetto e voi non volete essere coinvolti?", afferma Trump, che si è divertito a "mimare" le risposte esitanti di alcuni governanti stranieri, senza però dire apertamente quali fossero.

TMNews

Trump: "Risposta Francia su Hormuz non è perfetta, ma è la Francia"

Roma, 16 mar. (askanews) - La risposta del presidente francese Emmanuel Macron alla richiesta del presidente Donald Trump ai Paesi alleati di aiutare gli Stati Uniti a mettere in sicurezza lo Stretto di Hormuz nel contesto della guerra contro l'Iran "non è stata perfetta": lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in conferenza stampa alla Casa Bianca prima di un incontro con i membri del consiglio di amministrazione del Trump Kennedy Center.

"Ho parlato con lui. Su una scala da zero a dieci, direi un otto. Non è perfetto, ma è la Francia. Non ci aspettiamo la perfezione", è stato il commento di Trump.

TMNews