CATEGORIE

Innovazione e Sviluppo del territorio: l'esempio del Trentino

sabato 11 novembre 2017
2' di lettura

Milano (askanews) - Il modello Trentino va visto come esempio virtuoso di crescita e coesione sociale anche in funzion degli investimenti lungimiranti fatti in ricerca e alta formazione. E' quanto è emerso nel corso dell'incontro "L'intelligenza artificiale e noi" organizzato a Milano nella Fondazione Corriere della Sera e che ha visto confrontarsi - tra gli altri - la ministra della Ricerca Valeria Fedeli, il governatore del Trentino Ugo Rossi, e il presidente della Fondazione Bruno Kessler, Francesco Profumo. "Il Trentino ha fatto delle scelte importanti, e sa avere visioni sul futuro e quindi l'innovazione è un terreno che gli è proprio - ha detto Valeria Fedeli, ministra della Ricerca - Da un punto di vista generale la conferenza di oggi pone all'insieme della società italiana l'importanza dell'innovazione e dell'intelligenza artificiale al servizio del cambiamento positivo della vita delle persone, questo è il punto vero". Innovazione da perseguire e interpretare non come antagonista all'uomo, come suo sostituto, dunque, ma come supporto e sostegno al lavoro e alla società. E da sviluppare con una visione positiva, pur senza nascondere le criticita comunque legate ai cambiamenti che porta. "Certamente l'utilizzo della Intelligenza artificiale porterà ad avere delle sostituzioni di lavori - argomenta Francesco Profumo, presidente della Fondazione Bruno Kessler - ma quello di cui si ha certezza è che in questa nuova fase ci sarà necessità di una maggiore scolarità, di una maggiore formazione delle persone e quindi ci saranno anche molti lavori nuovi per i quali noi non sappiamo ancora identificare né la definizione né l'entità". Il Trentino - ha ricordato il governatore Ugo Rossi - su questi temi e in particolare su come legare innovazione e coesione sociale ha molto da dire, avendo investito fin dagli anni 60, con la Fondazione Bruno Kessler, proprio sulle frontiere più avanzate dell'innovazione garantendo nello stesso momento ricadute concrete sul territorio. "Quella del Trentino è una strada ormai lunga, per fortuna - ha ribadito Ugo Rossi, Presidente della Provincia Autonoma di Trento - Una strada che ha potuto svilupparsi grazie all'intuizione straordinaria di Bruno Kessler, ma poi anche grazie alla convinzione di proseguire dritti verso la direzione di coniugare le opportunità che l'investimento in ricerca dà con lo sviluppo di un territorio; con i piedi ben piantati nel territorio stesso, ma con una visione al passo con l'evoluzione globale. Questo è ciò che il Trentino sta cercando di perseguire anche in questi tempi e oggi abbiamo avuto modo di discutere di questi temi con la ministra Fedeli e diversi interlocutori che lavorano in questo campo".

tag

Ti potrebbero interessare

In anteprima il video "Radici (23)", nuovo singolo di Stefano Sani

Milano, 16 mar. (askanews) - In anteprima il video del nuovo singolo di Stefano Sani "Radici (23)", brano scritto dal cantautore Gianni Salamone (anche ideatore del soggetto, della sceneggiatura regista del videoclip) e arrangiato da Simone Papi.

La canzone nasce da un incontro artistico e umano. Dopo aver letto l'autobiografia del cantante toscano "Sulla giostra della vita" (Felici Editore), curata da Paolo Mugnai e pubblicata nel settembre 2024, Gianni Salamone ha deciso di scrivere per lui un brano capace di raccontarne l'essenza più autentica.

"Radici (23)" è infatti una canzone intensa e intimista che affonda nelle pagine dell'autobiografia di Sani, restituendo in musica la forza del suo percorso umano e artistico. Un brano struggente che parla di identità, memoria e desiderio di riscatto, lasciando emergere in filigrana quella passione viscerale per la musica che lo accompagna da sempre, quasi fosse una "malattia" necessaria e inevitabile.

L'autobiografia "Sulla giostra della vita" racconta senza filtri i momenti luminosi e le difficoltà incontrate nello show business. I proventi della vendita del libro spettanti all'artista sono devoluti al reparto che cura i tumori pediatrici dell'Ospedale Meyer di Firenze. Il disco inoltre è stato interamente suonato con pochissimo uso di campionamenti.

