CATEGORIE

Ecomondo, Italia sempre più a economia circolare

sabato 11 novembre 2017
2' di lettura

Rimini, (askanews) Primo, non sprecare. Secondo, riciclare. Terzo riutilizzare. Sono in sintesi i paradigmi dell'economia circolare, che ormai a livello globale è diventata assioma stesso di competitività e di successo nei modelli di business. Per chi sa fare ovviamente sistema. Ad Ecomondo, la grande kermesse della green economy alla Fiera di Rimini, l'economia circolare fa da filo conduttore da sempre ma per questa edizione 2017 è evidente in tutti, operatori, industrie, istituzioni, la consapevolezza di aver intrapreso, insieme, una fase di trasformazione epocale e definitiva. Premiata dal comportamento sempre più virtuoso dei cittadini, che ne hanno compreso anche la convenienza economica sulla loro scala familiare. Insomma l'economia circolare conviene. Come conferma Edo Ronchi, presidente della Fondazione per lo sviluppo sostenibile: Conviene all'Italia che è un paese manifatturiero, povero di materie prime e che deve parte della sua competitività alla posibilità usare materie prime non costose e quindi di riciclarle e riutilizzarle al massimo. Conviene alle imprese perchè le materie prime sono un costo per le imprese stesse, per la produzione e per la gestione dei rifiuti che derivano dalla produzione. E un domani per la gestione dei rifiuti che derivano dai loro prodotti. Quindi l'impresa che spreca meno risorse nella produzione, quindi produce meno rifiuti e meno scarti, realizza prodotti di più lunga durata e più facilmente ricilabili in questo contesto internazionale è una impresa più competitiva . E se l'economia circolare si fonda, dunque, su un modello che considera i rifiuti vere e proprie materie prime, e il cui riutilizzo e riciclaggio diventano la norma, l'operato dei consorzi di filiera raccolti da Conai, il consorzio nazionale imbalaggi, è andato anche oltre stabilendo sul rispetto del principio di responsabilità condivisa tra imprese, comuni e cittadini, un percorso di successo. Esemplificativa l'esperienza di Corepla, il consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi di plastica. Come spiega il presidente Corepla Antonello Ciotti: Con l'economia circolare diamo nuova vita a prodotti che hanno esaurito il loro scopo. Facciamo quindi molta attenzione a tutto ciò che può portare a investimenti in questa direzione. Perchè l'economia circolare non accadrà mai per decreto ma perchè ogni singolo cittadino cambierà le sue abitudini e l'industria saprà farsi trovare pronta a questo cambiamento producendo e proponendo prodotti nuovi . Corepla intanto guarda già al futuro, ad una nuova fase anche per il riciclo della plastica. Ancora Ciotti: Noi ricicliamo tutta la plastica che viene dai rifiuti degli imballaggi. Dobbiamo, con Corepla 2020, guardare e lavorare su tutta la plastica, allargando il campo di azione di Corepla anche a materiali che non siano puramente imballaggi .

tag

Ti potrebbero interessare

Gerusalemme, frammenti di missili nei luoghi santi della Città Vecchia

Gerusalemme, 16 mar. (askanews) - Frammenti di missili e di intercettori sono caduti nella Città Vecchia di Gerusalemme, anche vicino ad Al-Aqsa e al Santo Sepolcro, dopo una nuova raffica lanciata dall'Iran verso la città.

La polizia israeliana riferisce che i detriti - alcuni di grandi dimesioni - sono stati trovati in più punti, compresi il complesso della Spianata delle Moschee, il Santo Sepolcro e il quartiere ebraico. Sul posto sono intervenuti agenti e artificieri per i controlli e la messa in sicurezza dell'area.

Resti sono stati trovati anche in un parcheggio della Città Vecchia. Si tratta di una delle aree più sensibili di Gerusalemme, dove sorgono luoghi sacri per le tre religioni monoteiste. Non si segnalano feriti né vittime.

TMNews

Iran, Trump su Mojtaba: "Non sappiamo se sia morto oppure no"

Washington, 16 mar. (askanews) - Donald Trump afferma di non sapere se Mojtaba Khamenei, nuova guida suprema dell'Iran, sia ancora vivo. Il passaggio segna un cambio di tono rispetto ai giorni scorsi: il 13 marzo il presidente americano lo aveva descritto come "vivo ma ferito", mentre ora ammette che Washington non sa con certezza chi stia davvero guidando Teheran.

"Molte persone dicono che è gravemente sfigurato - afferma Trump - Dicono che abbia perso una gamba, una gamba sola, e che sia stato ferito molto gravemente. Altri dicono che sia morto. Nessuno dice che stia bene al cento per cento. Sapete, non ha parlato. L'ayatollah stava seduto e vomitava odio da una sorta di trono. Non bello come un trono vero. Io preferisco molto di più il trono inglese. Però era una sedia vistosa. Ma da quella sedia spargeva odio. Lo vedevate spesso, giusto? Questo invece non lo abbiamo visto affatto. E questo può dipendere da molte ragioni diverse. Non sappiamo se sia morto oppure no".

TMNews

Iran, Trump: alcuni alleati non entusiasti di proteggere Hormuz

Washington, 16 mar. (askanews) - Il presidente Donald Trump ha criticato alcuni alleati degli Stati Uniti per la loro tiepida risposta al suo appello a contribuire alla protezione del traffico marittimo nello Stretto di Hormuz durante la guerra di Stati Uniti e Israele contro l'Iran. "Per 40 anni vi abbiamo protetto e voi non volete essere coinvolti?", afferma Trump, che si è divertito a "mimare" le risposte esitanti di alcuni governanti stranieri, senza però dire apertamente quali fossero.

TMNews

Trump: "Risposta Francia su Hormuz non è perfetta, ma è la Francia"

Roma, 16 mar. (askanews) - La risposta del presidente francese Emmanuel Macron alla richiesta del presidente Donald Trump ai Paesi alleati di aiutare gli Stati Uniti a mettere in sicurezza lo Stretto di Hormuz nel contesto della guerra contro l'Iran "non è stata perfetta": lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in conferenza stampa alla Casa Bianca prima di un incontro con i membri del consiglio di amministrazione del Trump Kennedy Center.

"Ho parlato con lui. Su una scala da zero a dieci, direi un otto. Non è perfetto, ma è la Francia. Non ci aspettiamo la perfezione", è stato il commento di Trump.

TMNews