Tra le varie location in cui è stato girato il video di Radici (23) c'è anche la casa di Stefano, da cui è stata tratta la copertina stessa, scelta proprio per restare il più fedeli possibile alla storia narrata nel brano. Per rendere il racconto ancora più autentico e verosimile, gli attori sono stati scelti volutamente tra i membri della famiglia del cantante. Il bambino che canta nell'androne delle scale - presenza che punteggia l'intero video come un filo conduttore - è infatti il nipotino di Stefano, a cui somiglia molto. La madre, appena dopo aver dato alla luce il bambino, è interpretata da Lucrezia, nipote dell'artista, mentre la nonna, che interra il cordone ombelicale sotto le radici di un rosaio (da cui il titolo), è la signora Graziella, la madre. Questo gesto propiziatorio, secondo un'antica credenza popolare, avrebbe trasmesso al neonato la passione per la musica e per il canto.

TMNews

A Roma la manifestazione per il "No sociale": siamo più di 20.000

Roma, 14 mar. (askanews) - "Siamo più di 20 mila", hanno detto dal palco di piazza San Giovanni gli organizzatori del corteo per il "No sociale" partito alle 15 da Piazza della Repubblica a Roma, scortato dalla polizia di Stato. Nel corteo hanno sfilato numerose bandiere dell'Usb, Potere al popolo, bandiere della Palestina, Iran, di Cuba e del Venezuela. I manifestanti hanno ribadito slogan contro il governo Meloni e contro il riarmo a livello europeo.

TMNews

Guterres (Onu), appello alla comunità internazionale per il Libano

Milano, 14 mar. (askanews) - "Infine, il mio messaggio alla comunità internazionale è semplice: intensificate il vostro impegno. Date forza allo Stato libanese e sostenete le forze armate libanesi affinché abbiano le capacità e le risorse di cui hanno bisogno. Rispondete generosamente all'appello umanitario lanciato ieri per fornire al governo libanese le risorse necessarie a intensificare il sostegno alle popolazioni colpite. Il popolo libanese, così come Israele e tutti gli altri popoli della regione, meritano di vivere senza paura". Così il segretario generale dell'organizzazione delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, durante una conferenza stampa.

TMNews

Lilly lancia "Io Prevengo" nelle piazze lombarde

Varese, 14 mar. (askanews) - È partita da Varese venerdì 13 marzo l'iniziativa "IO PREVENGO" della medical company Lilly, che nelle prossime settimane offrirà nelle principali piazze lombarde screening cardiometabolici gratuiti, attività educative, counseling personalizzati su corretti stili di vita e materiali informativi. Il tour farà tappa successivamente nelle diverse province lombarde, da Bergamo a Monza, concludendo il suo percorso a Milano. Un'iniziativa nata per favorire la diagnosi precoce e promuovere maggiore consapevolezza sui corretti stili di vita.IO PREVENGO, peraltro, prende vita nell'ambito dei giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026, di cui Lilly è Sponsor, con l'obiettivo di lasciare un'eredità concreta in termini di salute e prevenzione.

È stato sottolineato anche da Elias Khalil, Presidente e General Manager Italy Hub di Lilly: "Non inauguriamo un progetto, ma inauguriamo una visione, una visione molto diversa per un futuro della salute. Dopo i giochi invernali di Milano Cortina 2026 abbiamo già annunciato, che vogliamo lasciare un'eredità duratura, che va al di là dei giochi olimpici, di lasciare qualcosa anche per la società."

Partecipare agli screening gratuiti è semplice: basta prenotare sul sito ioprevengo.com sui link digitali accessibili dai canali social di Lilly o direttamente nelle piazze coinvolte, a partire da quella di Varese, il cui sindaco Davide Galimberti ha espresso ampia soddisfazione per l'iniziativa di Lilly.

Queste le parole: "Un'occasione importante per garantire a tutti una prevenzione efficace. È importante che le piazze del nostro paese siano sempre più frequentate da iniziative di questo tipo, a tutela di tutti i cittadini, ma dell'intera collettività".

All'interno della clinica mobile, completamente accessibile anche alle persone con mobilità ridotta, saranno presenti tre postazioni cliniche per esami rapidi e non invasivi presidiati da professionisti sanitari, un'area dedicata alle consulenze nutrizionali e spazi per attività educative e interattive. Si tratta di un'iniziativa dall'alto valore preventivo.

Aspetto fondamentale come spiegato anche dal Sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia, con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo: "La Regione lombardia sta investendo sulla prevenzione, sulla sanità territoriale, anche perché andando avanti con l'invecchiamento della popolazione e l'aumento dei costi delle cure dovremo sempre di più investire in prevenzione. Oggi spendiamo il 93% dei fondi per la cura, ma abbiamo bisogno di aumentare la consapevolezza in tutti i cittadini dell'importanza della prevenzione e dell'utilizzo di corretti stili di vita, da cui dipende quasi la metà delle malattie."

L'avventura di "IO PREVENGO", dunque, inizia con i migliori auspici e con il chiaro intento di favorire la diagnosi precoce e promuovere una maggiore consapevolezza sui corretti stili di vita.

TMNews